«Vorrei che ci fosse un’attenzione particolare da parte delle forze economiche e politiche della città ai giovani e alle giovani famiglie». Questo l’auspicio per il 2017 formulato dall’arcivescovo di Ravenna-Cervia, monsignor Lorenzo Ghizzoni, nel messaggio di auguri di Natale «ai ravennati credenti e non credenti». Il pensiero per le giovani famiglie nasce da una riflessione: «Mi sembra che vivano in modo più drammatico la crisi che tutti stiamo attraversando. Ci si sposa meno, sempre più avanti, nascono meno figli di quanti se ne desidererebbero a causa di questa situazione. E questo vuol dire che la società non cresce ma diventa più debole e più fragile, non si guarda al futuro».
Ghizzoni invita quindi le forze locali a fare ciascuna la propria parte: «Su questo bisogna che proviamo tutti a mettere in atto meccanismi diversi. Occorre riequilibrare le opportunità tra chi è tutelato da un lavoro fisso e chi non lo è dando spazio a chi per mancanza di lavoro non riesce a trovare casa, a sposarsi, e a dare il suo contributo alla società. Vorrei che questo Natale permettesse un salto di qualità in questa direzione».
L’arcivescovo celebrerà la veglia e la messa della notte di Natale sabato 24 dicembre a partire dalle 23 in cattedrale a Ravenna. Il 25 dicembre, alle 10 sarà alla casa circondariale di via Port’Aurea per la messa con i detenuti e alle 18 del 25 dicembre celebrerà anche nella Concattedrale di Cervia.



