Un uomo è stato denunciato dalla polizia di Stato di Ravenna per truffa aggravata: con identità fittizie e documenti falsi si presentava come autista trasportatore nelle ditte e ritirava merce di valore, poi faceva perdere le proprie tracce insieme al materiale ritirato. L’attività di indagine svolta dalla polizia stradale ha permesso di delineare un quadro indiziario che collega l’uomo a quattro distinti episodi (di cui uno in provincia di Ravenna). Mosto d’uva concentrato, elettrodomestici ed elettronica, abbigliamento ed attrezzatura per lo sport, nonché materiale sottratto ad una importante acciaieria nazionale. Valore complessivo di circa 350mila euro.
Le indagini hanno avuto origine da un episodio avvenuto nel giugno 2024. Un carico di mosto d’uva concentrato, del valore di oltre 80mila euro, era stato sottratto da uno stabilimento della provincia di Ravenna da un soggetto presentatosi come autista incaricato del trasporto. Dopo aver caricato la merce, l’uomo si era reso irreperibile. I primi accertamenti avevano evidenziato un articolato sistema di sostituzione di persona e utilizzo fraudolento di dati aziendali e targhe di veicoli.
Nel marzo 2025 la Stradale ha svolto ulteriori attività investigative che, anche grazie alla diffusione delle immagini del presunto autore sul territorio nazionale, hanno permesso di individuare un soggetto già noto per precedenti specifici. Analisi fisionomiche e perquisizioni domiciliari hanno consentito di rinvenire elementi utili: capi di abbigliamento compatibili con quelli utilizzati durante il reato, documenti contraffatti e targhe risultate provento di attività illecite.



