lunedì
27 Aprile 2026

La Rekico surclassa Desio e cala un settebello di vittorie casalinghe da applausi

Basket B / Basta metà gara ai faentini per avere la meglio sui lombardi e centrare così la quinta affermazione di fila

Faenza-Desio 96-70
(23-19, 48-33, 73-48)
REKICO RAGGISOLARIS FAENZA: Aromando 11, Samorì 3, Perin 6, Silimbani 10, Benedetti 6, Venucci 18, Iattoni 15, Pagani 9, Milosevic 3, Chiappelli 15, Petrini, Brighi ne. All.: Regazzi.
RIMADESIO DESIO: Perez 20, Canzi 3, Fumagalli 8, Binaghi ne, Brown 5, Fiorito 11, Parma 3, Casati 11, Corti 5, Mazzoleni 4. All.: Frates.
ARBITRI: Tammaro e Vastarella.
NOTE: uscito per falli Chiappelli.

Benedetti
Il playmaker Lorenzo Benedetti

Una Rekico ai limiti della perfezione chiude in soli venti minuti il match contro la Rimadesio Desio, una delle squadre più in forma del campionato. Il 96-70 finale del match di Faenza descrive al meglio un match da applausi, dove ogni giocatore riesce ad essere protagonista, compresi i giovani Petrini (al debutto in serie B) e Samorì, che firma la sua terza tripla in B. Una prestazione ancora più esaltante se si pensa che Brighi ha dovuto seguire la partita dalla panchina per colpa di un problema alla schiena. Con questa vittoria la Rekico sale al quinto posto e conquista la quinta vittoria consecutiva, chiudendo il 2017 casalingo con un bilancio di 14 vittorie in 17 partite e un perfetto sette su sette in stagione.

Pronti via e la Rekico nel primo quarto vola sul 5-0 con la tripla di Iattoni, allungando poi fino al 12-4. La difesa faentina è perfetta e concede a Desio soltanto tiri da fuori, disinnescando Perez e gli altri tiratori. L’attacco continua a pungere con precisione, ma al primo calo di tensione gli ospiti si fanno sotto, arrivando sul 22-23 a inizio secondo periodo e fallendo in un paio di occasioni il possesso del sorpasso. Un piccolo black out che non preoccupa il numeroso pubblico del PalaCattani, perché bastano poche azioni per vedere i Raggisolaris mettere la freccia e andare in fuga. Da tre la Rekico è una sentenza (14/24 è la statistica finale) con Venucci, Chiappelli, Benedetti, Iattoni e Perin, ben coadiuvato dal solito gioco in transizione che mette tutti i giocatori nelle migliori condizioni per segnare. Un ottimo Aromando firma con uno “schiaccione” il 44-27 a pochi minuti dall’intervallo, gesto atletico che chiude in pratica i conti. Al riposo si arriva con i faentini avanti 48-33, ma emblematici sono i 21 dei 33 punti di Desio segnati con tiri da tre. Sono proprio i tiri dai 6,75 a consentire alla Rekico di mettere il punto esclamativo sulla partita. Nella terza frazione Iattoni spara il canestro del “ventello” (58-38) poi arrivano sei triple consecutive che regalano addirittura l’82-50 nel quarto parziale, facendo esplodere di gioia il PalaCattani. Gli ultimi minuti servono soltanto per le statistiche e per i meritati applausi per tutti i giocatori.

Sabato a Crema Il PalaCattani chiude nel migliore dei modi il 2017, pronto a esordire nel nuovo anno con il big match contro Cento di domenica 7 gennaio. Prima però c’è la trasferta a Crema di sabato 23 dicembre (ore 20.30), gara che potrebbe far salire la Rekico al quarto posto al termine dell’andata.

Risultati (14ª giornata): Orva Lugo-Iseo Serrature Costa Volpino 99-88, Virtus Padova-Gordon Nuova Pall. Olginate 73-70, NTS Informatica Rimini-Bakery Piacenza 83-76, Tigers Forlì-Green Basket Palermo 74-67, Gimar Basket Lecco-Lissone Interni Bernareggio 74-70, Tramarossa Vicenza-Pallacanestro Crema 65-66, Bmr Basket 2000 Reggio Emilia-Baltur Cento 62-77, Rekico Faenza-Pallacanestro Aurora Desio 96-70.

Classifica: Baltur Cento 26 punti; Bakery Piacenza e Pallacanestro Crema 22; Gimar Basket Lecco 20; Rekico Faenza 18; Tigers Forlì e Tramarossa Vicenza 16; Virtus Padova 14; Gordon Nuova Pall. Olginate, Pallacanestro Aurora Desio e Orva Lugo 12; Lissone Interni Bernareggio e NTS Informatica Rimini 10; Green Basket Palermo e Bmr Basket 2000 Reggio Emilia 6; Iseo Serrature Costa Volpino 2.

 

Raggisolaris Academy
Foto di gruppo per tecnici e ragazzi della Raggisolaris Academy

Memorial Martini Tre tornei con squadre di prestigiosi settori giovanili inaugureranno il 2018 della Raggisolaris Academy. Da mercoledì 3 a venerdì 5 gennaio si terrà il 1° Memorial Giovanni Martini, padre dell’allenatore Andrea e grande appassionato di pallacanestro scomparso la scorsa estate, torneo che vedrà impegnate tre annate, gli Aquilotti 2008, gli Under 13 e gli Scoiattoli 2009. Sui parquet faentini scenderanno in campo Virtus Bologna, Andrea Costa Imola e Scuola Basket Reggio Emilia (il settore minibasket della Grissin Bon Reggio Emilia) e tante formazioni romagnole che si stanno facendo valere nei campionati giovanili.

Chiede un’aspettativa per curarsi ma viene licenziata, Copura dovrà riassumerla

La coop riteneva superato il periodo di comporto che non consente il licenziamento. Rimborso anche delle spese legali

PulizieAll’approssimarsi della scadenza del comporto, cioè il periodo di tempo massimo in malattia concesso entro un determinato intervallo di tempo dal contratto di lavoro senza che il lavoratore possa essere licenziato, una lavoratrice della ditta Copura aveva richiesto per tre volte la concessione di un’aspettativa non retribuita per arrivare alla guarigione e invece l’azienda ha licenziato la donna. Il giudice del lavoro del tribunale di Ravenna ha stabilito il reintegro della dipendente della cooperativa e ha imposto all’azienda il pagamento delle spese legali. La vicenda è stata resa nota dalla Cgil che ha assistito la lavoratice (attraverso la sigla Filcams e l’avvocato Saura Savini) e ora accoglie con soddisfazione il pronunciamento.

In buona sostanza, spiega Katia Tondini della Filcams, il contratto di ogni categoria prevede un periodo di comporto: è il tempo massimo di malattia che un lavoratore può chiedere, superato quel periodo arriva il licenziamento. Chi avesse ancora problemi di salute abitualmente ricorre all’aspettativa non retribuita che viene richiesta a ridosso della scadenza del comporto: può durare al massimo quattro mesi a seconda dei certificati medici presentati e l’azienda non retribuisce il lavoratore ma il posto di lavoro rimane. È qui che si innesca la situazione appena ricordata.

