sabato
25 Aprile 2026
Bagnacavallo

Ristorante e b&b: a Pasqua rinasce l’antico convento di San Francesco

Aggiudicata la concessione, 12mila euro di canone annuo per sei anni: «L’obiettivo è riattivare il complesso in modo giovane e innovativo»

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È prevista per Pasqua del 2017 la riapertura di alcuni spazi dell’ex convento di San Francesco a Bagnacavallo: troveranno sede un ristorante e un bed&breakfast con diciannove camere. La gestione sarà di Fulvia Damiani e Paolo Camprini che si sono aggiudicati la gara indetta per la concessione in gestione di parte del complesso, cioè l’ex ostello, l’ex ristorante e la porzione di chiostro prospiciente gli ingressi interni dell’ex ostello, in via Cadorna. La struttura conserverà il nome di Antico Convento di san Francesco. La concessione avrà una durata di sei anni, rinnovabili per ulteriori sei, con un canone annuo di 12.100 euro più Iva per i primi sei anni. Il progetto è stato presentato questa mattina, 23 dicembre, in municipio.

Per quanto riguarda l’ostello si prevede un servizio di alloggio per soggiorni di breve o lunga durata con la valorizzazione degli spazi comuni, un servizio di prima colazione. L’apertura andrà da Pasqua a metà ottobre; nel restante periodo dell’anno sarà possibile soggiornare su prenotazione e in occasione delle festività. Le diciannove camere a disposizione saranno predisposte per offerte diversificate: sono previsti interventi di arredo e arricchimento per accogliere anche famiglie con bambini accanto a gruppi numerosi e scolaresche. Si effettuerà un restyling dello spazio ristoro e delle aree comuni. Inoltre verranno organizzati corsi e laboratori didattici sulle tradizioni romagnole e approfondimenti sui prodotti locali con realtà aziendali e artigiane. Il chiostro, importante collegamento tra interno ed esterno, sarà arricchito da elementi d’arredo per diventare una zona di aggregazione e relax nel periodo di apertura della struttura ricettiva. Il ristorante, che necessita di interventi di adeguamento alle norme di legge, nelle intenzioni dei concessionari sarà affidato a un professionista della ristorazione per tornare a svolgere la propria funzione originaria.

«Siamo felici per il buon esito della gara, che vede assegnata la gestione di uno dei più importanti spazi del nostro territorio – ha esordito il sindaco Eleonora Proni – a due giovani imprenditori che hanno presentato un progetto in grado di valorizzare il patrimonio del Comune, dialogare con la città e mettere al centro l’offerta turistica di qualità». «Per noi, un sogno che si avvera – hanno affermato con soddisfazione Damiani e Camprini. – L’obiettivo è quello di riattivare in modo giovane e innovativo il complesso mettendo in connessione i tre macroambienti concessi dal bando di gara. Più servizi collegati tra loro in un’unica struttura ricettiva polifunzionale ad alto valore storico culturale».

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