venerdì
15 Maggio 2026

Incidente a Pinarella, muore una ragazza di 29 anni. Arrestato conducente ubriaco

Il ragazzo  è risultato positivo all’alcol test. Non avrebbe rispettato lo stop provocando lo schianto mortale. La vittima è l’aretina Giovanna Santorelli

RAVENNA 20/04/2019. INCIDENTE MORTALE A PINARELLA

Una ragazza di 29 anni, Giovanna Santorelli, di Arezzo, è morta in un incidente stradale avvenuto poco prima delle 6 a Pinarella di Cervia. La giovane era a bordo di un’auto insieme ad altre due persone che si è scontrata con un altro mezzo, guidato da un ragazzo che non si sarebbe fermato allo stop,  all’incrocio tra le vie del Tritone e Pinarella. La 29enne – che era sul sedile posteriore – è stata sbalzata fuori dall’auto ed è morta sul colpo. Il ragazzo che guidava l’altra auto è risultato positivo all’alcol test ed è stato arrestato dai carabinieri. Portati all’ospedale la donna che era nell’auto con una giovane, una cinquantenne, e l’altro occupante dell’auto, anch’esso 29enne. Le ferite più serie sono state riportate dalla cinquantenne.

 

 

 

 

Il Ravenna sfida al “Benelli” il Vicenza con l’obiettivo di andare più in alto

Calcio C / Oggi, sabato 20 aprile, i giallorossi alle 18.30 ospitano i biancorossi veneti in un match molto importante in chiave playoff. Foschi: «Dobbiamo provare a fare il massimo per conquistare la miglior posizione possibile»

Galuppini Pordenone
L’attaccante giallorosso Francesco Galuppini

Obiettivo migliorare il settimo posto: è questo il nuovo traguardo che si dà il Ravenna nelle ultime tre giornate di stagione regolare, a iniziare da oggi, sabato 20 aprile, quando al “Benelli” (inizio ore 18.30, arbitro Gariglio di Pinerolo) si presenterà il Vicenza. Il brillante cammino della squadra di Foschi è infatti caratterizzato dal costante cambio di obiettivo: se prima si cercava la salvezza anticipata, poi i playoff, ora che anche la matematica garantisce la post season si cerca di conquistare la miglior posizione finale possibile. Settimi a quota 53 punti, i giallorossi sono a sole due lunghezze dalla quinta posizione occupata dal Sudtirol e a quattro dall’Imolese, avversario sempre al “Benelli” nell’ultimo turno di campionato: più si piazzerà in alto al termine del torneo, migliore sarà il posizionamento nella griglia playoff.

Tra questo obiettivo e il Ravenna il primo ostacolo da superare è rappresentato dal Lanerossi di Renzo Rosso: la squadra vicentina, legata ai colori giallorossi da una storica amicizia tra le due tifoserie, dopo la scorsa stagione conclusa con il fallimento è ripartita grazie all’intervento di “mister Diesel”, ex patron del Bassano, che ha rilevato la proprietà e fuso le due società. Una fusione che si rispecchia nell’organico che vede, infatti, un’ossatura formata da giocatori ex Virtus e rinforzato in estate dagli inserimenti di alcuni elementi di lusso per la categoria come, per esempio, Giacomelli, Curcio e Mantovani. Una rosa dal nobilissimo DNA costruita per un campionato di vertice, con ambizioni di promozione, risultati che però hanno stentato ad arrivare. Questo andamento altalenante ha causato da un lato il subentro temporaneo in panchina di Michele Serena, il cui impatto non è stato sufficiente a rialzare le sorti della squadra e ha riportato in sella Colella, dall’altro l’inserimento di ulteriori rinforzi nel mercato di gennaio come Guerra, capocannoniere della passata stagione, o Cinelli, con più di 140 presenze in B. In questo momento la squadra veneta occupa la nona posizione con vista playoff, ma deve guardarsi alle spalle dal trittico a quota 40 che vorrebbero negargli questa gioia: Giana Erminio, Vis Pesaro e Gubbio.

