Torna alla Rocca Brancaleone di Ravenna la “Pastasciutta antifascista“: l’appuntamento è per sabato 25 luglio a partire dalle ore 19:30, promosso dal Comitato Provinciale Anpi di Ravenna con le Sezioni “Angelo Castagnoli” (Porto Fuori), “Natalina Vacchi” (Ravenna città) e “Fidelmo Zambianchi” (Ponte Nuovo).
La sera del 25 luglio 1943 gli italiani appresero dalla radio che il re aveva “accettato le dimissioni” di Benito Mussolini. A Gattatico di Reggio Emilia la famiglia Cervi, antifascista, decise di festeggiare la caduta del regime cuocendo una grande quantità di pastasciutta, offerta a chiunque volesse condividere quella gioia. Da allora, in tutta Italia, le pastasciutte antifasciste rinnovano ogni anno quel gesto di libertà e di comunità. Il menù della serata prevede pastasciutta al ragù o al pomodoro, mezzo litro d’acqua e i “nutellini resistenti”, con un contributo di 15 euro a persona: il ricavato andrà a sostegno delle attività istituzionali delle associazioni partecipanti.
Ad accompagnare la cena, parole e musica a cura di E Rumagnulesta. Alle ore 21.30, nel novantesimo anniversario dell’inizio della Guerra di Spagna (luglio 1936), la rassegna Roccacinema propone il film “A cena con il dittatore” di Manuel Gómez Pereira, candidato a 8 premi Goya.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con il circolo ravennate “Vilma Espín” dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, il gruppo di Ravenna di Emergency, il circolo Matelda di Legambiente Ravenna e l’Associazione Cose da Femminucce APS, col patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.
È gradita la conferma di partecipazione a anpi_ra_sez_n_vacchi@libero.it.



