La ciclista olandese Lorena Wiebes che ieri, 30 maggio, ha vinto la tappa Cesenatico-Ravenna, la prima del Giro d’Italia Women 2026, è stata squalificata per la frazione e espulsa dalla corsa a causa di una violazione del regolamento: la sua bicicletta, al traguardo, pesava meno del minimo consentito.
La squadra SD-Worx si dice sbalordita dalla decisione della commissione Uci: «Secondo i commissari la bicicletta pesava 6,78 chilogrammi e quindi non rientrava nel requisito minimo di peso di 6,8 chilogrammi previsto. Noi abbiamo seri dubbi sulle procedure di pesatura delle biciclette al Giro d’Italia. Ad esempio, si è riscontrata una differenza di peso di oltre 50 grammi tra la prima e la seconda pesatura della bicicletta di Wiebes dopo l’arrivo della tappa a Ravenna. Wiebes ha utilizzato questa bicicletta in diverse occasioni in questa stagione, ottenendo numerose vittorie, sempre con la stessa configurazione. Era già stata pesata, e il team non comprende quindi come lo stesso mezzo possa ora essere improvvisamente al di sotto del peso minimo richiesto».
La vittoria di tappa di Ravenna e la maglia rosa passano dunque a Elisa Balsamo, seconda ieri al traguardo.



