La transizione ecologica dei trasporti accelera nel bacino ravennate con l’avvio di un progetto destinato a ridefinire la mobilità cittadina. Ha preso ufficialmente il via il cantiere per la realizzazione delle stazioni di ricarica plug-in ‘overnight’ destinate agli autobus elettrici di Start Romagna.
L’intervento si svilupperà all’interno del deposito di via delle Industrie e negli spazi dell’autostazione di piazzale Aldo Moro e si inserisce in un processo di transizione green “Elettrizziamo la Romagna!” promosso dall’azienda di trasporto pubblico.
L’infrastruttura per la ricarica notturna consentirà di convertire alla trazione interamente elettrica le linee urbane 1, 3, 4, 5 e 8. Dal punto di vista logistico, questa organizzazione permette di rifornire i bus durante i tempi di stazionamento, ottimizzando i flussi di uscita e rientro dei veicoli e assicurando la piena operatività della flotta fin dalle prime corse del mattino.
L’investimento esecutivo risponde agli obiettivi strategici del piano industriale aziendale, orientato al rinnovo tecnologico degli asset operativi e alla progressiva sostituzione dei combustibili fossili tradizionali.
«Start Romagna ha avviato con profonda convinzione, come d’altronde mostra chiaramente il nostro piano industriale, un percorso di ammodernamento della mobilità – è il commento del Presidente di Start Romagna, Andrea Corsini -. L’impiego su larga scala di autobus elettrici, infatti, consentirà di abbattere radicalmente le emissioni inquinanti nei punti nevralgici della città e garantirà una marcia dei mezzi estremamente silenziosa, a vantaggio della vivibilità e del comfort acustico delle zone urbane».
L’perazione rientra infatti in un quadro più articolato di investimenti promossi dall’azienda per rinnovare il parco mezzi e potenziare i propri siti industriali. Nello stesso periodo prenderà il via anche il cantiere “gemello” a Rimini, nell’ambito di un’operazione condivisa che adotta lo stesso slogan e un approccio tecnologico speculare per connettere idealmente l’intera Romagna nella transizione energetica.



