Sono state inaugurate questa mattina (15 settembre) le due nuove palestre del Liceo Classico Dante Alighieri di Ravenna, in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027. L’intervento ha comportato una spesa complessiva di circa 6 milioni di euro ed è stato realizzato con 2,8 milioni di finanziamento diretto Pnrr, 2,45 milioni stanziati dalla Provincia di Ravenna e 700 mila euro di fondi Foi.
Le nuove strutture, che sostituiscono le precedenti, si trovano all’interno dello stesso complesso scolastico, con ingresso da via Carducci. Il progetto ha previsto principalmente la demolizione della palestra esistente e la costruzione di un nuovo corpo di fabbrica, a due e tre piani, collegato allo storico edificio del liceo. La struttura comprende due spazi destinati a palestra e i relativi locali di servizio. Il cantiere è iniziato alla fine del 2023. Per la progettazione e la direzione dei lavori è stato incaricato un raggruppamento composto da professionisti, studi e imprese del territorio, così come sono locali le principali imprese esecutrici. La Provincia aveva indicato come obiettivo la realizzazione di una struttura all’avanguardia sotto il profilo strutturale, architettonico e impiantistico, con spazi dinamici e funzionali.
«Una nuova struttura a servizio sia del Liceo Classico che dell’intera collettività ravennate», ha dichiarato la presidente della Provincia Valentina Palli. «Come abbiamo ampiamente dimostrato in questi anni al centro della nostra attività amministrativa c’è l’attenzione all’edilizia scolastica, alla sicurezza degli studenti e a restituire loro spazi di qualità che possano contribuire alla formazione delle future generazioni grazie ad ambienti nuovi, contemporanei, belli».
Palli ha inoltre sottolineato la possibilità di utilizzare le palestre anche al di fuori dell’orario scolastico: «Queste palestre, come altre, saranno a disposizione delle società sportive che operano sul territorio (ne avevamo parlato a questo link, ndr), perché anche lo sport è un elemento fondamentale per il benessere di una comunità».
Alla presentazione erano presenti anche il presidente della Regione Michele de Pascale, il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, il prefetto Raffaele Ricciardi, la dirigente scolastica Giuseppina Di Massa, il dirigente dell’Ufficio scolastico dell’ambito territoriale Edoardo Soverini e l’ingegner Marco Conti della Provincia di Ravenna.
«Come Amministrazione riteniamo che investire nelle palestre scolastiche significhi investire nella salute, nell’educazione e nel futuro dei nostri ragazzi e ragazze», ha commentato il sindaco Barattoni, sottolineando anche la decisione di mettere i nuovi spazi a disposizione delle società sportive e il legame tra scuola e comunità. «L’utilizzo dei fondi del Pnrr dimostra come, quando le istituzioni collaborano, si riescano a trasformare risorse europee in opere concrete che restano alla città per decenni».
De Pascale, che durante il suo mandato alla presidenza della Provincia aveva sostenuto il progetto, ha evidenziato il valore dell’intervento per la scuola e per il territorio: «Investire sulla qualità della scuola vuol dire investire sulla qualità della formazione e sulle opportunità che offriamo alle nuove generazioni. E lo sport è parte integrante di questo percorso, per il suo valore educativo, per il benessere delle ragazze e dei ragazzi e per la capacità di costruire relazioni e comunità».