La partita è di sicuro particolare per Tommy Maistrello, al Ravenna nella scorsa stagione, e soprattutto per il capitano giallorosso Tommaso Lelj, vicentino doc e tifoso del “Lane”, che tra l’altro ha deciso il match di andata con un gol spettacolare. L’approccio alla gara vede il tecnico Luciano Foschi dover rinunciare a Eleuteri e Jidayi, fermi per squalifica, mentre Bresciani e Barzaghi sono in dubbio. Dal canto suo il tecnico biancorosso Colella farà conto con le assenze di Cinelli per squalifica e Zarpellon. «Il Vicenza è una squadra che non è stata costruita per avere nove punti in meno del Ravenna, ma per ben altri obiettivi. Ora il campionato dice questo, ma ci vuole rispetto per il blasone e anche per una formazione che sicuramente ai playoff darà filo da torcere a qualsiasi avversario. A Verona abbiamo fatto un brutto secondo tempo, abbiamo concesso occasioni su palle perse da noi e a livello mentale siamo andati male per mezzora, poi siamo rientrati in partita e abbiamo fatto bene negli ultimi minuti. Ci sta che i ragazzi possano pensare alla partita dei playoff che ci siamo guadagnati, ma il nostro obiettivo, al di là delle motivazioni che in una gara come questa non possono mancare, deve essere quello di mantenere la nostra posizione, che ci garantirà di disputare in casa il primo match. Non so se riusciremo a scavalcare chi ci precede, ma dobbiamo provare a fare il massimo per arrivare più in alto possibile».

Riaprono le terme di Cervia: «Valgono il 10 percento dei pernottamenti del comune»

L’acqua arriva direttamente dalle saline. Il direttore: «La novità è una piscina più salata del Mar Morto»

Terme CerviaDopo la pausa invernale riaprono il 20 aprile le Terme di Cervia, stabilimento con oltre sessant’anni di storia, tra piscine, idromassaggi, terrazze, massaggi e trattamenti sanitari ma anche estetici.

ALDO F (1)
Aldo Ferruzzi

Ne abbiamo parlato con il vicepresidente di Federterme, Aldo Ferruzzi, che ne è direttore dal lontano 1991. «Il nostro obiettivo è quello di caratterizzare questa destinazione turistica sempre più con il suo territorio. E quindi lavorare sul sale, non solo dal punto di vista alimentare, ma anche per la salute e il benessere». La caratteristica che identifica infatti lo stabilimento cervese è l’utilizzo di acque “madri”, ossia quelle che hanno generato il sale nelle vicine saline, trasportate grazie a un sistema di pompaggio alle terme, dove vengono utilizzate per cure inalatorie e bagni.

La principale novità di questo 2019 è legata proprio alla salinità dell’acqua: la piscina termale coperta è stata infatti completamente rinnovata creando tre ambienti, con profondità diverse, tra cui una vasca in cui la concentrazione di sali disciolti «è superiore a quella del Mar Morto, fino a circa dieci volte più del mare». Qui non ci si immerge ma si galleggia in sospensione, «condizione eccellente per la postura e le patologie reumatiche e ortopediche», dicono dalle Terme.

Altra novità è il “reparto” di dermatologia, con cure riconosciute dal Sistema Sanitario Nazionale per problemi dermatologici come psoriasi e dermatite atopica, anche attraverso l’utilizzo dell’altro ingrediente caratterizzante, i fanghi (il limo nero), provenienti sempre dalle saline, prelevati solo dopo che sono rimasti un anno coperti da acque salatissime. «Questo fango – spiega il direttore – si può applicare in strati sottili sulla pelle e può essere poi esposto al sole, nelle nostre terrazze, dove poi sono presenti altre vasche di acqua salata per un percorso che fa molto bene per le patologie reumatiche, post-operatorie, della pelle, le infiammazioni…».

Piscina Termale 1 Terme Di Cervia

Le Terme di Cervia registrano – ci dice Ferruzzi – circa 30mila utenti ogni anno, un numero sostanzialmente stabile da tempo, che non ha subìto gli effetti della crisi, anche se lontano dai numeri degli anni settanta, quando ancora era previsto dallo Stato un congedo straordinario per usufruire delle cure termali. «Complessivamente, considerando gli accompagnatori e una permanenza media piuttosto lunga – assicura Ferruzzi – le terme garantiscono circa il 10 percento delle presenze turistiche di Cervia, oltretutto molte in periodi di bassa stagione, visto che lavoriamo tanto soprattutto in giugno e dopo Ferragosto». Circa l’80 percento degli utenti pernotta in zona mentre il 70 percento si avvicina alle terme di Cervia per motivi curativi – ci rivela ancora il direttore, sottolineando anche come l’età media si stia abbassando –, in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale oppure in autonomia, e poi scopre la parte benessere o viceversa: «Sono tanti infatti anche quelli che vengono alle terme per svago e poi tornano per fare pure i trattamenti. Anche perché – chiosa Ferruzzi – è difficile forse dire “cosa fanno” le terme, ma in tanti ci lasciano testimonianze su quello che succede se non le fai: non fanno ammalare d’inverno, per esempio, ci raccontano molte famiglie, come una sorta di vaccino naturale…».

A pieno regime lavorano alle terme di Cervia (che fatturano grossomodo 5 milioni di euro l’anno) circa 120 persone, compresi i contratti stagionali e i medici da liberi professionisti. «In alcune giornate girano all’interno della struttura anche 2.500 utenti, senza contare gli accompagnatori», sottolinea Ferruzzi. «Continuiamo a investire per offrire sempre più servizi – conclude il direttore –: negli ultimi anni abbiamo la riabilitazione, nuovi cicli, la terrazza del sale dove è possibile stendersi al sole, ricoperti di sale, con effetto detossinante, drenante e antidolorifico… In generale poi la struttura ha bisogno di continui interventi di “micro-chirurgia” per mantenerne intatto il fascino».

La gestione della piscina comunale passa alla coop che cura l’accoglienza profughi

Accordo di sub-concessione tra la Gym Tonic che aveva comunicato la risoluzione anticipata e la N.A. cooperativa sociale

PiscinaA meno di due mesi dall’apertura stagionale cambia il gestore della piscina comunale di Casola Valsenio. La N. A. coop sociale, che a Casola gestisce da anni l’accoglienza dei richiedenti asilo e protezione internazionale nell’albergo Corona, ha definito un accordo di sub-concessione con la Gym Tonic. Il Comune di Casola Valsenio, attraverso il servizio Sport dell’Unione dei Comuni, dopo aver fatto le necessarie verifiche, ha concesso il nulla osta visto anche l’avvicinarsi della stagione estiva. Il nuovo gestore, appena sarà nelle facoltà, potrà aprire l’impianto sportivo e il locale commerciale annesso fino al termine della concessione del 31 dicembre 2019 ossia fino all’individuazione del nuovo gestore tramite bando pubblico.

L’amministrazione comunale con una nota inviata alla stampa esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto: «Sono stati mesi intesi di contatti e trattative, da dicembre scorso, quando ricevemmo la richiesta di risoluzione anticipata del contratto da parte di Gymn Tonic. Abbiamo attivato tutti i canali possibili per non perdere l’apertura estiva della piscina. Ringrazio la N. A. per aver creduto in questo progetto che intende portare avanti sia come servizio ricreativo alla cittadinanza sia come ampliamento dell’offerta formativa per i richiedenti asilo. Si tratta di una grande opportunità per Casola Valsenio perché possiamo mantenere i nostri servizi e, allo stesso tempo, fare la nostra parte per migliorare ancora l’integrazione e il nostro senso civico cittadino. Sono contento di poter lasciare alla nuova amministrazione tutti i servizi in funzione così da potersi concentrare fin da giugno nel nuovo bando per l’assegnazione futura dell’impianto».

Tardi (Cambierà): «Pizzarotti troppo vicino al Pd, non è più il mio riferimento»

La consigliera comunale della lista civica che nel 2016 riunì i grillini rimasti senza simbolo, replica al nostro Bombolone prendendo le distanze dal sindaco di Parma: «Alle Europee non voterò Più Europa»

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Un post di Samantha Tardi su Facebook a settembre 2018

«Che io abbia sempre stimato “Pizza” è noto ma è anche un dato che io mi sia chiusa nel silenzio dopo le sue scivolate sempre più marcate verso il Pd e compagnia cantante. Con Italia in Comune e Federico Pizzarotti non c’entro volontariamente nulla». Samantha Tardi, consigliera comunale a Ravenna per la lista civica Cambierà che alle amministrative 2016 raccolse una parte dei grillini ravennati a cui il Movimento non aveva concesso il simbolo, replica al nostro Bombolone di oggi prendendo le distanze dal sindaco di Parma. L’emiliano vinse nel 2011 con l’M5s, nel 2016 fece il bis con una lista civica e ora è in corsa per il Parlamento europeo nelle liste di Più Europa che riuniscono esponenenti da varie formazioni politiche, tra cui anche il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani del Pri.