I fatti risalgono alla scorso 16 agosto quando la dipendente della Copura venne licenziata per superamento del periodo di comporto e, con successiva delibera della cooperativa, esclusa anche da socia dell’azienda, malgrado avesse fatto una richiesta di aspettativa non retribuita legata alla malattia sofferta. La donna non si è arresa e ha impugnato il licenziamento per superamento del periodo di comporto nonché l’esclusione da socia.

La Filcams-Cgil sottolinea che «l’aspettativa non retribuita legata alla malattia è una tutela irrinunciabile del lavoratore, un suo diritto, e permette ai lavoratori meno fortunati di avere un ulteriore periodo, individuato dalla contrattazione collettiva, per rimettersi in salute e rientrare nel loro posto di lavoro».

Ex Pansac, immobili all’asta. Ma i 30 lavoratori non rischiano: sede garantita

La cooperativa nata sulle ceneri del fallimento è tutelata da una sorta di vincolo che impegna i futuri acquirenti a trovare una sede alternativa per il sito produttivo per poter avere un cambio di destinazione d’uso. Sugli altri tre lotti sono possibili interventi diversi

IMG 5268Tra desolanti fabbriche e magazzini abbandonati, lungo il Candiano, in darsena di città, c’è anche un’attività che gode di ottima salute, un caso che ha fatto scuola anche a livello nazionale. Si tratta della Raviplast, cooperativa attiva nel settore degli imballaggi industriali nata dalle ceneri del fallimento della Pansac su iniziativa degli stessi dipendenti che si sarebbero altrimenti trovati senza più un lavoro. Oggi sono in 30, cinque in più di quando è partita l’avventura, ormai quattro anni fa. «Stiamo proseguendo nel percorso di ricostruzione e consolidamento dell’azienda, stiamo crescendo e stiamo pure molto bene qui in darsena», commenta al telefono l’amministratore delegato Carlo Occhiali, che contattiamo anche per ottenere informazioni sulla proprietà dell’area che, vista la posizione affacciata sul canale, fa gola a molti.

IMG 5269Il terreno e i “muri”, infatti, appartenevano a una delle due società del gruppo Pansac (l’altra è quella a cui Raviplast è invece subentrata per la parte operativa), al momento anch’essa fallita e quindi in procinto di essere assegnati all’asta. La Raviplast è al momento in affitto e tenterà naturalmente di acquisire l’area, ma senza prendere parte – ci assicurano – ad alcuna asta al rialzo. D’altronde sull’area c’è una sorta di vincolo – a suo tempo promesso a gran voce dall’ex sindaco Fabrizio Matteucci – che impegna i futuri acquirenti a garantire in primis l’occupazione e a poter sperare in un cambio di destinazione d’uso solo una volta trovata una sede alternativa per il sito produttivo, un’ipotesi al momento piuttosto remota. Più probabile invece che un soggetto interessato a investire sulla riqualificazione del quartiere possa acquistare il terreno e poi sfruttare gli altri tre lotti dell’area dove non è presente lo stabilimento (quelli dove una volta c’era la villa del direttore, un’area al momento libera e un’altra con un piccolo condominio con nove appartamenti per gli ex dipendenti). Tre lotti “civili”, su cui sarebbero possibili investimenti in linea con i piani urbanistici, lasciando la Raviplast a operare nel quarto lotto, per cui continuerebbe a pagare l’affitto. Le offerte dovranno essere presentate entro il 29 gennaio.

Turismo: in ottobre a Ravenna pernottamenti in calo, ma sono arrivati più stranieri

La provincia si conferma seconda in regione per quanto riguarda le presenze, oltre 6,5 milioni in questi primi dieci mesi

TuristiIn termini percentuali ottobre per il comune di Ravenna è il mese con la peggiore performance in quanto a pernottamenti in questo 2017 che si chiuderà comunque con il segno più per quanto riguarda i flussi turistici, secondo i dati Istat. Sono stati infatti circa l’8 percento in meno rispetto allo stesso mese del 2016 (dopo l’exploit di giugno, nei mesi successivi il segno è sempre stato negativo), a fronte di un calo (-3,1 percento) anche negli arrivi (ossia il numero di turisti che si presentano nelle strutture ricettive, quasi 25mila in questo caso, con un aumento però del 6,8 percento di quelli stranieri, 7.500 in tutto). A pesare sono in particolare i dati negativi del comparto mare, dove i pernottamenti sono calati in ottobre di quasi il 20 percento mentre sono più contenute le “perdite” della città d’arte (attorno al 2 percento).

Complessivamente i primi dieci mesi dell’anno si chiudono comunque per il comune di Ravenna con quasi 600mila arrivi e 2,7 milioni di pernottamenti, in crescita rispettivamente del 5,8 e del 3,7 percento rispetto al 2016. A “comandare” in provincia è però ancora Cervia, che in ottobre perde pernottamenti rispetto all’anno precedente (il 9 percento), ma chiude i primi dieci mesi comunque oltre 3,5 milioni (in crescita del 3,5 percento) a fronte di 760mila arrivi (in crescita invece anche in ottobre, a differenza di Ravenna), circa il 9 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2016.

Terzo comune della provincia in quanto a flussi turistici è Faenza, che chiude il mese di ottobre con il segno più, arrivando a sfiorare complessivamente i 50mila arrivi (+9 percento rispetto a fine ottobre 2016) e superando le 121mila presenze (+6 percento). A seguire, come numero di pernottamenti, c’è poi un po’ a sorpresa (grazie in particolare al rilancio delle terme) Riolo Terme con oltre 57mila presenze, in crescita del 12 percento rispetto al 2016 (nonostante ottobre si sia chiuso con il 13percento in meno), a fronte di un numero di arrivi di poche centinaia inferiore di Brisighella (che chiude i primi dieci mesi dell’anno a quota 15.758, in crescita del 21,2 percento), che invece può contare su oltre ventimila pernottamenti in meno, circa 34mila (comunque in crescita del 15 percento).

Oltre 47mila (+7,2 percento), infine, le presenze di Lugo, ultimo comune “pesante” della provincia (molto più staccati, seppur in crescita, Russi con quasi 5mila arrivi e oltre 10mila presenze, e Bagnacavallo, con oltre 3mila arrivi e quasi 10mila presenze) che si attesta dopo dieci mesi oltre i 23mila arrivi turistici (in crescita dell’11 percento).

Complessivamente la provincia di Ravenna chiude il mese di ottobre in leggero calo (solo rispetto allo stesso mese del 2016) ma complessivamente con numeri molto positivi al termine dei primi dieci mesi dell’anno: quasi un milione e mezzo di arrivi (+8,2 percento) e oltre sei milioni e mezzo di presenze (+3,9 percento), con stranieri in aumento più deciso rispetto agli italiani. Allargando l’orizzonte all’intera Emilia-Romagna, la provincia di Ravenna resta la terza in regione in quanto ad arrivi (dietro ai quasi 3,5 milioni di Rimini e agli 1,8 di Bologna) e seconda se si considerano i pernottamenti (comanda Rimini con oltre 15, 5 milioni; in terza posizione Forlì-Cesena supera Bologna con oltre 5 milioni rispetto a 3,7).

