Il centro di Milano Marittima perde un altro dei suoi punti di riferimento, con la chiusura dello storico Loco Squad. L'”osteria” di viale Forlì 24 chiude i battenti dopo 30 anni di attività: «È stato un pezzo di vita. Un posto dove i clienti, col tempo, sono diventati amici. Dove le serate iniziavano con un drink e finivano con risate, musica dal vivo e promesse di viaggi insieme. Un luogo fatto di vino artigiano, tavoli pieni, incontri casuali diventati legami veri – si legge sulla pagina Facebook del locale -. In questi trent’anni sono passate generazioni intere. C’è chi è arrivato ragazzo ed è tornato adulto con i propri figli. Chi ha festeggiato compleanni, amori, estati indimenticabili e non dimenticherò mai tutto questo».
Negli ultimi anni, parte dello staff si era già spostato al Lupo Beach di Lido di Savio (ex Amarissimo) e l’invito da parte dei titolari del Logo è ora quello di ritrovarsi proprio lì, sulla spiaggia: «Negli ultimi anni una parte dell’esperienza si è spostata verso il mare […],
Anche qui abbiamo portato la nostra idea di ospitalità: semplice, vera, fatta di relazioni prima ancora che di tavoli e bicchieri […] Quindi nessun addio, ma solo grazie di cuore per questi meravigliosi trent’anni insieme. E arrivederci a Lupo».
Sulla chiusura interviene anche Alessandro Fanelli, presidente area Fiepet Ravenna-Cesena, titolare delle Officine del Sale di Cervia e candidato consigliere per la lista per la lista “Per Cervia con Gianni Grandu” alle recenti elezioni amministrative. «Un altro baluardo della ristorazione di Milano Marittima ha lasciato il proprio posto – replica a sua volta sui social -. La notizia deve fare riflettere: una località che perde attività storiche, perde professionalità, memoria, relazioni, cultura del territorio. Ma continuare a vivere di nostalgia non basta più. Occorre un rilancio vero! processi chiari, regole applicate, programmazione, visione e coraggio […] Una città spesso dormiente, polemica, divisa e a volte rassegnata, non funziona, occorre fare sistema. Milano Marittima merita di più: eccellenze, sicurezza, nuovi target. Un piano concreto per commercio e pubblici esercizi, conunicazione, marketing e regole precise. Adesso è il momento di agire, non domani!».
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