L’incidente è stato lieve e senza feriti ma per il 21enne tunisino in sella al motorino che è finito contro un’auto è stato solo l’inizio di una catena di guai che in poche ore gli è costata l’arresto con l’accusa di nove diversi reati. L’episodio risale a ieri, 8 dicembre, a Cervia. I carabinieri della locale stazione sono intervenuti sul luogo dell’incidente e hanno scoperto che il ciclomotore era stato rubato nei giorni scorsi a Milano Marittima: il giovane ha tentato di esibire il documento di un altro connazionale e ha opposto resistenza, dimenandosi e aggrappandosi ad una ringhiera, quando si è trattato di accompagnarlo in caserma per l’identificazione, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti per l’eventuale assunzione di alcol e stupefacenti e addosso aveva un coltello e circa 100 grammi di hashish, marijuana, cocaina, materiale da taglio e confezionamento. In casa invece tre bici di valore tutt’altro che trascurabile, delle quali si cercano i proprietari. Il giovane deve rispondere di “Detenzione e spaccio di droga”, “Resistenza a pubblico ufficiale”, “Guida sotto l’influenza dell’alcol” , “Guida sotto l’influenza di stupefacenti”, “False attestazioni sulla propria identità”, “Ricettazione”, “Furto”, “Porto abusivo di arma”, “Inosservanza dell’ordine di lasciate il territorio nazionale”.
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