La sindaca di Russi, Valentina Palli, ha chiesto un incontro alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Baccarini di Russi per poter parlare con i docenti della scuola media all’indomani dell’annuncio dello “sciopero bianco”. Come abbiamo scritto ieri, i docenti hanno deciso di sospendere per tutto l’anno scolastico le attività aggiuntive rispetto alla normale didattica curricolare (tra cui le gite e le uscite didattiche), denunciando come tempo, impegno e responsabilità non siano adeguatamente riconosciuti.
«Capisco quello che chiedono – scrive la sindaca sui social -, lo capisco e lo condivido. Però non condivido il metodo e per questo sento il bisogno di confrontarmi con loro. I ragazzi delle scuole medie sono quelli che hanno subito negli ultimi anni più di tutti le privazioni della pandemia. Questo ha avuto su di loro un effetto devastante le cui proporzioni ad oggi non sono neppure del tutto chiare. Vivere tutte le esperienze – gite, attività extracurriculari e momenti di incontro con le associazioni – è una parte fondamentale del loro percorso. Non ne fa “solo “ studenti ma cittadini. Per questo sono così preoccupata per questo sciopero, perché rischia di compromettere e comprimere le esperienze che hanno il sacrosanto diritto di fare. Questo rende meno giusta la protesta degli insegnanti? No. Penso ci siano altre strade? Sì. Non ho competenza rispetto alle scelte retributive del Ministero, a cui va il mio invito a valutare le conseguenze delle sue (mancate) scelte e del mancato riconoscimento del ruolo delle insegnanti, ciononostante non posso stare a guardare dalla finestra.
Ho chiesto un incontro e arriverò con delle proposte: siamo una comunità educante, possiamo raggiungere migliori risultati se ci aiutiamo l’un l’altro. Io ho teso la mano».