 

Tutti gli eventi del Natale 2017 a Ravenna, sui lidi e in provincia

Sono molte le iniziative di Natale a Ravenna. Dagli appuntamenti in centro storico e sui lidi ai mercatini. Ecco una guida in aggiornamento per le festività in provincia fino a Capodanno

Alberonatale
Natale a Ravenna
La pista di pattinaggio sul ghiaccio
I mercatini di Natale
I Concerti di Natale a Ravenna
Albero di Natale
Presepi
Gli spettacoli
Parcheggi e trasporti
Natale a Milano Marittima e Cervia
Natale a Faenza
Natale a Mirabilandia
Capodanno a Ravenna

Eventi di Natale a Ravenna

Il Festival Ravenna in luce Il Comune di Ravenna organizza il festival Ravenna in Luce, il progetto di videomapping dei monumenti Unesco al battistero degli Ariani (dal 21 dicembre al 7 gennaio) cui si uniranno altre iniziative. A partire dal 21 dicembre in piazza del Popolo ci sarà il mapping “il cielo di Ravenna” con cui il gruppo Prospectika illuminerà il municipio; in piazza Kennedy sui muri di Palazzo Rasponi Murat sarà proiettato “Luna”, una produzione del festival Chartres en Lumières. A fine anno, dal 29 dicembre al primo gennaio, il progetto speciale MiRaggi a San Giovanni Evangelista.

 

[pro_ad_display_adzone id=”91302″]

 

La pista di ghiaccio in piazza Kennedy Ad inizio dicembre aprirà la pista di ghiaccio di piazza Kennedy: 450 metri quadri con inaugurazione nel ponte dell’Immacolata e resterà a disposizione degli appassionati fino al 15 gennaio.  La struttura verrà installata grazie all’iniziativa (supportata dal Comune) dell’associazione temporanea di imprese formata dalle attività della zona, e che già a fine estate aveva organizzato un cartellone di aventi per animare la nuova piazza del centro di Ravenna.

Mercatini di Natale Ce ne saranno due in centro storico. In piazza del Popolo, per il secondo anno consecutivo, torneranno i piccoli chioschi a forma di capanni da pesca dove le attività ravennati venderanno specialità gastronomiche e prodotti tipici. I capanni in piazza del Popolo inaugurano il 7 dicembre. I capanni, 15 in tutto, potranno essere visitati tutti i giorni dalle 10.30 mentre per la festa di Capodanno l’apertura è prevista oltre la mezzanotte.

La novità del 2017 è rappresentata invece dal ritorno dei mercatini che, fino a due anni fa, si trovavano proprio in piazza del Popolo. I ravennati potranno trovarli ai giardini Speyer e nella zona attorno a San Giovanni Evangelista per quella che è stata ribattezzata la fiera del Natale.

Il mercato agricolo In Piazza del Popolo dove è allestito il Capanno di Campagna Amica con tante idee regalo 100% agricole: miele, succhi e marmellate con frutti rossi, vini autoctoni, confetture, artigianato artistico e la novità delle lumache romagnole che fanno tanto bene alla salute. E anche quest’anno, mentre il Natale si avvicina, torna l’unico ed inimitabile Mercato di Porta Adriana – “Campagna Amica sotto l’albero”: il 22 e 23 dicembre, dalle 10 alle 19, gli agricoltori del territorio si sdoppiano ed oltre che al Capanno saranno presenti a Porta Adriana, all’inizio di via Cavour, con un mercato natalizio tutto speciale.

Il mercatino di Natale è anche a Lugo. I mercatini “Dona” sono organizzati dalla Pro Loco e offrono diverse idee per i regali da fare ad amici e parenti sotto l’albero.

Albero di Natale Sabato 2 dicembre in piazza del Popolo è stato acceso l’albero di Natale, donato dalla città di Andalo, alto 18 metri. L’allestimento, curato da Pandora, sarà costituito da elementi iconici tipici del Natale. Tutti i sabati pomeriggio sarà presente sotto l’albero Babbo Natale, che riceverà le letterine dei bambini e donerà loro una dolce sorpresa natalizia.

In via Diaz i commercianti hanno adottato quest’anno 32 abeti che sono stati posizionati lunga la strada L’iniziativa è sostenuta da Confcommercio e Confesercenti Ravenna. Si tratta di abeti in vaso, con un’altezza di circa 1 metro e mezzo che abbelliranno la via dello shopping fino a gennaio.

Gli spettacoli in centro

A partire da lunedì 18, inaugura anche quest’anno lo Stand del Volontariato in piazza Giuseppe Garibaldi, che diventa per le feste la piazza della solidarietà grazie alla presenza delle associazioni del volontariato coordinate dall’associazione. Fino all’1 gennaio i volontari delle varie associazioni si alterneranno sotto il tendone della solidarietà per incontrare i cittadini e ricordare che il Natale è soprattutto la festa della vicinanza a chi ha più bisogno.

 Martedì 19 dicembre, dalle 16 alle 19, in piazza Del Popolo, torna Babbo Natale Chef, lo spazio dedicato ai bambini cha avranno la possibilità di incontrarlo, scattare una foto con lui e degustare i classici dolci delle feste natalizie; dalle 17 alle 19 sarà poi possibile partecipare ai Laboratori creativi di Dimensione Mosaico per creare decorazioni e tanto altro.

Ai laboratori, curati da Dimensione Mosaico, si potrà partecipare anche mercoledì 20 dicembre, dalle 17 alle 19, sempre in piazza Del Popolo.

Giovedì 21 dicembre saranno inaugurate le Video proiezioni su palazzo Merlato; i Laboratori creativi di Dimensione Mosaico sono ancora previsti dalle 17 alle 19.

Venerdì 22 dicembre, in piazza Del Popolo, a partire dalle 16 si terrà la Grande tombola umana con l’esibizione delle ginnaste artistiche di Edera Ravenna.

Sabato 23 dicembre, in piazza Del Popolo, appuntamento dalle 16 alle 19 con la Danza in piazza a cura di Edera Ravenna con possibilità di prova per tutti i bambini; dalle 15 i bambini potranno consegnare a Babbo Natale le letterine dei desideri  e fare una foto con lui mentre i Laboratori  creativi si svolgeranno dalle 17 alle 19.

In piazza Anita Garibaldi, dalle 10.30 alle 16, saranno presenti I pony del circolo ippico ravennate per un battesimo della sella dedicato ai più piccoli. Dalle 17 alle 19 per La danza in piazza sono previsti balli country e animazione con la scuola di ballo Free to Dance.

Domenica 24 dicembre, sempre in piazza Del Popolo, dalle 16 alle 19, si svolgerà La danza aerea ed esibizioni col fuoco a cura del Teatro Libe di Nicoletta Amaduzzi mentre sarà possibile divertirsi con foto colorate e spiritose ispirate al Natale con numerosissimi accessori vintage sul set di Photobus, disponibile dalle 10 alle 19.

Mercoledì 27 dicembre, alle 11.30, alle 15.30 e alle 17.30, in piazza Del Popolo, appuntamento con Billo Circus, il clown Billo di Enrico Astolfi.

