Oltre 4000 euro di danni segnalati da stand e attività durante la “Ravenna Vegan Experience”, il festival vegano di Marina di Ravenna che, durante l’edizione dell’1 e 2 giugno è stato colpito da una violenta tempesta, tra pioggia intensa e forti raffiche di vento che hanno danneggiato nel giro di pochi minuti gazebo, materiali, prodotti e attrezzature degli attivisti.
Il rovescio si è verificato nella parte finale dell’evento, non incidendo particolarmente sull’affluenza complessiva del festival, che ha registrato arrivi anche dalle province vicine. Ad essere colpite però sono state in particolar modo piccole attività artigiane, associazioni e stand non erano assicurate per questo tipo di danni. Per questo, l’organizzazione ha deciso di lanciare una raccolta fondi a favore dei commercianti colpiti, con un obiettivo minimo di 1600 euro di ristori.
«Non vogliamo lasciare sole le attività che hanno creduto in questo progetto e che hanno subito danni a causa di un evento climatico estremo – commentano gli organizzatori – Il festival è nato per creare consapevolezza, comunità e solidarietà: oggi vogliamo trasformare questo momento difficile in un aiuto concreto. Non si può più parlare soltanto di “maltempo”. Quanto accaduto ricorda con forza che la crisi climatica è già qui e produce conseguenze reali sui territori».
Nella due giorni di eventi, tra talk, show cooking di cucina vegetale e laboratori sul tema dei diritti animali, consapevolezza alimentare e ambientale, il festival ha visto anche la partecipazione della giornalista e attivista Giulia Innocenzi e dell’attivista Naike Rivelli, volto della manifestazione.



