giovedì
25 Giugno 2026
Centro storico

Via al restauro delle pitture del voltone sotto al municipio: lavori fino a dicembre, spesa 200mila euro

Il passaggio coperto che collega piazza XX Settembre e piazza del Popolo fu decorato dall’artista e intellettuale ravennate Gaetano Savini nella seconda metà del XIX secolo

Condividi

Da giovedì 2 luglio a Ravenna comincerà il cantiere di restauro del Voltone del Savini, il passaggio coperto che collega piazza XX Settembre e piazza del Popolo passando sotto al municipio. Il nome viene dall’artista e intellettuale ravennate Gaetano Savini che lo decorò nella seconda metà del XIX secolo. L’importo totale dell’intervento ammonta a 200mila euro. Durante l’esecuzione dei lavori, nelle prime settimane, il passaggio resterà fruibile; nel corso delle successive fasi di cantiere si renderà necessaria la chiusura al transito fino alla conclusione dell’intervento, prevista entro la fine dell’anno. In piazza XX Settembre sarà allestita un’area di cantiere che però non pregiudicherà il consueto transito dei mezzi autorizzati e dei pedoni.

Riguardo le pitture murali che decorano volte e soffitti, i lavori consisteranno nella rimozione dei depositi superficiali, nel consolidamento della pellicola pittorica, nella stuccatura di eventuali fessurazioni e infine nella velatura o reintegrazione a tempera in corrispondenza delle eventuali lacune, con l’obiettivo di restituire alla pittura murale la sua chiara lettura.

Al restauro delle volte si aggiungerà il risanamento delle pareti, previa campagna di saggi stratigrafici mirata ad accertare che non vi siano tracce di precedenti decorazioni pittoriche. Si procederà, dunque, con il consolidamento e il ripristino dell’intonaco ammalorato e con la nuova tinteggiatura.

L’intero intervento sarà realizzato con materiali chimicamente e meccanicamente compatibili a quelli esistenti e sarà eseguito sotto la stretta supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.

Gaetano Savini (Ravenna 10 gennaio 1850 – Pesaro 13 marzo 1917) è stato un artista, cartografo, storico e archeologo. Da giovane intraprese un percorso di studi artistici, prima all’Accademia di Belle Arti di Ravenna e poi in quella di Bologna; terminò gli studi a Firenze dove si laureò nel 1876. Ebbe cattedra all’Accademia di Belle Arti di Pisa per poi passare a quella di Ravenna dove insegnò fino al 1910. Nel 1882 dipinse la volta della sala del Consiglio nel palazzo comunale di Ravenna, mentre l’anno successivo affrescò il ‘voltone’. Si dedicò agli studi su Ravenna antica e pubblicò in proposito diverse monografie e molti articoli sui quotidiani locali. Famose sono le sue piante, mappe e prospettive della città. Ebbe frequentazioni e discussioni con uomini di cultura suoi concittadini tra cui Corrado Ricci e Santi Muratori. Dopo la sua morte, il fratello Giovanni Savini raccolse le sue opere e le propose in una mostra donandole alla città.

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi