Iniziativa di educazione e solidarietà all’ospedale di Ravenna. A dicembre la visita del volpino “Spread”
Una Befana speciale per i bimbi di pediatria anche a Ravenna, dove i Carabinieri del Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare e del Raggruppamento Biodiversità, hanno organizzato “La Befana della Biodiversità”, una giornata speciale di educazione ambientale e solidarietà.
Le attività proposte ai bambini sono caratterizzate da grande impatto emozionale e tendono a generare una particolare empatia con la natura. Vengono svolte con successo da anni con migliaia di studenti in tutta Italia. Da oggi sarà possibile “vivere la natura” anche per quei bambini costretti a trascorrere parte della loro vita in strutture ospedaliere.Come ricordo della giornata ai bambini verranno donati alcuni gadget.
I piccoli pazienti del reparto, tra le tante visite ricevute in questi giorni, il 21 dicembre hanno accolto anche “Spread”, un volpino mascotto dell’Enduro Team Ravenna “Gli Artigli del Leone”., che hanno presidi ospedalieri antidolore al Reparto ( un bracciolo dedicato alla poltrona prelievi, corredato di un tablet idoneo all’uso dei bambini da 3 a 8 anni, funzionale a distrarre i piccoli pazienti ). Spread (nella foto con gli accompagnatori) è seguita la visita alle stanze di degenza, dove il volpino ha dato il meglio di sé.
Un progetto realizzato dall’Istituto Friedrich Schürr di Santo Stefano di Ravenna. Quaranta video per avvicinare i giovani all’idioma locale
I protagonisti dei video sul canale Romagna slang
Il dialetto sbarca su youtube per parlare anche alle nuove generazioni grazie all’Istituto Friedrich Schürr di Santo Stefano di Ravenna, associazione per la salvaguardia e la tutela del dialetto romagnolo. Il canale si chiama, in un curioso anglo-romagnolo di sicuro appeal: “Romagna slang. – U s dis in rumagnôl”. Il progetto è stato finanziato dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali, a norma della Legge Regionale per la salvaguardia e la valorizzazione dei dialetti dell’Emilia-Romagna. I soggetti ed i testi delle riprese sono stati curati da un gruppo di volontari della Schürr, mentre la realizzazione tecnica è stata affidata al gruppo multimediale riminese Icaro Communication.
In tutto andranno on line 40 brevi filmati dei quali 34 illustrano un termine o un modo di dire romagnolo, mentre i restanti sei intendono mostrare, fra lo scherzoso ed il provocatorio, come numerose voci inglesi entrate nella lingua italiana possano essere facilmente rese nel nostro dialetto.
La struttura è fissa: si inizia con un breve sketch nel quale vengono contestualizzati la parola o il modo di dire e si chiude con l’intervento in scena di un “esperto” che ne fornisce la traduzione e la spiegazione. I protagonisti delle scenette sono un nonno, una nipote adolescente ed un nipotino che mettono in campo un incontro/scontro fragenerazioni e fra lingua e dialetto. Nel ruolo del nonno recita Alfonso Nadiani, mentre la nipote è Cristina Vespignani, affiancata dal piccolo Leonardo Donati: sono tutti componenti della Compagnia Amici del Teatro di Cassanigo. La parte dell’«esperto di dialetto» è affidata a Marco Grilli. In alcuni sketch è presente, nel ruolo della «vicina di casa», anche Silvia Togni che è invece la coprotagonista dei sei filmati dedicati all’anglo-italo-romagnolo. I testi sono stati curati da Gilberto Casadio, Carla Fabbri e Silvia Togni.
Dopo i primi sei video già caricati, dove si può per esempio scoprire il significato e le differenze tra termini come “burdel” e “tabac”, su You Tube prima della fine dell’anno, le restanti 34 clip verranno pubblicate settimanalmente, nel corso del 2018, in modo da giungere a completamento dell’intera serie di Romagna slang nel prossimo mese d’aprile.
Domenica chiude la mostra del mosaicista Marco de Luca “Materia e Luce”, in piazza oggettistica e abiti vintage, doppio appuntamento per l’Epifania
Dettaglio di un’opera di De Luca
Un fine settimana intenso è quello che aspetta la cittadina di Russi, per concludere il periodo festivo. Il 7 gennaio, infatti, come ogni prima domenica del mese, dalle 8 alle 18 si terrà il “Mercatino del riuso” in piazza Farini dove sarà possibile oggettistica, opere creative e abbigliamento vintage. E sempre domenica 7 chiude la mostra di opere del mosaicista Marco De Luca dal titolo “Materia e luce”. L’esposizione è allestita presso l’ex Chiesa in Albis di piazza Farini, ed è visitabile dalle 10 alle 12.00 e dalle 15 alle 18.30.
Inoltre, proseguono le proiezioni cinematografiche al Cinema Jolly (via Cavour n. 5). Per i fine settimana della stagione 2017/18 sono previste due proiezioni serali (sabato e domenica alle ore 21) e una pomeridiana (domenica alle ore 16) con titoli dedicati ai più piccoli. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro per i bambini, 7 per gli adulti e 6 per i ridotti. In particolare per questo fine settimane sabato 6 e domenica 7 gennaio alle 21 sarà proposta la commedia Smetto quando voglio – Ad honorem (Sydney Sibilia, 2017), mentre domenica 7 gennaio alle 16 ci sarà il film di animazione Vita da giungla (David Alaux, 2017).
Infine, doppio appuntamento e non sono per i più piccoli il 6 gennaio, per l’Epifania. Alle 15 al Centro Sociale Porta Nova in via Aldo Moro 2/1, si terrà il consueto “Concerto dell’Epifania”, aperto a tutti, con la partecipazione della Corale San Pier Damiani di Faenza, mentre per i più piccoli l’appuntamento è al Cine Teatro Jolly in via Cavour 5, sempre alle ore 15.00, a cura della Parrocchia Sant’Apollinare di Russi, con “Arriva la Befana”, spettacolo di marionette della compagnia AllinCirco e tanti dolci con la Befana.
Il film sarà girato a Cervia dal 13 al 17 gennaio nell’ambito del Cinemasuono Festival
La scorsa estate si è svolto a Cervia del Cinemasuono Festival, innovativa iniziativa culturale che ha riscosso un buon successo di pubblico e che prevedeva una fase successiva di sviluppo: la creazione di un nuovo prodotto artistico. Proprio per questo è in arrivo a Cervia il regista britannico Guy Wilson, vincitore del primo premio della manifestazione. Wilson, regista emergente formatosi alla London Film School, ha trionfato con il lavoro “To make them Sing” e sarà in città per produrre un nuovo cortometraggio inedito. Scambiamenti, che grazie a Cervia Turismo sta portando avanti l’iniziativa, coglie l’occasione di mettere in contatto diverse forme di arte e cultura: sarà infatti possibile tentare di partecipare come attrici al progetto, le cui riprese si svolgeranno a Cervia dal 13 al 17 gennaio. Il requisito per accedere alla selezione è di avere un’età compresa tra i 20 e i 30 anni. Le ragazze che fossero interessate a cogliere questa possibilità, dovranno scrivere una mail a scambiamenti@comunecervia.it oppure telefonare al 3498503385.
Il sindacato di via Le Courbusier denuncia una situazione di sofferenza e un’organizzazione «approssimativa e sempre in ritardo»
“Dovevamo assistere alla riduzione delle liste di attesa, al potenziamento degli organici e ad un’adeguata organizzazione anche nella gestione dei picchi influenzali; ma la realtà purtroppo è ben diversa” senza giri di parole, la Uil provinciale di Ravenna muove critiche pesanti all’Ausl Romagna in una nota alla stampa. Si legge infatti che: “Nonostante l’arrivo di un evento ben conosciuto come il picco influenzale, tipico fenomeno stagionale che si ripete ogni anno con il susseguirsi delle stagioni, l’organizzazione e la gestione dell’Azienda USL della Romagna appare lacunosa, approssimativa e sempre in ritardo, compresa l’attivazione del reparto polmone necessario. Le sollecitazioni fatte nel corso degli anni dalla UILFPL restano inascoltate ma il problema, con tutta la sua evidenza, rimane e a fronte di un’esigenza non poi così straordinaria, la Dirigenza dell’Azienda USL della Romagna ha la lungimirante idea, come successo nel 2017, di arginare il fenomeno sospendendo tutti gli interventi programmati a scapito di centinaia di persone in lista da tempo per sottoporsi ad un’operazione chirurgica programmata; quelle stesse liste di attesa che l’Azienda USL della Romagna sostiene di avere l’intenzione di abbattere. Le nostre preoccupazioni ricadono dunque, oltre che sui professionisti del reparto di Medicina e dei reparti oberati da carichi di lavoro aggiuntivi, anche nei confronti degli accessi al pronto soccorso, destinati, causa picco influenzale ad aumentare e che imbattendosi con un’organizzazione non sempre adeguata nel percorso di inserimento e affiancamento lavorativo, pur con lo spirito di abnegazione dimostrato dal personale, rischia di collassare sotto i colpi di un evento che il passato insegna essere ripetitivo, anche in mesi dove non vi è alcuna emergenza influenzale”
Volley Superlega / Trascinati dall’mvp Christenson, i tricolori della Cucine Lube vincono in tre set sul campo dei ravennati, che provano a stare a contatto con i forti avversari soprattutto nelle prima e nella seconda frazione. Soli: «Una prestazione davvero brutta»
Il centrale Krasimir Georgiev cerca di superare il muro della Lube
La Bunge non ce la fa a contrastare una Cucine Lube spietata, brava a sfruttare tutte le sue bocche da fuoco dirette in maniera magistrale dal regista statunitense Christenson, miglior giocatore della partita. Al Pala De André vince Civitanova con un netto 3-0, al termine di un match dove nel primo e nel secondo set i ravennati provano a restare a contatto con i marchigiani, riuscendo a lottare a lungo, per poi però subire i decisivi break a firma dei vari Sokolov, Kovar e Juantorena. Dopo un impegno così duro, di fronte a sé la squadra di Soli ne ha subito un altro altrettanto complicato, in quanto domenica affronta a Trento una Diatec in grande crescita.
Sestetti iniziali La formazione iniziale schierata dal tecnico Soli è quella delle ultime due gare, con il palleggiatore Orduna in diagonale con Buchegger, Diamantini e Georgiev al centro, Marechal e Poglajen di banda, Goi in seconda linea. Il tecnico della Lube Medei risponde disegnando un sestetto composto da Christenson in regia, Sokolov opposto, Kovar e Juantorena in posto 4, l’ex Cester e Candellaro centrali e Grebennikov libero.
Primo set Nel turno al servizio di Candellaro c’è il primo break, con il centrale che realizza un ace e Sokolov che mette a terra la palla del 3-7, poi lo stesso opposto biancorosso aumenta il divario: 4-9 e time out Soli. Un’invasione provoca il -6 (4-10), ma Diamantini a muro avvicina la Bunge (7-11) prima che la Lube ristabilisca le distanze: 10-16 e il coach giallorosso ferma ancora il match. La reazione dei padroni di casa è immediata, con Diamantini che dimezza lo svantaggio (13-16), obbligando il tecnico marchigiano a chiamare i suoi in panchina. Al ritorno in campo Georgiev infiamma il Pala De André con l’ace del -2 (14-16), ma gli ospiti accelerano ancora (14-19), scappando di nuovo con Juantorena (15-21) e chiudendo al primo set ball con due muri di Sokolov: 17-25.
Secondo set Ancora con Candellaro in battuta la Lube scatta sull’1-5 a firma di Juantorena, ma Georgiev e Poglajen, anche lui dalla linea dei nove metri, riportano l’equilibrio in campo: 6-6. I marchigiani tentano un altro strappo (6-9), ricucito in due riprese da Buchegger, che prima mette a terra la palla del 10-11 e poi piazza l’ace del 13-13. Un altro servizio vincente di Candellaro allontana Civitanova, che si porta a +3 grazie a Sokolov (14-17), ma ci pensa Orduna in battuta a tenere viva la squadra di Soli: 17-18. Candellaro è ancora protagonista con il break del 18-22 e la Lube si aggiudica la frazione alla seconda occasione: 20-25.
Terzo set Juantorena (2-4), Candellaro (3-6) e Cester a muro spediscono subito a +4 la Lube (4-8), che nel turno al servizio di Sokolov prende il largo con un break di sei punti a zero, chiuso da Christenson: 5-13. Qualche errore di troppo dei ravennati dà un’ulteriore spinta ai marchigiani, che vanno sul 7-22 grazie all’ace di Cester e mettono la parola fine alla sfida al secondo match point, con Sokolov che realizza il 9-25 conclusivo.
Le dichiarazioni del dopo-gara Fabio Soli (allenatore Bunge Ravenna): «Già era una gara molto dura da disputare, in più siamo riusciti a renderla ancora più difficile a causa della pochezza del nostro gioco. Mi assumo la responsabilità di questa brutta prestazione: eravamo riusciti a sfruttare l’occasione di riprendere la nostra corsa con la vittoria di Piacenza, ma oggi abbiamo compiuto quattro passi indietro. La Bunge di oggi non solo non era al livello di Civitanova, ma nemmeno delle altre formazioni della SuperLega. Abbiamo mostrato poco coraggio e forse non eravamo pronti per affrontare la Lube, disputando una partita al limite della vergogna».
Risultati (seconda giornata di ritorno): Bunge Ravenna-Cucine Lube Civitanova 0-3, Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Wixo LPR Piacenza 1-3, Diatec Trentino-Kioene Padova 3-0, Azimut Modena-Biosì Indexa Sora 3-1, Gi Group Monza-Revivre Milano 1-3, Taiwan Excellence Latina-BCC Castellana Grotte 3-0. Classifica: Perugia 39 punti; Civitanova 38; Modena 36; Trento 27; Verona* 26; Milano 25; Piacenza, Padova e Ravenna 23; Monza e Latina* 15; Vibo Valentia 9; Castellana Grotte 7; Sora 6 (* una gara in meno).
Aspettando i dati Istat sui pernottamenti, il Comune rende pubblici quelli del sistema Tim City Forecast
Capodanno 2018 a Cervia
Non sono ancora disponibili i dati delle presenze turistiche nelle strutture ricettive per Natale e Capodanno, ma il Comune di Cervia che ha attivato il servizio può già rendere pubblici quelli rilevati dal sistema Tim City Forecast, che misura le Sim dei cellulari presenti nelle aree degli eventi.
Nel centro di Milano Marittima e nel villaggio “MiMaOnIce” le presenze il 31 dicembre dalle ore 16 alle 4 sono state circa 7.900.
Nella zona del centro di Cervia, nello stesso periodo, sono state invece 17.996.
L’anno scorso le presenze erano state complessivamente 12mila (ma solo a partire dalle 20, sempre fino alle 4 di notte).
«Gli eventi e le importanti attrattive di Natale sia a Cervia che Milano Marittima – dichiara il sindaco Luca Coffari – giunte al terzo anno, stanno dando risultati turistici interessanti. Quest’anno in particolare con l’azione che abbiamo messo in campo come Destinazione Romagna, siamo diventati, unendo le forze dal punto di vista comunicativo, molto più attrattivi a livello nazionale. Per la nostra località sempre molto efficace il rapporto con Mediaset e Fabbrica del Sorriso, per il quale vengono trasmessi numerosi spot tv».
Tre ore di dibattito senza grosse novità nella commissione «urgente» convocata dalle opposizioni, a Ravenna
Da una parte l’opposizione che contesta una mancata programmazione e spese eccessive per il periodo natalizio, oltre a chiedere lumi sul tanto contestato (e finito sotto inchiesta con l’accusa di essere stato di fatto pilotato) bando per l’analisi reputazionale dei lidi ravennati. Dall’altra l’assessore Giacomo Costantini (supportato durante il dibattito da Pd e Ama Ravenna), preso di mira in particolare dai gruppi consiliari di Pigna, Lega e Cambierà, che difende il proprio operato, snocciolando dati (già quasi tutti noti) e cavalcando, pur senza prendersi meriti («ma non datemi neppure le colpe quando saranno negativi»), quelli positivi dei primi dieci mesi del 2017 su arrivi e presenze turistiche nel comune di Ravenna (in crescita rispettivamente del 5,8 e del 3,7 percento rispetto al 2016, di cui già avevamo parlato a questo link).
Non ha regalato particolari sorprese, nè novità da segnalare, la commissione «urgente» convocata a Palazzo Merlato su richiesta dell’opposizione unita, se non polemiche, scambi piccati e alcuni interventi sopra le righe, tra cui quello di Samantha Tardi di Cambierà (prima firmataria della convocazione), che interrompe l’intervento dello stesso Costantini, stanca di sentirsi riproporre i dati positivi dei primi dieci mesi dell’anno, già mostrati all’ultimo incontro tematico con gli operatori, e che ha chiesto invece all’assessore interventi più specifici su programmazione 2018 e una relazione sugli investimenti natalizi. Temi, questi, rinviati però a data da destinarsi, dopo tre ore di dibattito invece non proprio da ricordare (con anche un piccolo scambio di battute polemiche tra Daniele Perini di Ama Ravenna e l’albergatore, presidente Assohotel-Confesercenti, Filippo Donati, uscito dalla sala con largo anticipo e non molto soddisfatto dell’esito dei lavori).
Costantini ha comunque avuto il tempo di giustificare la propria scelta del videomapping natalizio (costato circa 190mila euro, a cui se ne devono aggiungere altri 20mila per la promozione e 10mila per i capanni natalizi di piazza del Popolo, contestati in particolare dalla Pigna per la loro presunta desolazione), sottolineando come si tratti anche di una forma a sua volta di promozione, con foto e filmati di una Ravenna illuminata a disposizione per il futuro.
Costantini ha poi annunciato di aver commissionato uno studio di fattibilità per l’eventuale costituzione di un nuovo soggetto (probabilmente) pubblico-privato in grado di gestire promozione e accoglienza turistica per i Comuni di Cervia e Ravenna (la cosiddetta Dmo di cui si parla da anni) mentre per quanto riguarda il bando “incriminato” (era insolitamente presente, tra le proteste dell’opposizione, anche Lidia Marongiu dello studio Giaccardi&Associati che se l’è aggiudicato, allo scopo di descrivere il proprio lavoro nell’altro bando vinto, sulla strategia turistica) Costantini ha dichiarato di non avere in mano, in termini di legge, la possibilità di sospendere l’assegnazione (né, secondo i propri consulenti, di poter attuare alcuna forma di autotutela, come chiedeva invece la Lega), confidando nell’operato della magistratura (senza rispondere alla domanda della Pigna su un’eventuale costituzione di parte civile da parte del Comune; decisione questa, dice, da prendere come giunta).
Il tutto mentre da più parti l’opposizione invitava l’Amministrazione a fare meno affidamento a incarichi esterni per l’attività del servizio Turismo.
Si tratta di John Henry Coates. L’associazione Romagna Air Finders: «Una grande emozione»
John Henry Coates (foto Ansa)
Il 5 marzo 1945, dopo aver attaccato le chiatte sull’Adige che rifornivano i tedeschi, fu colpito e abbattuto dalla contraerea nazista. I resti del caccia britannico, uno Spitfire, e del suo pilota, sono tornati alla luce lo scorso ottobre a Cavarzere, in provincia di Venezia, grazie ai volontari dell’associazione Romagna Air Finders, con base a Fusignano.
Ora il pilota inglese, John Henry Coates, identificato anche dall’ambasciata britannica, potrà essere sepolto nel cimitero di guerra di Padova, come riferito dal Resto del Carlino. «Per noi dare sepoltura a un pilota è sempre una grande emozione – ha detto al quotidiano il presidente dell’associazione di appassionati, Leo Venieri – è il premio più importante per il nostro lavoro».
Per ritrovare lo Spitfire ci sono voluti quasi due anni. «Avevamo recuperato un aereo tedesco in zona – ha spiegato Venieri – e consultando i documenti avevamo capito che da quelle parti c’era anche un aereo inglese». (Ansa.it)
Il programma della manifestazione che si conclude con il rogo a mezzanotte della vigilia dell’Epifania
Scocca l’ora della Nott de Bisò, il tradizionale evento che ogni anno, alla vigilia dell’Epifania, richiama a Faenza, in piazza del Popolo, migliaia di persone.
Di seguito il programma completo della manifestazione, che si terrà domani – venerdì 5 gennaio – trasmessa in diretta radiofonica da Radio Rcb, radio ufficiale dell’evento.
Si inizia alle 10 con l’apertura degli stand gastronomici dei cinque Rioni, a base di cucina tradizionale e bisò (il caratteristico vin brulè fatto con Sangiovese e spezie); dalle 12 la musica di Radio Rcb; dalle 14.30 alle 17.30 “Arrivano le befane”, laboratorio creativo per bambini a cura della cooperativa sociale Zerocento; alle 18 inizio della diretta live di RadioRcb; alle 18.30 ingresso del Niballo in piazza del Popolo su un carro trainato dai buoi; alle 19 intrattenimento e animazione con lo staff di RadioRcb; alle 21 la premiazione dei vincitori del concorso Vota il Giardino preferito, abbinato all’ottava edizione dei Giardini di Natale; alle 21.30 il concerto “Sti Catz band”, con Rockabilly trio; alle 22.30 concerto “Gli italiani”, solo musica italiana; alle 23.50 il tradizionale lancio dei palloncini colorati; alle 24 il rogo del Niballo.
Il Niballo, grande simulacro raffigurante Annibale, il guerriero saraceno che simboleggia le avversità, viene bruciato in un enorme falò. Per la prima volta, quest’anno, il Niballo sarà posizionato al centro dei corsi, anzichè al centro della piazza, dove giungerà, secondo antica tradizione, su un carro trainato da buoi. Lo spostamento, deciso dopo anni di valutazioni tecniche, è determinato da motivi di sicurezza e porta comunque il Niballo in una collocazione più corretta dal punto di vista storico-urbanistico, posizionandolo esattamente nel punto di incontro tra gli antichi cardo e decumano romani, le strade che suddividono la città manfreda nei quattro rioni che si contendono, assieme al Borgo Durbecco, la giostra faentina.
Il rione vincitore del Palio di giugno (per il 2017 il rione Giallo) ha il diritto di bruciare il Niballo. La festa, infatti, raggiunge il suo apice nel momento in cui il rappresentante del rione, vestito con tradizionale costume storico, incendia il gigantesco Niballo, mentre durante tutta la serata si beve bisò (il caratteristico vin brulè) negli eleganti gotti, le ciotole di ceramica faentina.
Entrata gratuita in tutti i siti gestiti dal ministero dei Beni culturali
Felice Nittolo
In tutta Italia la prima domenica di ogni mese è #Domenicalmuseo, un evento durante il quale musei, giardini, scavi archeologici e monumenti gestiti dal Ministero dei Beni Culturali possono essere visitati gratuitamente.
Anche i monumenti del Polo Museale Emilia Romagna, sede di Ravenna, partecipano all’iniziativa. È così possibile ammirare la bellezza dei mosaici della Basilica di Sant’Apollinare in Classe e del Battistero degli Ariani; farsi sorprendere dall’incredibile architettura del Mausoleo di Teodorico e dalla suggestione romantica della “rovina” del Palazzo di Teodorico.
Al Museo Nazionale di Ravenna sono previsti inoltre eventi speciali. Domenica 7 gennaio alle 16.30 a chiusura della mostra di Felice Nittolo “Geografie a ritroso”, a cura di Emanuela Fiori e Giovanni Gardini, avrà luogo un concerto di musica classica a cura dell’orchestra dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi di Ravenna, direttore Federico Ferri. Al termine, visita guidata e brindisi conclusivo alla presenza dell’artista.
Al museo è poi in programma un percoso ludico per famiglie, senza obbligo di prenotazione. All’ingresso (che può avvenire in qualsiasi orario, tra le 14.30 e le 19) verrà consegnata la brochure per svolgere in autonomia “l’indagine in museo” (tempo indicativo di svolgimento 45 minuti). Al termine ogni bambino partecipante riceverà una speciale sorpresa (fino a esaurimento scorte). Si tratta di un percorso libero (i bambini di età inferiore ai 14 anni devono essere accompagnati da un adulto) e gratuito, alla scoperta del Museo Nazionale di Ravenna, guidati da una mappa ed enigmi da risolvere.
Appuntamento speciale per la stagione del Teatro del Drago di Ravenna
Orchestra e burattinai protagonisti all’Almagià
Sabato 6 gennaio riparte la stagione teatrale per famiglia all’Almagià di Ravenna, Le Arti della Marionetta, organizzata e diretta dal Teatro del Drago/Famiglia d’arte Monticelli con un pomeriggio per festeggiare l’arrivo del nuovo anno e della Befana.
Alle 17 sarà proprio il Teatro del Drago a portare in scena un riallestimento dello spettacolo di burattini tradizionali La mirabilante istoria di Fagiolino, da servo ciabattino a grande eroe del teatrino, con una vera e propria orchestra musicale di accompagnamento. Lo spettacolo è una storica produzione (che risale al 1993) del Teatro del Drago che riguarda il “filone” del teatro tradizionale dei burattini. Il testo è originale, scritto da Mauro Monticelli e diviso in due atti. Con i burattinai Mauro e Andrea Monticelli, accompagnati dalla Befana Music Orkestar, composta da Stefano Del Vecchio, Giampiero Cignani, Francesco Maestri, Andrea Napolitano.
Al termine dello spettacolo la festa continuerà con la merenda, i giochi e i balli aspettando con trepidazione la Befana in persona, che distribuirà dolcetti ai bambini. E a questo proposito gli organizzatori chiedono a tutti i partecipanti di portare un piccolo dono (gioco, libro o altro) che la Befana ridistribuirà a tutti i presenti; “un gioco etico basato sul progetto di riuso urbano che il Teatro del Drago porta avanti da diversi anni per riscoprire insieme, adulti e piccini, quanto sia piú bello offrire che possedere”.
La biglietteria sarà aperta il 6 gennaio dalle 10.30 alle 12.30 e il pomeriggio dalle ore 16 presso l’Almagià (info: 392.6664211).