Il nostro Bombolone – rubrica tra il serio e il faceto che dal nostro sito web propone riflessioni, più o meno indigeste, sui fatti del momento – si interrogava proprio sul presunto dilemma di Tardi alle urne il 26 maggio ipotizzando la sua difficoltà nel voler votare per Pizzarotti, per cui era pubblicamente nota la vicinanza della ravennate come lei stessa ha riconosciuto, e trovarselo nella stessa lista del repubblicano Fusignani con cui invece ha avuto più di un dissidio in questi anni.

Tardi incassa con stile – «Ringrazio per il Bombolone sganciato, mi ha fatto molto ridere» – ed esprime tutto il suo disorientamento: «Mi chiedete per chi voterò alle Europee? Giuro che sono seriamente in palla e non rappresentata. Di sicuro non voterò Più Europa, non mi sentirei rappresentata da loro anche se non ci fosse Fusignani».

A giudicare dalla lettura dei commenti sulla nostra pagina Facebook sotto al post del Bombolone, non pare passarsela meglio però nemmeno Pietro Vandini, capogruppo M5s a Ravenna dal 2011 al 2016 e oggi rappresentante ufficiale di Italia in Comune in provincia di Ravenna: «Le coalizioni per le Europee hanno qualcosa di strano, non sono abituato». E si prende la bacchettata del forzista Alberto Ancarani: «Liste, non coalizioni…».

Ravenna Women, al “Soprani” passi falsi vietati contro il pericoloso Mozzecane

Calcio femminile B / Domani, sabato 20 aprile (ore 15), le giallorosse ospitano le veronesi con l’obiettivo di conquistare tre punti d’oro nella corsa al secondo posto. Piras: «Vogliamo mantenere viva la possibilità di giocarci tutto all’ultima giornata»

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La ventenne centrocampista giallorossa Francesca Barbaresi

La penultima partita interna del Ravenna Women della stagione coincide con un big match d’alta classifica: al “Soprani” di San Zaccaria domani, sabato 20 aprile (inizio alle 15), la squadra di Piras ospita le venete della Fortitudo Mozzecane per uno scontro che vedrà sfidarsi nell’ordine la terza e la quarta in classifica. L’adrenalina è a mille in casa giallorossa, visto il momento euforico e decisivo della stagione. Per Cimatti e compagne è fondamentale fare bottino pieno per continuare la lotta per il secondo posto che vale la promozione, anche in vista degli ultimi due appuntamenti di calendario che prevedono per le leonesse la trasferta milanese in casa dell’Inter, vincitrice del campionato, e il match a domicilio con l’Empoli. Anche le toscane questo sabato sono attese da una sfida tutt’altro che facile, la trasferta in casa della Roma Calcio Femminile, che sta dimostrando di non voler mollare la presa e due domeniche fa ha sconfitto proprio il Mozzecane, portandosi a una sola lunghezza in classifica dalle gialloblù.

La gara di andata tra Ravenna e Mozzecane terminò con un pareggio in rimonta per 1-1 da parte delle romagnole, che in pieno recupero fallirono il rigore che avrebbe potuto risolvere la gara a loro favore. Al momento le giallorosse mantengono la terza posizione in classifica a quota 40 punti, mentre le venete, con le ultime due sconfitte subite dal Milan e dalla Roma e il pareggio a reti bianche con la Lazio, sono scivolate a cinque punti di distanza.

Il tecnico Roberto Piras è soddisfatto dell’operato della sua squadra e ricorda che fino al 5 maggio è vietato perdere la concentrazione: «La gara con il Mozzecane è un altro viatico verso la speranza di salire in A. Ci mancano tre incontri decisivi prima di chiudere la stagione e ci piacerebbe arrivare a giocarcela all’ultima giornata in casa contro l’Empoli. Ora però si deve pensare a una partita per volta, senza ragionare su possibili passi falsi delle nostre avversarie. Comunque vada, sono orgoglioso di aver allenato questo fantastico gruppo. È stata un campionato bellissimo, avvincente dalla prima giornata fino a ora e lo sarà fino alla fine».

Le partite (20ª giornata): Milan Ladies-Lady Granata Cittadella 0-1 (disputata il 7 aprile), Roma Calcio Femminile-Empoli Ladies, Ravenna Women FC-Fortitudo Mozzecane, Lazio Women-FC Internazionale Milano, Arezzo-Genoa Women, Castelvecchio-Roma XIV.

