A quasi due settimane dalla vittoria elettorale che lo ha riconfermato alla guida del Comune con oltre il 62 per cento dei voti, il sindaco Massimo Isola ha presentato la nuova giunta che amministrerà Faenza nei prossimi cinque anni. Una squadra che punta sulla continuità rispetto al mandato appena concluso (e che vede confermati 5 esponenti su 8 del Pd). Accanto al sindaco restano infatti il vicesindaco (dem) Andrea Fabbri, Luca Ortolani (sempre Pd), il civico (Faenza Cresce) Davide Agresti, Denise Camorani (quota Italia Viva, che alle elezioni ha sostenuto la lista civica Faenza Pop) e Martina Laghi (Pd), mentre fanno il loro ingresso in giunta Giulia Bassani, capogruppo uscente del Partito Democratico in consiglio comunale (e che di fatto prende il posto della collega di partito Sangiorgi), e Gianluca Baccarini, espressione della sinistra per Fai-Avs. Restano invece esclusi dall’esecutivo i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che avevano fatto parte della maggioranza nel precedente mandato, a causa del flop elettorale (ultima lista della coalizione con il 3,33 percento delle preferenze). Isola ha comunque sottolineato la volontà di continuare a coinvolgere il movimento nell’attività politica della coalizione, richiamando l’esperienza del cosiddetto “campo largo” avviata a Faenza negli ultimi anni.
«Abbiamo una responsabilità importante e cercheremo di essere all’altezza del grande consenso che ci è stato dato dai cittadini dopo anni particolarmente complessi», ha dichiarato il sindaco durante la presentazione della squadra. «Abbiamo scelto una giunta in continuità con il passato, ma allo stesso tempo capace di arricchirsi di nuovi punti di vista».
Tra gli elementi caratterizzanti del nuovo assetto amministrativo spicca il peso attribuito al tema della ricostruzione post alluvione, che diventa una delega affidata al vicesindaco Andrea Fabbri insieme a Lavori pubblici, Protezione civile, Sviluppo economico e Attività produttive. Novità anche sul fronte della Partecipazione, con un assessorato dedicato affidato a Gianluca Baccarini. Tra i compiti a lui assegnati figurano anche Innovazione digitale, Politiche di genere, Parchi pubblici e la novità “Pianificazione della notte”. Un altro passaggio significativo riguarda la Cultura. Dopo sedici anni Isola lascia infatti la delega che lo aveva accompagnato sia da assessore sia da sindaco. A raccoglierne il testimone sarà Giulia Bassani, che si occuperà anche di Turismo, Centro storico e Associazionismo. Cambia inoltre l’assetto delle deleghe sulla Sicurezza, che passano a Luca Ortolani insieme a Urbanistica, Ambiente e Mobilità. Davide Agresti assume invece le Politiche socio-sanitarie e internazionali, oltre a Casa, Giovani e Biblioteche. Denise Camorani seguirà Bilancio, Economia circolare, Organizzazione e personale, mentre Martina Laghi mantiene Scuola, Formazione e Sport. Il sindaco conserverà invece le deleghe alla Sanità pubblica, alle relazioni istituzionali legate al post emergenza, alla Ceramica, al Palio e alle attività rionali, oltre agli Affari istituzionali e legali.
Con la nomina di Agresti, Bassani e Baccarini in giunta, si registrano anche alcuni cambiamenti in consiglio comunale. I tre lasceranno infatti il loro seggio, che sarà occupato dai primi dei non eletti nelle rispettive liste: Matteo Rava per Faenza Cresce, Juri Montecchian per il Partito Democratico e Martino Albonetti per Fai-Avs.



