Un’analisi dei redditi dichiarati nel 2025 (anno d’imposta 2024), curata dall’Osservatorio del sindacato Cisl su dati del ministero dell’Economia, mostra una cifra media di imponibile per la Romagna che si attesta a 23.017 euro, sensibilmente sotto alla media regionale dell’Emilia-Romagna pari a 25.666. Se si guarda al dato medio delle tre province, Ravenna raggiunge 24.154 euro, Forlì-Cesena 23.405 e Rimini 21.267.
Entrando nel dettaglio dei 75 comuni della Romagna (qui tutto il riepilogo), troviamo due località ravennati ai primi due posti: 25.397 euro a Lugo (32mila abitanti) e 25.155 a Bagnara (2.300). Nella provincia di Forlì-Cesena primeggia Cesena con 24.975 euro, nella provincia di Rimini il comune con il reddito dichiarato più alto è Montegridolfo che raggiunge 22.367 euro.
I redditi più bassi in provincia di Ravenna sono a Casola (21.424), a Cervia (21.703) e a Solarolo (22.057). Solo 5 dei 27 comuni riminesi hanno cifre superiori a Casola, mentre la metà dei comuni forlivesi è sotto a Casola.
Le differenze si fanno ancora più marcate analizzando le singole categorie di reddito, dove il lavoro dipendente in Romagna sconta un ritardo rispetto alla media regionale di 23.445,66 euro. I lavoratori dipendenti della provincia di Ravenna dichiarano mediamente 24.864,15 euro e quelli di Forlì-Cesena 23.445,66 euro, mentre a Rimini la media scende a 21.515,88 euro. Un trend simile si riscontra per le pensioni: a Ravenna l’assegno medio è di 22.819,48 euro e a Forlì-Cesena di 21.580,74 euro, mentre a Rimini il valore medio cala fino a 20.195,26 euro.