Classifica: Inter 57 punti, Empoli 43, Ravenna 40, Fortitudo Mozzecane 35, Roma CF 34, Cittadella 30*, Lazio 23, Milan 21*, Castelvecchio 20, Genoa 14, Arezzo 11, Roma XIV 0 (* una partita in più).

Volata finale per l’OraSì, che chiede strada a Ferrara per partecipare ai playoff

Basket A2 / Domani, sabato 20 aprile (ore 20.30), i giallorossi sfidano in trasferta una Bondi senza obiettivi ma comunque pericolosa. In caso di ko di Imola, i ravennati staccherebbero comunque il pass. Mazzon: «Noi tutti vogliamo proseguire questa stagione»

RAVENNA 23/08/2018. ORA SI’ BASKET RAVENNA. Allenamento A Porte Aperte
Il tecnico dell’OraSì Andrea Mazzon con i suoi assistenti

Alla vigilia di Pasqua l’OraSì andrà a caccia del regalo più bello, ovvero dell’accesso ai playoff. Lo farà domani, sabato 20 aprile (ore 20.30) a Ferrara, sul parquet di una Bondi che ha ottenuto due turni fa la salvezza e, pur non avendo più obiettivi stagionali da raggiungere, rappresenta per tradizione un avversario scomodo per i giallorossi. L’OraSì raggiungerebbe i playoff in ogni caso vincendo a Ferrara, mentre uscendo sconfitta dovrebbe beneficiare dell’identico risultato di Imola a Forlì. Niente playoff, invece, con una sconfitta contro la Bondi e contemporanea vittoria dell’Andrea Costa sull’Unieuro. La squadra di Mazzon, però, dopo una settimana di lavoro è decisa a conquistare la vittoria, pur se l’assenza di Gandini risulterà senza dubbio penalizzante, in particolare in difesa e sotto i tabelloni. Nell’occasione tornerà nel roster Fadilou Seck, rimesso in piedi a tempo di record dallo staff del Basket Ravenna dopo l’operazione a un ginocchio. Naturalmente il giovane centro ha pochi minuti nelle gambe, ma sarà comunque importante rivederlo nella mischia.

Ecco la presentazione del match di Andrea Mazzon, che nell’occasione traccia anche un bilancio della stagione regolare: «La bellezza dello sport è che c’è sempre una rivincita e una possibilità di cancellare una sconfitta, perché una delusione di oggi è una gioia di domani. I ragazzi vogliono continuare a lottare per ottenere un traguardo meraviglioso e allungare la stagione il più possibile. Sebbene abbiamo perso Gandini (stagione finita a causa della frattura del quarto metacarpo della mano destra, ndr), possiamo però dire che sia Hairston che Marino sono finalmente recuperati perché nelle ultime tre gare davvero non so come siano riusciti a scendere in campo nelle condizioni in cui si trovavano. Per fortuna il nostro staff medico, fisioterapico e atletico, ci ha dato una mano pazzesca per recuperarli e sta facendo anche un mezzo miracolo per Fadilou Seck, che tornerà con noi a Ferrara».

Il tecnico giallorosso continua dicendo che «prima dell’ultima partita della stagione regolare vorrei ringraziare tutte le persone che gravitano attorno alla squadra e che hanno dato tanto (anche in termini economici, come gli sponsor), la proprietà e chi ha dedicato il proprio tempo in maniera totalmente volontaria al Basket Ravenna. Il nostro è uno sport talvolta crudele che onestamente ci ha dato meno gioie di quello che pensavo a inizio stagione, ma a Ferrara ci serve un’ultima sforzo perché dalla prossima settimana inizierà un campionato nuovo, e noi tutti vogliamo esserci».

Tifosi A Ferrara l’OraSì sarà seguìta da tantissimi tifosi, un centinaio dei quali si muoveranno con l’organizzazione dei Leoni Bizantini e sui due pullman offerti dall’Associazione Ravenna nel Cuore. Alla fine dovrebbero essere oltre 150, quindi, i sostenitori giallorossi al seguito della squadra.