La musica è tra i protagonisti del Natale con orchestre giovanili e band di musicisti per gusti sia classici, sia moderni: da non perdere il Concerto di Natale del 22 dicembre con la Banda musicale cittadina al teatro Alighieri (ingresso libero). Il 22 dicembre è in programma la Tombola Umana e nel giorno della vigilia di Natale il 24 dicembre, lo spettacolo di danza aerea ed esibizioni col fuoco. Dal 27 al 30 dicembre, invece, il Circo Astolfi, con tre performance al giorno.

Gli eventi in Darsena

L’8 dicembre alle 16.30 saranno accese le luminarie bianco e blu  che contorneranno l’intera area di Darsena Pop Up. Fino al 7 gennaio, ogni weekend, sarà aperto il gazebo che diventerà una sorta di salotto natalizio grazie alla collaborazione tra Alberta Lupis e Rosella Mengozzi della Scuola di Cucina Saperi e Sapori. Tutti gli oggetti che compongono il salotto, dagli arredi al cibo, saranno in vendita. Sarà un vero e proprio gazebo “take away” con menù a tema natalizio, dai piatti tradizionali romagnoli ai prodotti dolciari tipici del Sud Italia. L’8 dicembre Alberta Lupis espone le sue ghirlande natalizie, devolvendo parte del ricavato a favore di Linea Rosa.

Il 17 dicembre sfilata “Curvy” di Salvagente Outlet 2:  15 indossatrici sfileranno sulla passerella che verrà allestita al centro della piazzetta per recarsi sulla terrazza dove verrà offerto un aperitivo per raccogliere un contributo in favore di “Linea Rosa”. In programma anche “La soffitta delle Arti” di Daniela Pezzi in collaborazione con Mauro Togna. 

Presepi
Venerdì 8 dicembre alle 17.30  sarà inaugurato in Darsena la Natività sull’acqua. L’idea è venuta alla Compagnia portuale che lo ha progetto e costruito con la collaborazione dello scultore Mauro Bartolotti In occasione dell’inaugurazione e in tutti i sabati successivi (a partire dalle 16.30) la Compagnia portuale offrirà il vin brulè.

A Marina di Ravenna torna il presepe di sabbia nella spiaggia vicino alla diga foranea. Le sculture di sabbia saranno esposte in uno spazio di oltre 400 metri quadri e sono state realizzate da quattro artisti. L’iniziativa è sostenuta dal bagno Obelix e dall’associazione Arte in Spiaggia.

Autobus e parcheggi

Per consentire di raggiungere agevolmente il centro storico sono stati previsti Bus navetta nelle domeniche del 3, 8, 10, 17, 24 dicembre per il centro storico con corse ogni 10 minuti, dalle 9 alle 19.50, dai parcheggi esterni (Pala De Andrè, Piazza Vacchi e CinemaCity) dove si potrà sostare gratuitamente. Dal CinemaCity si potrà raggiungere più comodamente il centro storico(fermata piazza Caduti) al costo di 1€ a persona (andata/ritorno). I biglietti per l’autobus possono essere acquistati tramite le macchinette automatiche nei parcheggi del CinemaCity e del Pala de André. Nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 dicembre le linee urbane e del litorale di Ravenna saranno gratuite.

Durante le festività, precisamente dal 9 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018, è infine prevista la gratuità dei parcheggi negli stalli blu del centro urbano, a partire dalle 16, ad eccezione del parcheggio di piazza Baracca, gratuito dalle 18.30.

Natale a Cervia e Milano Marittima

A Milano Marittima Nella rotonda I Maggio si potrà pattinare sull’anello di ghiaccio e ci saranno le eccellenze gastronomiche da gustare. Fa il suo esordio il curling nel parco del ghiaccio.

A Cervia svetta il grande abete rosso e si anima dall’8 dicembre il villaggio natalizio con le specialità gastronomiche e artigiane. Tutta la città, compreso il lungocanale, sarà interessato da varie iniziative. Anche a Cervia c’è una grande pista di ghiaccio. Tra Cervia e Milano Marittima farà la spola  il trenino Christmas Express, in partenza dalle rispettive stazioni ogni 20 minuti.

Natale a Faenza 

Già accese le luci del Natale anche a Faenza. I negozi del consorzio Faenza C’entro saranno aperti tutte le domeniche di dicembre con le vetrine che ospiteranno i presepi artigianali che si potranno anche votare sull’apposita pagina Instagram ù2Faenza C’Entro”.

Dal 12 dicembre fino al 3 gennaio in piazza della Libertà (di fronte al Duomo) sarà installata “la magica giostra” dedicata ai più piccoli, attiva nei giorni feriali dalle 15.30 alle 19.30 e il sabato e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30. Nei sabati 2 e 9 dicembre, dalle 15 alle 19, ci sarà il trenino di Natale. Babbo Natale riceve le letterine dei bambini vicino all’albero tutti i sabati e le domeniche fino alla vigilia, dalle 16 alle 18.30.

Fino al 31 dicembre i clienti del Consorzio Faenza C’entro, a fronte di un acquisto minimo di 20 euro, riceveranno una cartolina valida per il ritiro gratuito di due bottiglie presso la Caviroteca, in via Convertite 12 a Faenza, utilizzabile entro il 28 febbraio 2018.

Mirabilandia
Per la prima volta, le luci di Natale si accendono a Mirabilandia nel parco divertimenti romagnolo, aperto a partire dal ponte dell’Immacolata per vivere appieno i festeggiamenti natalizi. Dall’8 dicembre fino al 7 gennaio, il parco verrà infatti addobbato a tema natalizio e si riempie di sorprese, iniziative e spettacoli dedicati a tutta la famiglia.

Capodanno a Ravenna
Per l’addio al vecchio anno e il brindisi al nuovo, l’appuntamento è in Piazza del Popolo, dalle 22 all’una, con animazione e dj set a cura di Radio Studio Delta e ammirando lo spettacolo di video mapping Il Cielo di Ravenna che ci introdurrà a colori nel 2018.

I concerti di Natale a Ravenna

I concerti di Natale sono un appuntamento consueto e atteso a Ravenna che vanta un programma articolato e di prestigio, che spazia dalla musica classica ai cori gospel, dalle voci bianche a performance alternative.

Sabato 16 dicembre, alle 21 nella chiesa di San Giovanni Battista in via Girolamo Rossi 45 si svolgerà un originale Concerto di Natale “Misa Tango”, una messa al ritmo del tango di Martin Palmieri con coro Ludus vocalis, Cristina Bilotti al pianoforte, Massimiliano Pitocco al bandoneòn e Roberto Rubini al contrabbasso. Seguiranno brani natalizi eseguiti dal coro delle voci bianche Ludus vocalis, diretti da Elisabetta Agostini.

Domenica 17 dicembre alle 11, nella basilica di San Francesco in piazza San Francesco 1 un classico del Natale con il coro Gospel Voices of Joy, direttore Daniela Peroni, con brani gospel e tradizionali natalizi. Nella stessa giornata, alle 18.30 si terrà il Concerto per la Natività con musiche di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann, Andreas Hammerschmidt, Adolphe Adam; solisti, Coro e Orchestra della Cappella Musicale della Basilica San Francesco di Ravenna accompagnati dal coro di voci bianche Valgimigli Chorus.

