venerdì
08 Maggio 2026
Calcio serie C

Scontri tra tifosi di Arezzo e Ravenna: 5 Daspo, di cui uno per un ultrà giallorosso

L'1 marzo in Toscana prima della partita un gruppo di supporter locali attaccò il corteo giallorosso diretto allo stadio

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La questura di Arezzo ha emesso cinque divieti di accedere alle manifestazioni sportive, i cosiddetti Daspo, per altrettante persone coinvolte negli scontri tra tifoserie di calcio prima della partita Arezzo-Ravenna del girone B della serie C maschile giocata l’1 marzo (finita 1-1). I destinatari sono quattro supporter della squadra di casa e uno degli ospiti. Le indagini condotte dalla Digos del capoluogo toscano sono ancora in corso.

Come riportato all’epoca dei fatti su queste pagine, alcuni tifosi delle due squadre fronteggiarono all’esterno dello stadio. Il contatto durò pochi minuti con lanci di fumogeni e qualche scontro fisico, fino all’intervento della polizia che fece disperdere gli ultrà. Non ci furono feriti ricorsi a cure mediche. L’episodio avvenne circa mezz’ora prima del fischio di inizio, previsto per le 17.30, a mezzo chilometro dallo stadio comunale, nei pressi dell’incrocio tra via Divisione Garibaldi e via Sanzio che fa parte del percorso prestabilito e noto per il transito dei veicoli delle tifoserie dirette al settore ospiti. Un gruppo di 20-30 supporter aretini attaccò il corteo giallorosso in transito scortato dalla polizia. Lo scontro è avvenuto con alcuni ravennati che sono scesi da due-tre veicoli, mentre altri si sono chiusi negli abitacoli.

Tra le due tifoserie c’erano stati momenti di tensione anche al termine della partita di andata a Ravenna a fine ottobre (finita 3-0 per i toscani) con una dinamica simile. Nei pressi dell’incrocio tra via Ravegnana e via Galilei un gruppo di ultras giallorossi aveva raggiunto il corteo della tifoseria ospite intento a lasciare la città e alcuni di questi eranoscesi dai veicoli. In quel caso erano stati identificati due ravennati, un 29enne e un 49enne. Il questore di Ravenna aveva emesso due provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo) per la durata di un anno.

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