Al via la nuova avventura del Godo: si parte con un doppio confronto con Parma

Baseball A1 / Oggi, venerdì 19 aprile (ore 20), il primo match in programma in terra emiliana, mentre domani, sabato 20 (ore 20.30), esordio casalingo al “Casadio”. Bucchi: «Abbiamo bisogno dell’appoggio dei nostri tifosi»

Bucchi Vetri
Il capitano del Godo Baseball Mattia Bucchi

Il Godo Baseball si accinge, per la seconda volta nella sua ultracinquantenaria storia, a iniziare la sua avventura nel campionato di Serie A1 affrontando il Parmaclima, la squadra di Parma data fra le favorite. Il doppio incontro si terrà al “Quadrifoglio”, lo stadio di baseball di Parma, oggi, venerdi’ 19 aprile, alle ore 20, e allo stadio “A. Casadio” di Godo, domani, sabato 20 alle ore 20.30. Sarà un campionato molto breve considerata anche la defezione clamorosa del Rimini, con sole sette formazioni partecipanti al massimo campionato italiano.

«Il Godo farà la sua parte col massimo dell’impegno – spiegano i dirigenti – e continuerà a sviluppare il proprio programma di crescita, cominciato tre anni fa, per costruire una base di giocatori provenienti dalla propria scuola. Un programma, questo, supportato da uno staff tecnico di prim’ordine giovane, esperto e molto determinato. L’incontro in prima giornata sarà interessante perché anche il Parma ha da sempre un progetto analogo, potendo comunque contare su un bacino di utenza ben più vasto».

In occasione dell’esordio casalingo della squadra rossoblù il capitano Mattia Bucchi rivolge un accorato appello a tutti i tifosi del Godo: «Sabato c’è bisogno anche di voi, venite numerosi a fare il tifo per i vostri ragazzi. Con voi al nostro fianco, sarà come avere un uomo in più in campo. Aiutateci a dimostrare agli avversari che venire a giocare a Godo sarà una bella sfida. Noi giocatori ci crediamo e aspettiamo questo campionato da mesi, lavorando sempre al massimo per dare il meglio in partita».

Il Comune cerca turisti in incognito: paga una notte di soggiorno per una recensione

Dal 2007 attiva una commissione che certifica la qualità delle strutture ricettive e fa sopralluoghi dopo i reclami: nel periodo 2014-18 la metà delle lamentele sono risultate infondate

Il Comune di Cervia cerca turisti in incognito a cui pagare una notte in albergo per dare le pagelle alle strutture. Il progetto denominato “Una notte a Cervia” si svolgerà nell’estate 2019: a seguito di una prima fase di reclutamento verranno selezionati giovani, coppie, famiglie e senior che, per una notte, saranno ospiti di strutture diverse della località. In sostanza, trattasi dei cosiddetti “mistery guest” ai quali verrà richiesto di rilasciare, al termine della loro esperienza, una valutazione sul soggiorno effettuato. Tutte le info su come partecipare e il form per candidarsi online a questo link.

Dal 2007, con un’operazione unica a livello nazionale, l’amministrazione comunale ha istituito una commissione qualità con l’obiettivo di garantire il turista sul rispetto degli standard delle strutture ricettive e affiancare le associazioni e gli operatori. Dal 2014 a oggi la commissione, composta da funzionari dell’ente e da consulenti esterni della società Jfc con esperienza specifica in marketing turistico e destination management, ha visionato 110 strutture «favorendo con la collaborazione delle associazioni di categoria – scrive il Comune in una nota – investimenti per lo  sviluppo stimabili in tre milioni di euro».

La commissione è anche una tutela per gli operatori perché visiona le strutture che gli ospiti segnalano nei loro reclami: nel periodo 2014-2018 sono state 37 e nel 47 percento dei casi è emersa l’infondatezza della segnalazione. Il visitatore viene informato in due fasi sia della presa in carico della sua segnalazione, sia dell’esito del sopralluogo.

A 37 strutture sono state fornite indicazioni puntuali sui servizi da consolidare per il mantenimento dello standard di legge. E 22 strutture sono state visitate per monitorare gli interventi di qualificazione promossi per migliorare la propria classificazione. In entrambi i casi, gli operatori, restati in contatto con la Commissione per il tramite delle proprie associazioni, hanno avuto modo di constatare la bontà degli interventi condivisi e di conseguenza migliorare il posizionamento dell’impresa turistica sul mercato. Quest’anno sono state due le strutture ricettive declassate.

