3,8 chilometri di nuoto in mare, 180 chilometri in bicicletta attraverso le campagne della Romagna e 42,2 chilometri di corsa nel cuore della città: si è concluso ieri (19 settembre) il nono Iroman ospitato a Cervia, una delle prove di Triathlon su lunga distanza più impegnative per gli atleti. A tagliare per primo il traguardo, con un tempo di 8 ore 5 minuti e 20 secondi è stato il tedesco
Niklas Löbner, che ha conquistato la vittoria nella gara maschile. Per la gara femminile, si è imposta la connazionale
Jackie Christen con un tempo di 09 ore, 40 minuti e 50 secondi . Il primo atleta
italiano al traguardo è stato Alessandro Cazzaniga, che ha completato la gara in 08 ore 40 minuti e 52 secondi.
Oggi si prosegue con l‘Ironman 70.3 Emilia-Romagna, che prevede lo stesso circuito con itinerari dimezzati per tutte e tre le discipline e e 5150 Cervia. In totale, sono oltre 6.500 gli atleti che da tutto il mondo hanno raggiunto Cervia nel fine settimana che trasforma la città del sale nella “capitale del triathlon”.
La gara di ieri ha preso il via alle 7:30, dopo l’esecuzione dell’Inno nazionale. Gli atleti hanno iniziato la loro sfida nelle acque dell’Adriatico, per poi affrontare un percorso ciclistico attraverso la campagna, passando per Forlimpopoli e Bertinoro, prima di fare ritorno a Cervia, dove migliaia di spettatori hanno accompagnato e celebrato gli atleti fino al traguardo per tutta la giornata. Dopo Löbner, sul
podio sono saliti
Matej Jukic (Croazia) con un tempo di 8 ore 24 minuti e 37 secondi e
Alexander Wouters (Belgio) con 8 ore 26 minuti e 23 secondi. Per quanto riguarda la sezione femminile, dietro a Christen si sono qualificate
Lotte Bakx (Paesi Bassi), in 9 ore 41 minuti e 57 secondi e
Toinette del Castello (Sudafrica) in 9 ore 43 minuti e 19 secondi.
Mentre gli atleti d’élite si sono sfidati per la vittoria, migliaia di altri atleti hanno inseguito i propri obiettivi: dalla qualificazione all’Ironman World Championship, alla ricerca di un nuovo personal best, fino alla conquista del primo traguardo Ironman. Nel complesso, il 56% dei partecipanti era alla prima esperienza sulla distanza, mentre le donne hanno rappresentato il 14% degli iscritti all’Ironman e il 23% all’Ironman 70.3. L’atleta più giovane in gara ha 18 anni, mentre il più grande ne ha 84. I primi tre paesi rappresentati per partecipazione sono l’Italia, il Regno Unito e la Germania, seguiti da Svizzera, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Polonia, Irlanda, Austria.
L’evento ha inoltre messo in palio le slot di qualificazione per l’IRONMAN World Championship, con la Slot Allocation Ceremony in programma domenica mattina alle 10. Per molti atleti, quindi, tagliare il traguardo di Cervia ha rappresentato non solo il completamento di una sfida straordinaria, ma anche l’opportunità di proseguire il proprio percorso sul palcoscenico più importante del triathlon mondiale, l’Ironman World Championship di Kona, nelle Hawaii.
Le iscrizioni per la prossima edizione del Geely Ironman Emilia-Romagna, che segnerà il decimo anniversario della gara, apriranno il 24 settembre 2026.