L’intervento di manutenzione realizzato in via Zanzanigola finisce al centro di un’interrogazione presentata dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Falco Caponegro, che chiede al Comune di Ravenna chiarimenti sulle modalità con cui vengono programmati e realizzati i lavori sulle strade cittadine. Secondo Caponegro, infatti, il caso della strada nel centro storico non rappresenterebbe un episodio isolato, ma «il simbolo di un metodo che merita di essere chiarito».
Nell’interrogazione, il consigliere chiede all’amministrazione di conoscere il costo complessivo dei lavori, l’impresa che li ha eseguiti, se si sia trattato di manutenzione ordinaria o straordinaria, chi abbia effettuato i controlli sulla corretta esecuzione e quali siano stati i criteri utilizzati per decidere quali parti della strada ripristinare. Un punto, quest’ultimo, che secondo Caponegro necessita di chiarimenti, visto che alcune buche sarebbero state sistemate mentre altre, presenti a pochi centimetri di distanza nello stesso tratto, sarebbero rimaste senza intervento.
«Non sto discutendo di via Zanzanigola – afferma Caponegro – sto discutendo del metodo con cui vengono impiegati i soldi pubblici». Secondo il consigliere, il rischio è quello di realizzare interventi che servono più a certificare l’avvenuta manutenzione che a risolvere realmente i problemi. «È la differenza tra fare manutenzione e limitarsi a distribuire qualche rattoppo», aggiunge, sottolineando che la sua critica non è rivolta agli operai che hanno materialmente eseguito il lavoro. «Chi lavora esegue quanto gli viene richiesto», spiega, indicando invece come eventuali responsabilità debbano essere ricercate nella progettazione dell’intervento, nelle indicazioni impartite e nei controlli effettuati.
A far discutere il caso sono state anche le immagini dei lavori, che hanno raccolto numerosi commenti da parte dei cittadini. Non sono mancate le ironie sul fatto che Ravenna, città dei mosaici, possa avere anche strade “mosaicizzate”, fino alla definizione di “capitale italiana del rattoppo”. Commenti che, secondo Caponegro, nascondono però una domanda più seria: «È davvero questo il livello di manutenzione che il Comune ritiene accettabile?».