Martedì 19 dicembre alle 20.30 nella sala Corelli al teatro Alighieri in via Mariani, 2 si esibirà la Mikrokosmos per Save the Children in un concerto con i docenti e i migliori allievi della scuola Mikrokosmos.

Mercoledì 20 dicembre, alle 17, nella sala preconsiliare in piazza del Popolo 1, si svolgerà per la prima volta il Concerto di Natale ad opera dell’orchestra dell’Istituto superiore di studi musicali “Giuseppe Verdi” di Ravenna, diretta da Federico Ferri. Nella stessa giornata alle 20.30 nella chiesa di SS. Simone e Giuda in via Antica Milizia 54, si terrà il Concerto di Natale “La cometa d’Oriente” con l’esibizione del coro femminile “La Gioia”, il maestro Mirko Maltoni al pianoforte e il direttore Etsuko Ueda.

Giovedì 21 dicembre, alle 21, nella basilica di San Francesco in piazza San Francesco 1, avrà luogo Capire la Musica: “Concerto di Natale” dell’orchestra Senzaspine, cori delle scuole di Ravenna; Matteo Parmeggiani, direttore; musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Strauss, Richard Georg Strauss, Franz Xaver Gruber. A cura di Emilia Romagna Concerti.

Venerdì 22 dicembre, alle 18, nella Casa Matha in piazza Andrea Costa 3, è di scena Birkin Tree: “Christmas Eve”, ballate e suoni di cornamusa per raccontare il Natale in Irlanda. Laura Torterolo, voce; Fabio Rinaudo, uillean pipes, whistles; Michel Balatti, flauto trasverso irlandese; Fabio Biale, violino, bodhran; Claudio De Angeli, chitarra. Nella stessa giornata, alle 21, al teatro Alighieri in via Mariani 2, il Concerto di Natale tradizionale tenuto dalla Banda musicale cittadina di Ravenna, direttore il maestro Mauro Vergimigli.

Appuntamento festivo tradizionale, sabato 23 dicembre alle ore 20.45, il Concerto di Natale nel Teatro Comunale di Russi in via Cavour 10. Durante la serata, presentata da Lucia Sassi, la Banda Città di Russi si esibirà in un repertorio che alternerà brani classici e moderni legati alle festività, ma anche notissimi capisaldi della tradizione musicale internazionale del XIX e XX secolo. La serata è ad ingresso gratuito.

Lunedì 25 dicembre alle 21 alle Artificerie Almagià in via dell’Almagià 2 24th Rock’n’ Roll Xmas Ball con The Good Fellas e tanti ospiti a sorpresa. L’evento è a cura dell’ associazione culturale Norma, Yeob Records. L’ingresso è a pagamento: 12€. Per informazioni telefonare a 0544 36338 – 333/6175305; l’evento sarà visibile anche su facebook.

Martedì 26 dicembre alle 15 nel teatro Rasi in via di Roma 39, sarà di scena la tradizione con La Rumagna inte tu còr , spettacolo di canti del folklore romagnolo. Si esibirà il gruppo corale Pratella-Martuzzi – Società Canterini Romagnoli. A cura di Capit Ravenna.

Dalle nozze d’oro a quelle di ferro: celebrate le coppie più longeve alla Rocca

Sono 114 le lunghe unioni festeggiate. L’assessore: «Esempio di come si possa andare avanti insieme grazie all’amore»

Nozze d'oro a LugoSabato 16 dicembre nella Rocca di Lugo sono state festeggiate le coppie che nel 2017 hanno raggiunto il traguardo delle nozze d’oro, di diamante e di ferro. In tutto sono 114 le coppie che quest’anno hanno raggiunto questi traguardi, in particolare 80 hanno celebrato le nozze d’oro (50 anni di matrimonio), 33 quelle di diamante (60 anni) e una quelle di ferro per i 70 anni di matrimonio.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, l’assessore comunale Fabrizio Lolli e i presidenti delle consulte di decentramento, che hanno consegnato una pergamena ricordo a ciascuna coppia. “Queste coppie sono senza ombra di dubbio l’esempio più bello di come grazie all’amore si possa andare avanti insieme e superare le difficoltà della vita”, ha dichiarato Davide Ranalli. Chi non ha potuto partecipare alla cerimonia potrà ritirare la propria pergamena contattando la segreteria del sindaco (piazza Martiri 1, terzo piano – entrata ascensore in largo Relencini 1), telefono 0545 38411.

Le mamme protestano, i vigili sequestrano l’albero di Natale fatto di peni

L’artista Francesco “Montellik” Montelli nel suo atelier ha appeso le multe al posto dei 41 falli

23561693 333606113774882 8769073294252773840 NSull’albero di Natale in vetrina nel suo negozio-atelier a Ravenna, ha appeso le multe della Polizia Municipale al posto dei 41 falli che lo decoravano e che sono finiti in una scatola dopo il sequestro amministrativo cautelare scattato ieri mattina. Una singolare opera esposta a metà novembre e che ha creato varie polemiche in città.

Multato l’albero fatto di peni: «Offende la decenza»

Un primo intervento dei Vigili, il 30 novembre, si era risolto con un multa da 206 euro per la presunta violazione della norma che punisce il “commercio in luoghi aperti al pubblico di oggetti contrari alla pubblica decenza”. Sollecitati soprattutto da varie mamme, sabato (16 dicembre) gli agenti sono tornati al negozio, staccando un’altra multa da 206 euro per il titolare 63enne (l’artista Francesco “Montellik” Montelli) e sequestrando tutte le decorazioni: falli di 20 centimetri ricoperti di vari materiali. In cima all’albero al posto della classica stella, un fallo tutto bianco avvolto da luminarie natalizie. Nel febbraio scorso il negoziante, sempre per gadget considerato osceni, aveva ricevuto un verbale da 206 euro. (Ansa.it)

E’ una OraSì sempre più inarrestabile: a Treviso centra la quinta vittoria di fila

Basket A2 / I giallorossi sbancano il Palaverde al termine di una prova quasi perfetta, maturata nella seconda parte della gara e passata dalle mani di tutti i giocatori

Treviso-Ravenna 66-73
(17-18, 35-34, 51-59)
DE’ LONGHI TREVISO: Fantinelli 13, Musso 5, Negri 9, Antonutti 12, Brown 15, Sabatini 5, Imbrò 4, Lombardi 3, De Zardo. Ne: Poser, Nikolic. All.: Pillastrini.
ORASI’ RAVENNA: Giachetti 16, Montano 15, Rice 12, Masciadri 7, Grant 6, Sgorbati 4, Chiumenti 9, Raschi 4. Ne: Cinti, Vitale. All.: Martino.
ARBITRI: Bartoli, Vita e Trifiletti.
NOTE – Treviso: T2 20/42, T3 5/21, TL 11/17, rimbalzi 37; Ravenna: T2 15/38, T3 9/19, TL 16/19, rimbalzi 38. Spettatori 4250 dei quali 80 ravennati.

