martedì
23 Giugno 2026
edilizia residenziale

Acer chiude il 2025 con 50.950 euro di utile: oltre 240 gli alloggi ripristinati e oltre 4 milioni investiti in manutenzione

Il valore dell'agenzia regionale per la casa cresce di 2,7 milioni rispetto all'esercizio precedente. Concluse le trattative assicurative post alluvionali

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Il bilancio consultivo 2025 di Acer Ravenna si chiude con un utile di esercizio pari a 50.950 euro, approvato dalla conferenza degli Enti Soci. Il valore della produzione dell’Azienda Casa Emilia-Romagna della Provincia di Ravenna ha raggiunto gli 11,39 milioni di euro, in crescita di oltre 2,7 milioni rispetto all’esercizio precedente. Un risultato determinato principalmente dalla positiva conclusione della trattativa con la compagnia assicurativa relativa ai danni causati dall’alluvione del 2023 e dall’aggiornamento dei canoni di locazione conseguente alle modifiche normative introdotte da Regione Emilia-Romagna e Comuni.
Acer Ravenna gestisce 4.807 alloggi sul territorio provinciale, di cui 4.616 di edilizia residenziale pubblica e 191 di edilizia residenziale sociale, ospitando oltre 10.400 persone appartenenti a 4.276 nuclei familiari. Il canone medio mensile degli alloggi ERP si conferma fortemente orientato alla funzione sociale, attestandosi a 152,50 euro mensili. Contestualmente il compenso medio di gestione riconosciuto ad Acer si mantiene entro i limiti storici, pari a 46,98 euro per alloggio al mese.

Tra i dati più significativi dell’esercizio emerge l’intensa attività di recupero del patrimonio abitativo: nel corso del 2025 sono stati infatti ripristinati e restituiti alla disponibilità 246 alloggi. Particolarmente rilevante anche l’impegno sul fronte della manutenzione e della conservazione del patrimonio. Nel 2025 Acer Ravenna ha effettuato 9.720 interventi manutentivi, investendo oltre 4,18 milioni di euro nella manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili.

Prosegue inoltre il lavoro legato alla ricostruzione post-alluvione: per gli eventi del 2023 sono stati attivati interventi per oltre 9,1 milioni di euro, mentre per l’alluvione del 2024 è stata trasmessa alla Regione una stima danni pari a 5,68 milioni di euro. Infine, nel corso dell’anno sono stati assegnati 288 alloggi, di cui 192 a nuovi assegnatari, mentre gli sportelli Acer hanno gestito 1.178 pratiche del Fondo Affitto per un valore complessivo superiore a 1,5 milioni di euro. Proseguono le attività di mediazione sociale, gestione partecipata dei condomini e contrasto alla morosità. Acer Ravenna può contare su una struttura composta da 39 dipendenti, impegnati quotidianamente nella gestione di un patrimonio abitativo caratterizzato da edifici spesso datati e bisognosi di continui investimenti per la sicurezza, l’efficientamento energetico e la qualità dell’abitare.

«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento – ha dichiarato Lina Taddei, presidente di Acer – a tutti i Comuni proprietari per la collaborazione, il confronto costante e il senso di responsabilità condiviso che hanno reso possibile questo risultato. Il bilancio si chiude con un dato che testimonia un lavoro improntato alla prudenza, al rigore e alla sostenibilità gestionale. Operiamo quotidianamente in un contesto caratterizzato da edifici vetusti che richiedono importanti linee di finanziamento e da una crescente complessità sociale che rende fondamentale il lavoro di mediazione svolto da Acer insieme alle istituzioni del territorio. In questi anni abbiamo affrontato temi strategici come la messa in sicurezza antincendio degli edifici, la gestione delle emergenze alluvionali, la ricerca di finanziamenti nazionali ed europei, la realizzazione degli interventi PNRR e la riorganizzazione della struttura interna. Mantenere un equilibrio operativo e finanziario solido non è soltanto un obiettivo amministrativo, ma una responsabilità verso le comunità che serviamo. Continueremo a lavorare con serietà, competenza e visione per affrontare le sfide future, rafforzare la qualità dei servizi e garantire una risposta sempre più efficace ai bisogni abitativi del territorio provinciale».

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