Ravenna in Fiore: il centro storico si trasforma in un giardino nel weekend

La mostra mercato avrà come protagoniste le rose ma sono tantissime le piante che gli appassionati potranno acquistare

Mostra MercatoDopo il successo degli scorsi anni in città arriva Ravenna in fiore, la manifestazione che colora il centro storico, trasformandolo in un giardino unico e straordinario. Sabato 20 e domenica 21 aprile il tour delle Piazze In Fiore organizzato da Sgp Eventi, con il patrocinio del Comune di Ravenna, trasformerà Piazza Kennedy con tantissime varietà di piante e fiori, proposte direttamente da floricoltori provenienti da tutta Italia.

Regine della mostra mercato saranno le rose, presenti in tantissime varietà, da giardino e rampicanti, rare e antiche come la Variegata di Bologna risalente al 1900, con accese striature porpora su un fondo bianco crema, o la profumatissima rosa inglese Gertrude Jekyll, e ancora quelle di nuova produzione come “Anna Molinari” dedicata alla stilista di Blumarine o la “New Immagine”, dalle sfumature violette. Si troveranno anche le profumatissime Peonie, ovvero le rose senza spine, già in fiore. Altra novità di quest’anno è il Delphinium, pianta erbacea ramificata, originaria dell’Asia, con più rami e fiori dal raro colore blu elettrico.

Sarà possibile acquistare gigli, fresie, tulipani e primule, solo per citarne alcune, ma anche piante da interni, da giardino e da frutto e alcune rarità da non perdere. Dalla Sicilia arriveranno le piante di limone e arancio, dalla Toscana azalee e rododendri fioriti e di varie grandezze, e, ancora, cicas e bouganville. Troverete anche la surfinea night sky, l’ibrido di petunia dal colore unico che ricorda un cielo stellato, l’ aloe vera, gerani e petunie, le amatissime orchidee, le campanule e la “barba di Giove” particolarissime fioriture a cascata da appendere ed addobbare balconi e terrazzi.

Oltre alle piante grasse, rare e da collezioni da quest’anno, per la prima volta in Italia, si potranno acquistare i Kokedama: un particolare tipo di bonsai senza vaso utilizzati per arredare con gusto e arte gli interni e gli esterni delle abitazioni. Le piccole creazione verdi e sferiche rimandano alla tradizione giapponese. Il termine kokedama, infatti, affonda le sue origini in due ideogrammi: koke che nella cultura giapponese significa “muschio” e dama che significa “perla” o “sfera”. Anche quest’anno la manifestazione dedica un’attenzione agli appassionati dal pollice verde e della cucina bio. Potranno essere acquistati terricci e humus bio, per arricchire il proprio giardino, erbe aromatiche da utilizzare in cucina per preparare gustose pietanze green style: dal rosmarino al basilico, dal timo al coriandolo, passando per la salvia, la santoreggia e le tantissime varietà di menta, pomodori, insalate, fagiolini, fragole ribes, more.

Ravenna In FioreTutti i floricoltori presenti sono produttori, pertanto sarà possibile acquistare direttamente da loro, senza ulteriori passaggi che comporterebbero costi aggiuntivi. Inoltre forniranno consigli su come coltivare al meglio le piante da loro prodotte. Ampio spazio sarà dedicato inoltre all’artigianato di qualità, all’hobbistica e all’alimentare: sarà possibile trovare prodotti tipici come salumi e formaggi piemontesi, focaccia e pesto genovese e prodotti del trentino. Inoltre anche artigianato a tema con bijoux, stand vintage, attrezzature per il giardinaggio e per l’esterno casa.

Per l’occasione,  alcuni luoghi storici osserveranno aperture straordinarie e ingressi agevolati. La Cripta Rasponi e i Giardini Pensili del Palazzo della Provincia- Piazza San Francesco: sabato 20 e domenica 21, in occasione di Ravenna In Fiore saranno visitabili dalle 10 alle ore 18.30. Biglietto agevolato: 2 euro

A Palazzo Rasponi delle Teste ci sarà invece la mostra d’architettura Rebus, un percorso formativo e laboratorio sperimentali avviati nel 2015 dalla Regione Emilia-Romagna sul tema dei cambiamenti climatici per rendere le città “a prova di clima” con la riduzione dei fattori negativi per la qualità della vita, salute e sicurezza delle persone, confort nelle case e negli ambienti di lavoro. Rebus ha coinvolto anche Ravenna e in particolare la Darsena, area in cui l’approccio è necessariamente multidisciplinare (architettonico, urbanistico, paesaggistico, ingegneristico, ecc.) Bar e ristoranti della piazza prepareranno menù a tema in occasione della manifestazione

 