Gioia Orasi Contro Piacenza
Una esultanza dei giocatori giallorossi

L’OraSì sbanca il Palaverde di Treviso con merito al termine di una gara quasi perfetta dal punto di vista tattico, nella quale tutti i ragazzi di Martino hanno portato un contributo preziosissimo alla causa. Una De’ Longhi in difficoltà di classifica per le sue aspettative, ma comunque sempre vincente in casa, non è riuscita a tenere il passo di Ravenna nella seconda metà della gara, gestita alla grande da Giachetti e con contributi decisivi di Montano, ma anche di Chiumenti, Raschi, Masciadri e dei due stranieri, che si sono passati il testimone della concretezza. Adesso Ravenna ha una striscia vincente di cinque gare e può anche sognare di approdare alla Final Four di Coppa Italia del primo weekend di marzo, anche se come sempre dovrà prendere una partita alla volta, a cominciare da quella di sabato prossimo contro Mantova in una Pala De Andrè che si prospetta ai limiti del ‘sold out’.

Brown lancia Treviso (9-5), ma Rice pareggia a quota 11 e Chiumenti sorpassa. Tanti errori dalle due parti, poi tripla di Montano e tap-in di Sgorbati per chiudere avanti il primo quarto. Treviso nella seconda frazione scatta con le triple di Sabatini e Imbrò (25-20), ma l’ex giallorosso sbaglia da tre e il canestro del sorpasso di Montano non viene concesso in quanto il tiro parte un attimo dopo la sirena di metà partita. Svolta già in avvio del terzo periodo grazie alle triple di Giachetti e Masciadri per il 35-40, poi Ravenna insiste trascinata dal play toscano anche se concede troppi secondi tiri alla De’ Longhi che resta aggrappata nel punteggio fino alla tripla di Rice in transizione del massimo vantaggio esterno (48-57). Nell’ultimo parziale Chiumenti lotta, Montano è immarcabile (56-69) e Giachetti sembra Von Karajan, la curva contesta Treviso che vede passare una OraSì sempre più bella e convincente, che esce dal campo tra gli applausi dei Leoni Bizantini, spettatori entusiasti di un’altra impresa che resterà nella storia della pallacanestro ravennate.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Antimo Martino (allenatore OraSì Ravenna): «Sono molto soddisfatto, perché abbiamo messo in pratica quello che ci eravamo prefissati. Abbiamo eseguito bene tanti giochi fino alla fine, dando grande prova di maturità e contenendo bene Treviso in difesa. Tutti hanno dato un contributo importante, anche Sgorbati che aveva rimediato una distorsione alla caviglia giovedì, ma ha stretto i denti. I nostri americani a tratti hanno faticato, ma anche loro sono stati protagonisti nel break decisivo. Grandi complimenti alla mia squadra e ai miei giocatori. Se penso che dopo il Pala Dozza abbiamo vinto al Palaverde, quasi cado dalla sedia per la portata di questi successi, ma penso che si sia trattato di una grandissima e meritata impresa che abbiamo voluto e costruito».

Risutati (12ª giornata): Bergamo-G.S.A. Udine 98-93, Roseto Sharks-Bondi Ferrara 81-79, Dinamica Generale Mantova-Andrea Costa Imola Basket 82-80, Termoforgia Jesi-Agribertocchi Orzinuovi 99-85, Tezenis Verona-Alma Pallacanestro Trieste 81-79, Assigeco Piacenza-Unieuro Forlì 92-83, De’ Longhi Treviso-OraSì Ravenna 66-73, XL Extralight Montegranaro-Consultinvest Bologna 83-65.

Classifica: Trieste 22 punti; Montegranaro 18; Ravenna, Bologna e Udine 16; Mantova e Jesi 14; Verona 12; Imola, Piacenza, Ferrara e Treviso 10; Forlì 8; Orzinuovi e Bergamo 6; Roseto 4.

La Bunge dura solo un set: a Monza i ravennati vengono rimontati dal Gi Group

Volley Superlega / Altra sconfitta esterna per la squadra di Soli, che dopo una buona partenza si inchina in quattro frazioni ai padroni di casa brianzoli, trascinati da Plotnytskyi

Monza-Ravenna 3-1
(20-25, 25-19, 25-18, 25-21)
GI GROUP MONZA: Shoji 3, Botto 4, Beretta 13, Finger 18, Dzavoronok 2, Barone 4, Rizzo (L); Terpin, Plotnytskyi 22, Walsh, Langlois. Ne: Buti, Brunetti (L), Hirsch. All.: Falasca.
BUNGE RAVENNA: Poglajen 12, Diamantini 7, Buchegger 24, Raffaelli 7, Georgiev 8, Orduna 1, Goi (L); Vitelli 1, Gutierrez 3, Marechal. Ne: Mazzone, Pistolesi, Marchini. All.: Soli.
ARBITRI: Florian di Treviso e Pozzato di Bolzano.
NOTE – Monza: bs 15, bv 3, errori 4, muri 14; Ravenna: bs 19, bv 4, errori 10, muri 12. Durata set: 25’, 26’, 26’, 30’ (tot. 107’). Spettatori: 2144. Mvp: Plotnytskyi.

Poglajen A Monza Rid
Lo schiacciatore argentino Cristian Poglajen

Non basta un bel primo set alla Bunge per tornare a casa con qualche punto da Monza, con i padroni di casa del Gi Group che vincono 3-1. A fare la differenza è soprattutto il giovane ucraino Plotnytskyi, sbarcato in terra brianzola a novembre, che dopo essere stato gettato nella mischia nella seconda frazione si è rivelato decisivo con le sue giocate, mentre in casa ravennate hanno pesato le solite defezioni di Marechal, ancora non al meglio della condizione, e Mazzone.  La squadra di Soli mantiene comunque la quinta posizione, raggiunta a quota 20 punti da Padova, e in una stagione così ricca di impegni ci sarà presto l’occasione per riscattarsi al Pala De André,  dove giovedì è in programma la gara di ritorno dei sedicesimi di Challenge Cup contro i danesi del Gentofte e martedì 26 dicembre è previsto il match clou dell’ultima giornata di andata con la Sir Safety Conad Perugia.

Sestetti titolari I brianzoli del Gi Group guidati dal tecnico Falasca scendono in campo con Shoji al palleggio, Finger opposto, Dzavoronok e Botto schiacciatori, Beretta e Barone centrali e Rizzo libero. Il coach Soli risponde con il sestetto delle ultime uscite, formato da Orduna in regia in diagonale con Buchegger, dalle bande Raffaelli e Poglajen e da Diamantini e Georgiev al centro, con Goi in seconda linea.

Primo set Finger (4-1) e Dzavonorok (5-2) scavano subito un piccolo solco tra le due squadre, ma Poglajen pareggia il conto sul 6-6 e Diamantini mette a terra la palla del sorpasso: 9-10. Un break di 6-0 sul turno in battuta di Buchegger (due ace) lanciano la Bunge sul 10-16 a firma di Georgiev, mentre Poglajen aumenta il divario in campo: 11-18. Buchegger porta a +8 la formazione ravennate (14-22), che respinge il tentativo di reazione del Gi Group (18-23) spinto dal neo entrato Plotnytskyi e al terzo set point va in vantaggio grazie alla battuta sbagliata da Terpin: 20-25.

