Il Comune di Ravenna ha recentemente ultimato un intervento di riqualificazione dei sistemi di illuminazione della zona monumentale che comprende via Fiandrini, piazzetta dell’Esarcato, via San Vitale, via Galla Placidia e il complesso di San Vitale.
La progettazione e la realizzazione dell’intervento, orientate alla sostenibilità e all’uso responsabile dell’energia, hanno comportato un investimento di circa 100mila euro lungo sei mesi di lavoro, in cui attraverso prove specifiche in situ sono state individuate le tecnologie site specific.
I lavori sono stati realizzati da Cpl Concordia.
In particolare – si legge in una nota del Comune – «il ripensamento dell’illuminazione di una zona così complessa del tessuto storico della città ha comportato estrema attenzione alla temperatura cromatica, alla precisione e contestualizzazione dei fasci di luce, al rapporto tra la maestosità dell’estetica tardoantica e lo sviluppo urbano di contesto. Grazie a questo si è ottenuto che il cromatismo e la resa materica delle parti murarie e l’armonia dei volumi possano essere percepiti attraverso l’interazione con lo spazio del sito e più diffusamente con il contesto di un sistema di rapporti di luce e spazi, di aggetti e pause, di chiaroscuri e tessiture materiche».
Le azioni di promozione e valorizzazione dei monumenti Unesco di Ravenna sono frutto di un accordo, previsto dalla legge di valorizzazione dei siti Unesco (L.77/06), tra l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna e la Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna che insieme al Comune, a cui spetta il coordinamento, condividono azioni per diffondere sempre più la conoscenza dei beni patrimonio dell’umanità e del territorio ad essi collegato.