Camera Work Off prende il via: in mostra le opere di venti giovani fotografi

Dodici giorni di festival diffuso in città. Il curatore della mostra è Denis Curti, numerosi gli ospiti attesi

Camera Work OffPrende il via mercoledì 24 aprile la seconda edizione del Festival fotografico Circuito Off di Camera Work 2019, promosso dall’assessorato alle Politiche giovanili, in svolgimento fino a domenica 5 maggio nel centro storico della città. Si tratta dei venti progetti fotografici, selezionati dalla giuria tecnica di Camera Work, che quest’anno aveva come tema “Slow photo”. Le opere di venti giovani fotografi di talento verranno esposte in numerosi bar e locali del centro storico che costituiranno una vetrina originale e d’eccezione. La curatela della rassegna è affidata quest’anno a Denis Curti, che guida e coordina il festival. Le singole mostre verranno allestite dagli studenti dell’Università di Bologna – Campus di Ravenna in tirocinio curriculare e formativo presso l’assessorato alle Politiche giovanili.

Durante i dodici giorni di festival, la città ospiterà inoltre numerosi eventi culturali come interviste, presentazioni di fotolibri, talk, happening e letture a tema, che accompagneranno le mostre e vedranno la partecipazione di innumerevoli importanti ospiti del settore. Curti sabato 27 aprile alle 17 inaugurerà ufficialmente il Circuito Off  con il prologo dal titolo “Lettera a un giovane fotografo” e una lettura di portfolio dei fotografi in mostra realizzata insieme ai giovani curatori del festival; seguirà domenica 28 aprile alle 18 nel Caffè Belli l’intervento della fotografa Lady Tarin, per raccontare la sua esperienza d’artista e offrire una lettura di portfolio di giovani fotografi; il grande fotografo e intellettuale Giovanni Chiaramonte terrà una lectio magistralis dal titolo “La dimora dello sguardo” giovedì 2 maggio alle 16 negli spazi del PR2; infine, domenica 5 maggio alle 21.30 nel PR2 concluderà il Circuito OFF il fotografo Efrem Raimondi con la sua lectio magistralis “La fotografia non esiste”.

La scelta organizzativa è nata dalla precisa volontà di dar vita a un progetto di ampio respiro capace di coinvolgere e promuovere le competenze e la professionalità di giovani artisti emergenti e giovani curatori che hanno potuto sperimentare la professione, sotto la guida esperta di Curti L’obiettivo del Circuito Off, oltre a promuovere la giovane fotografia, vuole rendere la stessa parte integrante della città e della quotidianità di cittadini e turisti.

Denis Curti, come detto curatore della mostra, è autore di libri, critico fotografico per testate giornalistiche e quotidiani (Vivimilano, Corriere della Sera), direttore del mensile “Il Fotografo” e direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e del Festival della Fotografia di Capri. È stato per diversi anni il direttore dell’Agenzia Contrasto che pubblicava in Italia i lavori dei fotografi dell’agenzia Magnum.

Numerosi gli ospiti: Lady Tarin,  fotografa specializzata in nudo femminile che ha  esposto in molte gallerie italiane e internazionali (Palais de Tokyo, Parigi; Tate Modern, Londra) e nel 2014 è stata protagonista di “Next girl”, film di Sky Arte con la regia di Giovanni Troilo. Ci sarà poi Giovanni Chiaramonte, nato a Varese da genitori siciliani, è fotografo e teorico della fotografia e ha oggi all’attivo quasi cinque decenni di carriera, dagli esordi nella Sicilia di cui è originaria la famiglia al successo in Europa e nel mondo. Infine Efrem Raimondi, che nella sua carriera i ha fotografato noti personaggi della cultura, dell’arte, della politica e dello spettacolo (famosi i suoi scatti di Vasco Rossi), dedicandosi anche alla ricerca artistica sul paesaggio e al mondo del design e della moda.

Il video della puntata del nuovo programma di Raffaella Carrà sul maestro Muti

Su Rai Tre ancora protagonista Ravenna

CarraravennaIl maestro Riccardo Muti e Ravenna sono al centro della terza puntata di “A raccontare comincia tu”, il nuovo programma di Raffaella Carrà, in onda su Rai Tre.

La puntata è andata in onda ieri sera, giovedì 18 aprile, e la si può già rivedere cliccando su questo link.

Grande protagonista anche la moglie Cristina Mazzavillani, definita dalla Carrà «una donna eccezionale».

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