giovedì
04 Giugno 2026
lutto

Addio a Marjane Satrapi. Nel 2003 la mostra a Ravenna. Il ricordo di Stamboulis e l’omaggio illustrato di Costantini

L'artista franco-iraniana è morta a 56 anni. Anche l'ateneo si unisce alle commemorazioni

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È morta a 56 anni Marjane Satrapi, fumettista e illustratrice franco-iraniana, nota soprattutto per Persepolis, l’opera in cui ha raccontato la propria infanzia in Iran durante la rivoluzione islamica e il successivo trasferimento in Europa, trasformata anche in un lungometraggio animato. Secondo quanto riferito dalla famiglia all’agenzia di stampa francese Afp, Satrapi sarebbe «morta di dolore» a poco più di un anno dalla scomparsa del marito, Mattias Ripa, definito come «l’amore della sua vita».

L’illustratrice e attivista era stata ospite a Ravenna nell’autunno del 2003, in occasione della mostra a lei dedicata Il velo di Maia – Marjane Satrapi o dell’ironia dell’Iran. L’esposizione antologica, organizzata dall’associazione culturale Mirada, era stata curata dai suoi fondatori, i ravennati Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis, negli spazi di Santa Maria delle Croci (in via Giacimanni).

È proprio Elettra Stamboulis – insegnante, autrice e tra le altre cose anche ex assessora del Comune di Ravenna – a ricordare Satrapi sui social: «Mi scoppia il cuore. Proprio ieri sera ti ho pensata forte, mi sono detta che ti avevo promesso di venire presto a trovarti a Parigi, e invece non ce l’ho fatta. Non ho saputo starti vicina […] L’ultimo messaggio era di aprile 2025 e ti avevo fatto una promessa, che non ho mantenuto. “As soon as I can”, avevo scritto. Il dolore non ha tempo, diventa per sempre subito. Ti ho solo sognata e pensata, ma quello non basta. Ci vuole la vicinanza delle sorelle. Mi mancherai tantissimo khahar, hai insegnato tanto a tutte noi. Poi scriverò ancora di te, delle due o tre cose che so di te. Perché non riesco a lasciarti andare. Danza dove sei, dancing is the answer ci eravamo scritte un giorno».

L’illustratore Gianluca Costantini ha voluto ricordarla con un omaggio, che pubblichiamo qui sotto.

MARJANE SATRAPI

 

Anche l’università si unisce alla commemorazione dell’artista, ricordando in una nota la lectio magistralis “The freedom of mind” con cui Satrapi inaugurò l’Anno Accademico 2022/2023 dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, prima di ricevere il Sigillum Magnum, massima onorificenza dell’ateneo. «In quella occasione, il Rettore Giovanni Molari elogiò Marjane Satrapi per la sua capacità di narrare, attraverso la sua storia personale, le sofferenze e le speranze del popolo iraniano, facendosene interprete con la forza della sua arte e del suo impegno pubblico – scrivono dall’Università di Bologna -. La potenza del suo linguaggio artistico, l’universalità del suo messaggio e la chiarezza coraggiosa delle sue posizioni hanno rappresentato un punto di riferimento per quanti credono nei valori della libertà, dei diritti umani e della dignità della persona».

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