Mandriole torna a celebrare l’anniversario della morte di Anita Garibaldi, scomparsa nell’agosto del 1849, con un incontro alla fattoria Guiccioli di Mandriole. Il tradizionale appuntamento si rinnova martedì 4 agosto, dalle 17.30.
Il programma dell’evento si aprirà con i saluti di Lorenzo Cottignoli, presidente di Federazione delle cooperative della provincia e di Eugenio Fusignani, vicesindaco di Ravenna e presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento.
A seguire si proseguirà con la conferenza dal titolo «Anita e Giuseppe: ritratti in pietra e in bronzo», tenuta da Eugenio Spreafico, autore di una fondamentale opera sulla statuaria garibaldina in Emilia Romagna. Spreafico dialogherà con Paolo Cavassini, cultore di storia contemporanea ed esperto di musica lirica, ampliando lo sguardo anche alle più celebri ed emblematiche rappresentazioni dell’Eroe dei due Mondi e di Anita realizzate all’estero.
«La memoria della Trafila garibaldina, lo straordinario salvataggio di Giuseppe Garibaldi, e il sacrificio di Anita – dichiara il Vice Sindaco e Presidente della Fondazione Ravenna Risorgimento, Eugenio Fusignani – rappresentano una delle pagine più alte ed emozionanti della nostra storia nazionale e dell’identità della Romagna. La Fattoria Guiccioli non è soltanto un luogo di custodia del ricordo, ma il simbolo vivo di valori fondamentali quali la libertà, il coraggio, la solidarietà e lo spirito unitario che animarono i nostri patrioti».
Come da tradizione, le celebrazioni si concluderanno con la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato ad Anita e con la visita alla stanza della Fattoria Guiccioli dove l’eroina, giunta ormai stremata, esalò gli ultimi respiri. Sul letto verranno deposte delle rose rosse.
A termine della giornata si terrà la cerimonia solenne dell’ammaina bandiera, accompagnata dall’esecuzione dei brani risorgimentali della banda musicale cittadina di Ravenna.