Secondo set Cambia la musica nelle prime fasi della seconda frazione, con Beretta che realizza due muri per il 6-1 dei brianzoli, che accelerano in maniera ulteriore con Finger: 11-4. Orduna e compagni riescono ad accorciare le distanze con Buchegger e Raffaelli, riducendo a quattro lunghezze il gap (18-14), ma lo scatenato Plotnytskyi sale in cattedra segnando tre punti di fila: 22-15. Il divario è ormai troppo ampio e i padroni di casa pareggiano il conto dei set alla prima occasione con il muro di Beretta: 25-19.

Terzo set L’iniziale fase di equilibrio dura fino al 5-5, quando è sempre Plotnytskyi a far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Monza: 8-5 e time out Soli. La battuta vincente di Shoji vale il 10-6, entra Gutierrez in banda al posto di Raffaelli, ma i muri di Beretta e Botto portano a sei le lunghezze di vantaggio per il Gi Group: 13-7. I padroni di casa colpiscono ancora dai novi metri con Beretta (15-8) e Finger (17-9), mentre Plotnytskyi non sbaglia la palla break del 19-10. L’ace di Orduna (19-12) e il muro di Buchegger (21-15) ridanno un po’ di fiato alla Bunge, colpita però da Barone per il 24-16 dei lombardi, che chiudono la frazione alla terza occasione.

Quarto set Il Gi Group scatta sul 5-2 con Finger e Barone, Soli chiama time out e i suoi reagiscono pareggiando il conto con Buchegger e Poglajen: 5-5. Diamantini blocca Plotnytskyi per il sorpasso (8-9), subito vanificato da Beretta e da un’invasione: 12-9 e il tecnico giallorosso ferma ancora il match. Gutierrez torna in campo per Raffaelli, ma i padroni di casa si allontanano in modo ulteriore con Finger (15-11), a cui i ravennati rispondono con Buchegger e una schiacciata fuori di Botto: 15-14 ed è il turno di Falasca a chiamare i suoi in panchina. Plotnytskyi e Shoji realizzano il break del 19-15, la Bunge non molla con Buchegger e Georgiev a muro: 23-20 e time out Falasca. L’austriaco mette a terra la palla del 23-21, ma al primo match point è Monza a esultare: 25-21.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Cristian Gabriel Pogjalen (schiacciatore Bunge Ravenna): «Sapevamo che questa sfida sarebbe stata tosta. Monza finora ha sempre dato il meglio davanti al suo pubblico e anche questa sera l’ha dimostrato rimontandoci dopo aver perso il primo set. Cosa non ha girato? Di sicuro il servizio dal secondo set in poi: i nostri avversari sono cresciuti molto sia in attacco, sia in battuta ed è chiaro che così ci hanno creato dei problemi. Dovremo ripartire con carattere e grinta, perché ci aspettano partite importanti prima della chiusura dell’anno. Complimenti a loro per come hanno recuperato, ma dobbiamo e possiamo di sicuro fare di più».

La Conad centra l’immediato riscatto battendo in tre set il temibile Trento

Volley A2 femminile / Grande prestazione delle ravennati, che al PalaCosta la spuntano sulla seconda forza del torneo vincendo in volata le prime due frazioni e controllando con autorità la terza

Ravenna-Trento 3-0
(26-24, 25-23, 25-20)
CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Torcolacci 7, Scacchetti 1, Bacchi 15, Menghi 9, Kajalina 18, D’Odorico 3, Paris (L); Aluigi. Ne: Neriotti, Ceroni, Panetoni (L), Drapelli, Vallicelli. All.: Angelini.
DELTA INFORMATICA TRENTO: Moncada, Fiesoli 6, Moretto 3, Kiosi 17, Dekany 13, Fondriest 9, Zardo (L); Carraro, Michieletto, Moro, Antonucci 1. Ne: Fucka. All.: Negro.
ARBITRI: Grassia e Carcione, entrambi di Roma.
NOTE – Ravenna: bs 7, bv 2, errori 11, muri 5; Trento: bs 13, bv 2, errori 10, muri 6. Durata set: 25’, 28′, 27’ (tot. 80’). Spettatori 400.

ALF 3214 (Large)
L’opposto Anna Kajalina in azione contro Trento

Serviva un prova di carattere della Conad per un immediato riscatto dopo la caduta di Orvieto e questo è arrivato immediato. Di fronte al pubblico ravennate affluito numeroso al PalaCosta, capitan Bacchi e compagne hanno messo in campo grinta e determinazione, senza mostrare mai timore reverenziale nei confronti dell’avversaria di turno, superando in tre set la seconda della classe Trento, che si presentava a Ravenna forte di una sola sconfitta nelle ultime nove giornate. Grazie a questo successo le biancorosse mantengono l’ottava posizione, ultima utile per la partecipazione in Coppa Italia, con due lunghezze di vantaggio su Collegno, e guardano con ottimismo alla prossima sfida, in programma martedì 26 dicembre a San Giovanni in Marignano, nel riminese, contro la quinta forza del torneo Battistelli.

ALF 3238 (Large)
Una esultanza delle giocatrici ravennati

Al fischio d’inizio classico starting six per la Conad di Angelini, con Scacchetti in regia, Bacchi, D’Odorico e Kajalina attaccanti, Torcolacci e Menghi al centro e Paris libero. Per le trentine di Negro in campo la palleggiatrice Moncada, l’opposto Kiosi, le schiacciatrici Dekany e Fiesoli e le centrali Fondriest e Moretto, con Zardo in seconda linea. È ottima la partenza nel primo set delle padrone di casa, che con il muro di Kajalina si portano avanti 5-2. La reazione di Trento è immediata e l’ottimo lavoro a muro gli permette prima di pareggiare a quota 5, poi di sorpassare sul 7-8. Il set è bello e combattuto con le squadre che si scambiano la leadership svariate volte. La Conad è molto attenta e precisa in ricezione e, grazie a uno spettacolare salvataggio di Paris, si porta avanti di due lunghezze sul 21-19. Trento riesce di nuovo a pareggiare a quota 23, ma le ravennati non perdono la concentrazione e si portano a casa il parziale 26-24 al secondo set point con capitan Bacchi.

Parte bene anche il secondo periodo per le padrone di casa, che si portano 6-4 con Bacchi, ma Trento risponde con prontezza per il 7-7. L’Olimpia Teodora però resta concentrata e allunga sull’11-7 grazie a un buon turno di servizio di Torcolacci, prima che due punti consecutivi di Kajalina concretizzino l’allungo definitivo sul 16-10. Ancora l’opposto estone firma l’ace del +7 sul 18-11 e la Conad si guadagna cinque occasioni per chiudere il parziale sul 24-19. Le ospiti provano il colpo di coda recuperando fino al 24-23, ma Torcolacci chiude il parziale con il punto del 25-23.

