Era partito da Ravenna per trascorrere qualche giorno nella sua terra d’origine e dare una mano alla madre, alle prese con i danni provocati da un’alluvione. Ma quella che doveva essere una breve pausa dal lavoro si è trasformata in tragedia per Francesco Battaglia, 44 anni, morto in un incidente mentre stava utilizzando un miniescavatore nella proprietà di famiglia a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. L’uomo era alla guida del mezzo quando, per motivi ancora da chiarire, il miniescavatore si è ribaltato, travolgendolo. L’allarme ha fatto intervenire vigili del fuoco, sanitari del 118 e carabinieri. Trasportato d’urgenza all’ospedale Tiberio Evoli, Battaglia è morto poco dopo il ricovero.
La notizia, riportata oggi anche dal Carlino Ravenna in edicola, ha suscitato profondo cordoglio a Ravenna, dove Francesco viveva con la moglie Mariarca e i loro tre figli minorenni. Da circa dodici anni lavorava come autotrasportatore per la Bezzi Commerciale, azienda con la quale percorreva le strade italiane affrontando spesso lunghe trasferte.
Accanto al mestiere di camionista aveva coltivato la passione per i lavori manuali e per i mezzi da cantiere.
Sui social, intanto, sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio e ricordi di chi lo conosceva. Anche l’azienda ravennate ha voluto salutarlo pubblicamente, ricordandone non soltanto la professionalità, ma soprattutto il carattere solare, la battuta sempre pronta e la capacità di portare allegria tra colleghi e dipendenti.
Oggi alle 15 a Melito di Porto Salvo si terranno i funerali. Alcuni colleghi della Bezzi Commerciale raggiungeranno la Calabria per stringersi alla famiglia.
Francesco Battaglia nella foto del suo profilo Facebook


