Si chiude con un bilancio positivo la tredicesima edizione de “La Selvaggia di Marina di Ravenna in Festa”, la manifestazione dedicata alla valorizzazione della cozza tipica di Ravenna che, per la prima volta, si è estesa nell’arco di due fine settimana consecutivi.
Proprio questa scelta organizzativa ha permesso di ampliare il calendario degli appuntamenti e di offrire un programma più ricco, capace di coinvolgere pubblici diversi e di raccontare il mare non soltanto attraverso la gastronomia, ma anche con la cultura, la divulgazione scientifica, la storia, la musica e le esperienze legate alla marineria.
Il bilancio finale conferma il successo dell’iniziativa: sono stati raccolti e lavorati tremila kg di cozze, utilizzati per preparare oltre ottomila piatti dedicati al mollusco, mentre il totale delle portate servite durante la manifestazione ha superato quota diecimila.
Oltre ai risultati gastronomici, l’edizione 2026 ha confermato il ruolo della manifestazione come strumento di promozione del territorio e della sua economia, valorizzando uno dei prodotti simbolo dell’Adriatico e il lavoro delle cooperative dei pescatori.
Il programma ha inoltre proposto iniziative culturali e divulgative dedicate al mare e alla biodiversità, tra cui il progetto Damamé realizzato con la Fondazione Eni Enrico Mattei, show cooking con chef e protagonisti della cucina romagnola, visite guidate ai bunker di Marina di Ravenna e concerti serali.
L’organizzazione, curata da Tribucoop by Cooperdiem, ha potuto contare sulla collaborazione delle cooperative di pescatori Conisub e La Romagnola, della Pro Loco di Marina di Ravenna, degli esercenti del territorio, delle associazioni, dei volontari e dei partner coinvolti. L’iniziativa rientra nel programma di Ravenna Capitale del Mare 2026 ed è realizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Ravenna.



