Il tratto ravennate della Ciclovia Adriatica entra in una fase nuova che prevede il completamento del percorso di 25 chilometri che va da Porto Corsini alla Pineta di Classe, passando dall’area industriale e dal centro storico di Ravenna. In particolare, la giunta del Comune di Ravenna ha approvato il progetto esecutivo relativo a 17 nuovi tratti, per un totale di circa 6 chilometri. Gli interventi prevedono la realizzazione di passerelle ciclopedonali per il superamento dei corsi d’acqua, tra cui i canali Baiona, Magni, “Enel” e Valtorto, oltre ai collegamenti sugli scoli di via Cupa e Fagiolo.
Il progetto comprende anche l’allargamento della pista ciclabile tra Ponte Nuovo e Classe e la realizzazione di una nuova passerella a lato di via Baiona, in alcuni punti sopraelevata sull’acqua. Il termine dei lavori è previsto nel 2027, al termine della prossima stagione estiva.
La restante parte del tracciato, per un totale di 19 chilometri di percorsi ciclopedonali già esistenti, è stata interessata da diversi interventi tra i primi mesi del 2024 e maggio 2026. I lavori hanno riguardato la manutenzione straordinaria, la qualificazione dei percorsi e la sistemazione della segnaletica verticale.
Una volta completato, il percorso collegherà la città con il mare sia a nord, verso Porto Corsini, sia a sud, fino al parco 1° Maggio nella pineta di Classe. La ciclovia metterà inoltre in connessione alcuni dei principali luoghi di interesse storico-culturale e naturalistico del territorio, dalla pialassa Baiona al capanno Garibaldi, dal mausoleo di Teodorico alla basilica di Sant’Apollinare in Classe, fino alla pineta di Classe.
Il tracciato consentirà anche di collegare l’area industriale a nord di Ravenna con la stazione ferroviaria e si inserirà nella rete locale della mobilità ciclabile, offrendo un percorso tra il centro città e le frazioni di Porto Corsini e Classe. Con l’integrazione degli investimenti del programma Bike to Work, la pista offrirà inoltre un percorso protetto per gli spostamenti quotidiani casa-lavoro e casa-scuola.
Sono previsti interventi anche per gli arredi lungo il percorso. Nelle aree urbane ai lati della ciclovia verranno installate panchine smart dotate di connessione Internet e di un sistema di carica elettrica grazie a pannelli fotovoltaici integrati nella seduta.
È previsto inoltre un servizio di ricarica per le biciclette elettriche nell’area di sosta di via Baiona e in altre aree lungo il tracciato. Le colonnine saranno dotate di attrezzi per la manutenzione delle biciclette e di pompe per il gonfiaggio degli pneumatici con attacco universale.
L’intervento rientra nel più ampio progetto della Ciclovia Adriatica, un percorso di circa 1.000 chilometri che attraversa, da Trieste a Santa Maria di Leuca, sei regioni, 17 province e 98 comuni. Capofila del progetto complessivo è la Regione Marche.



