lunedì
29 Giugno 2026
cooperative

Terremerse approva un bilancio di oltre 325 milioni, con ricavi, utile e patrimonio in aumento

Il presidente Emilio Sabatini: «Servono visione e capacità di anticipare i cambiamenti del settore agricolo»

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L’assemblea dei soci di Terremerse chiude l’anno approvando un bilancio di oltre 325 milioni di euro, con un incremento del valore della produzione di oltre 37 milioni rispetto all’esercizio precedente.

Il volume d’affari consolidato del Gruppo ha raggiunto invece 336 milioni di euro, con un utile netto che si attesta a 2 milioni (in crescita di oltre 800 mila euro rispetto al 2024). Anche il patrimonio netto continua il proprio percorso di rafforzamento, raggiungendo i 44,6 milioni di euro.

«Viviamo in un contesto caratterizzato da una crescente complessità. Le tensioni internazionali continuano a influenzare i mercati, il cambiamento climatico modifica profondamente le condizioni produttive, la pressione normativa aumenta e le imprese agricole si trovano quotidianamente a confrontarsi con costi, rischi e responsabilità sempre maggiori – commenta il direttore generale Emilio Sabatini -. In questo scenario, limitarsi a gestire l’esistente non è sufficiente. Occorre avere la capacità di leggere in anticipo le dinamiche in atto, comprendere dove si stanno creando nuove opportunità e, soprattutto, individuare con realismo quali attività possono generare valore nel lungo periodo per i soci e per la cooperativa».

Negli ultimi anni infatti la cooperativa è stata oggetto di profonda trasformazione, interpretando i cambiamenti del settore agricolo e agroalimentare. Alcune attività sono state dismesse, altre sono state sviluppate, nuovi territori sono stati presidiati e nuovi servizi sono stati introdotti. Ogni scelta è stata guidata da un principio semplice: rafforzare la capacità di Terremerse di essere utile ai propri soci. Anche il 2025 si inserisce pienamente in questo percorso.

I risultati economici e patrimoniali confermano il percorso di crescita e rafforzamento che Terremerse sta portando avanti da tempo, ma ciò che rende particolarmente significativo questo esercizio è soprattutto la capacità della Cooperativa di compiere scelte importanti, interpretando con lucidità i cambiamenti che stanno interessando il settore agricolo e agroalimentare.

Le Agroforniture continuano a rappresentare il principale motore di sviluppo della Cooperativa, grazie a una presenza territoriale sempre più ampia e alla capacità di accompagnare le aziende agricole attraverso competenze tecniche, servizi specialistici e innovazione. Allo stesso tempo prosegue il percorso di crescita dell’Ortofrutta, un settore nel quale Terremerse ha saputo costruire negli anni un modello organizzativo moderno, fondato sull’aggregazione, sul coordinamento commerciale e sulla valorizzazione delle produzioni. Più complessa resta la situazione dei Cereali, che continuano a confrontarsi con condizioni internazionali difficili e con una crescente pressione competitiva. Proprio per questo diventa fondamentale continuare a investire nell’efficienza, nella capacità logistica e nell’integrazione dei servizi offerti alle imprese agricole. Tra le operazioni più significative dell’esercizio figura la scelta di affidare in gestione il ramo d’azienda del settore Carni a MA.GE.MA., società del Gruppo Martini, una decisione che consentirà di valorizzare ulteriormente l’attività garantendone continuità e sviluppo.

Accanto alle attività operative, continua inoltre il lavoro svolto dalla Ricerca e Sviluppo, che rappresenta un elemento distintivo della Cooperativa. I progetti dedicati all’agricoltura digitale, ai sistemi di supporto alle decisioni, alla sostenibilità e all’innovazione agronomica testimoniano la volontà di investire nella conoscenza come fattore competitivo per le aziende agricole.

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