ALF 3242 (Large)
Una schiacciata di capitan Lucia Bacchi

La Conad non abbassa la tensione in apertura di terza frazione, portandosi prima 2-0, poi fino a 9-4 grazie a due punti consecutivi di Kajalina propiziati da due grandi salvataggi di Menghi. Trento non molla e torna sotto sul 12-10, ma capitan Bacchi guida il nuovo allungo fino al 17-11. Le biancorosse ancora una volta mantengono alta la concentrazione e continuano a ricevere in maniera eccellente. L’ultimo tentativo di rimonta ospite si ferma al secondo match point, quando Menghi firma il 25-20 che chiude la partita per 3-0.

Le dichiarazioni del dopo-gara
Simone Angelini (allenatore Conad Ravenna): «È stata una bellissima partita con un’ottima reazione da parte nostra. Non voglio apparire scontato e ripetitivo, ma devo dire che con le prime ci troviamo bene, teniamo la concentrazione alta e tutti i sensi accesi. Dobbiamo migliorare invece l’atteggiamento con le cosiddette squadre di seconda fascia e soprattutto dobbiamo stringere i denti quando il campionato si fa durissimo e farci sempre trovare pronti. Stasera abbiamo cancellato in fretta il brutto ricordo di Orvieto. Contro Trento era molto difficile fare punti e ne abbiamo fatti tre. Ce li portiamo a casa e siamo molto contenti, perché non poteva andare meglio nell’ultima gara prima di Natale di fronte al nostro pubblico».

Risultati (15ª giornata): Club Italia Crai-Zambelli Orvieto 2-3, Volley Soverato-Battistelli San Giovanni in Marignano 1-3, Golden Tulip Volalto Caserta-Bartoccini Gioiellerie Perugia 2-3, Sorelle Ramonda Ipa Montecchio-Savallese Millennium Brescia 0-3, Barricalla Collegno-Golem Olbia 3-0, Conad Olimpia Teodora Ravenna-Delta Informatica Trentino 3-0, LPM Bam Mondovì-P2P Givova Baronissi 3-0, Sigel Marsala-Ubi Banca San Bernardo Cuneo 1-3. Riposa: Fenera Chieri .

Classifica: Cuneo* 35 punti; Mondovì* e Trento 31; Chieri* 30; San Giovanni Marignano* e Soverato* 29; Brescia* 27; Ravenna* 25, Collegno* 23; Orvieto* e Club Italia* 18; Montecchio* 16; Baronissi* 14; Perugia* 13; Olbia 9; Marsala* 7, Caserta* 5 (*una gara in meno).

Sestina a Forlì del Faventia, che chiude nel modo migliore il girone di andata

Calcio a 5 B / In svantaggio dopo dieci minuti, i faentini rimontano e travolgono nel derby i forlivesi e si portano a 18 punti al giro di boa della regular season

Forlì-Faventia 1-6
ATED 2 FORLI’: T. Casagrande, Bonetti, Pozzovivo, Briganti, Lucchese, Bandini, Cangini Greggi, B. Casagrande, Pagani, Sula, Gardelli, Zannoni. All.: Matteucci.
FAVENTIA: Conti, A. Cavina, I. Barbieri, M. Cavina, S. Barbieri, Gatti, Bezzi, Lesce, Mazzoni, Caria, Hassane, Tronconi. All.: Castellani.
RETI: 10’ pt Pozzovivo, 11’ pt A. Cavina, 12’ pt Hassane, 13’ pt e 17’ st Lesce, 11’ st Caria, 19’ st I. Barbieri.
NOTE: amm. Lucchese, Cangini Greggi, Casagrande, Gardelli, Caria. Espulso: M. Cavina al 9’ pt.

Festeggiamenti Faventia
Festeggiamenti natalizi per i giocatori del Faventia

Il derby della Via Emilia se lo aggiudica ancora una volta il Faventia. I manfredi infatti sconfiggono con sei gol il Forlì lontano dal Palacattani in una partita che non è mai stata in discussione e concludono il proprio girone d’andata con 18 punti complessivi che fanno ben sperare per il girone di ritorno.

E dire che il primo tempo non parte con i migliori auspici, con Cavina che al 9′ viene espulso dal direttore di gara per un intervento in scivolata fuori tempo. In superiorità numerica il Forlì ne approfitta per siglare il vantaggio con Pozzovivo. A pareggiare i conti un minuto dopo è il nuovo arrivato Andrea Cavina, partito titolare e autore di una buona gara. Il Faventia mostra la propria determinazione nei successivi 120 secondi, passando in vantaggio con una velocissima discesa di Hassane e scappando con un bel tiro dell’ex Lesce.

Nella ripresa i forlivesi attaccano con più mordente, il Faventia controlla senza rischiare quasi nulla e Conti si
dimostra ancora una volta determinante. A metà della seconda frazione è Caria a mettere al sicuro il risultato, le successive due reti di Lesce e Ilie Barbieri sulla sirena servono soltanto per le statistiche. Il Faventia vince e convince anche senza Samuele Barbieri, Gatti e Tampieri, e viene da chiedersi come si svilupperanno le cose dopo la sosta natalizia quando anche i lungodegenti rientreranno in rosa.

Risultati girone D (11ª giornata): Corinaldo-Buldog Lucrezia 3-5, Eta Beta Fano-Cus Ancona 2-0, Ated 2 Forlì-Faventia 1-6, Futsal Cobà-Gadtch Perugia 7-1, Futsal Cesena-Alma Juventus Fano-0-1. Riposa: Tenax Castelfidardo.

Classifica (al termine del girone di andata): Castelfidardo 26 punti; Lucrezia 22; Faventia 18; Cobà 17; Eta Beta, Cus Ancona e Cesena 16; Corinaldo 11; Alma Fano 7; Gadtch 4; Forlì 3 (* una gara in meno).

I ravennati Paolo Gambi e Luisa Babini eletti nella direzione nazionale del Pri

La promessa del nuovo gruppo dirigente: «Il simbolo dell’Edera tornerà dopo lungo tempo sulle liste elettorali»

Foto Gambi BabiniDue esponenti ravennati del Pri sono stati eletti nella direzione nazionale del partito. Si tratta di Paolo Gambi e Luisa Babini che a Ravenna sono esponenti della minoranza che si è recentemente opposta all’elezione di Stefano Ravaglia a segretario comunale del partito.  Saranno però loro a portare nella direzione le questioni ravennati.

Il Pri nazionale ha concluso i passaggi necessari alla formazione dei nuovi organi dirigenti, con la elezione del segretario politico, nella persona di Corrado De Rinaldis Saponaro, su proposta del segretario regionale dell’Emilia Romagna Renato Lelli. L’elezione è avvenuta all’unanimità in un consiglio nazionale molto partecipato, formatosi a seguito del 48° Congresso tenutosi a Roma. Il nuovo gruppo dirigente  si è impegnato a presentare, dopo una lunga assenza dalle schede, le liste con il simbolo dell’edera in tutt’Italia alle prossime elezioni, come messaggio di una forza politica che ha radici centenarie nella storia della Repubblica.

«Accogliamo con molto favore e con fiducia questo impegno che è stato quello che ha caratterizzato – hanno dichiarato Gambi e Babini – il nostro impegno nel PRI di Ravenna, al Congresso Regionale e al Congresso Nazionale»

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi