sabato
19 Settembre 2026
l'inchiesta

Certificati Cpr, in centinaia in piazza a Bologna in solidarietà ai medici

All'insegna dello slogan "La cura non è reato"

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Circa trecento persone hanno riempito nel tardo pomeriggio di sabato 19 settembre piazza del Nettuno, a Bologna, per il presidio “La cura non è reato. No Cpr”, organizzato dal Laboratorio Salute Popolare in solidarietà ai medici coinvolti nell’inchiesta (partita da Ravenna) sui certificati sanitari che sarebbero stati utilizzati per impedire l’invio di cittadini stranieri nei Centri di permanenza per i rimpatri.

La manifestazione, convocata alle 18 in piazza del Nettuno, ha richiamato numerose realtà politiche, associative e del mondo sanitario. Tra le delegazioni presenti quelle del Pd, di Coalizione Civica, di Mediterranea Saving Humans e dei Sanitari per Gaza, oltre a diversi medici infettivologi della Romagna.

In piazza, tra gli altri, anche i consiglieri comunali Detjon Begaj e Mery De Martino, oltre a Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, e il segretario della Cgil di Bologna Michele Bulgarelli. La Camera del lavoro metropolitana aveva invitato nei giorni scorsi lavoratori, pensionati e cittadini a partecipare al presidio.

“La cura non è reato” era lo slogan della manifestazione, che ribadisce anche la contrarietà ai Cpr (fonte Ansa.it)

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