Fratelli d’Italia si oppone al nuovo regolamento dell’Emilia-Romagna sugli alloggi popolari. Le sezioni di Ravenna, Cervia, Faenza e Lugo del partito hanno annunciato di voler portare una mozione nei rispettivi consigli comunali, dove siedono all’opposizione, per chiedere di modificare la nuova legislazione regionale sull’edilizia residenziale pubblica (Erp). Questa è stata aggiornata di recente da via Aldo Moro per recepire due sentenze della Corte costituzionale e del tribunale di Bologna.
FdI chiede di ripristinare i criteri della residenzialità storica e dell’occupazione lavorativa al fine di poter ottenere una casa popolare. I due criteri sono stati eliminati dal nuovo regolamento Erp. Secondo i rappresentanti locali del partito di centrodestra, le attuali regole penalizzano i residenti di lungo corso. A questo proposito i consiglieri FdI hanno proposto di costruire le graduatorie per gli alloggi Erp con un punteggio più alto per chi vive da più tempo in regione.
I meloniani vorrebbero anche introdurre la decadenza dell’alloggio per chi compie reati: in sostanza chi viene condannato per un illecito dovrebbe sloggiare dall’abitazione pubblica. La mozione rappresenta un atto simbolico per rivendicare queste richieste: nei prossimi giorni i consiglieri FdI le presenteranno nei rispettivi Comuni per chiederne il voto.


