domenica
26 Aprile 2026

Prova a bruciare un bar per una lite con la barista poi finge di aiutare a spegnere

Denunciato un disoccupato 36enne: filmato dalla videosorveglianza di un distributore mentre riempie una tanica di gasolio. Non avrebbe gradito i modi della donna a cui aveva chiesto soldi in prestito per fare rifornimento

SolaroloPer crearsi un alibi ha finto di voler aiutare quelli che stavano spegnendo le fiamme al gazebo del bar chiuso offrendosi di telefonare alla barista e invece era stato proprio lui poco prima ad appiccare le fiamme con una tanica di gasolio presa al distributore dove è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. I carabinieri hanno individuato l’autore del tentato incendio al circolo Arci “House of People” in piazza del Popolo a Solarolo, danneggiato solo parzialmente nella notte del 2 novembre scorso: si tratta di un 36enne disoccupato che ha ammesso le proprie responsabilità confessando di aver agito per ripicca dopo un litigio con la barista avvenuto poco prima dell’orario di chiusura.

Va quindi esclusa la pista di un’eventuale minaccia estorsiva che in un primo momento aveva allarmato la comunità locale e messo in moto le indagini dei militari della stazione locale al comando del maresciallo Bruno Vivaldo.

I militari hanno accertato che poco prima della chiusura un cliente si era presentato nel bar per chiedere alla donna in prestito una piccola somma di denaro che gli serviva per fare rifornimento di carburante alla propria autovettura. La barista gli aveva prestato 5 euro invitandolo ad andarsene in fretta senza pretendere altro. Il 36enne, forse complice anche l’alcol in corpo, non ha gradito i modi e le parole della barista e dopo la chiusura per due volte ha tentato di dare fuoco al gazebo riuscendo solo a bruciare le tende prima che intervenissero alcuni passanti.

Conad a Mondovì per superare uno dei primi esami di maturità della stagione

Volley A2 femminile / Domani sera (mercoledì 29 novembre, ore 20.30) in terra piemontese le ravennati affrontano la forte capolista Lpm Bam con l’obiettivo di portare a tre la striscia di successi di fila. Angelini: «Faremo tutto quello che è nostre possibilità»

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Una esultanza delle biancorosse nella partita vinta contro Cuneo

Dopo i successi di Cuneo e del PalaCosta contro Olbia, inframezzati dal turno di riposo, nell’undicesima giornata la Conad affronta la prima delle due trasferte che la vedranno impegnata nel giro di quattro giorni sui campi delle due squadre che in questo momento occupano il vertice della classifica: domani, mercoledì 29 novembre, a Mondovì (fischio d’inizio ore 20.30, arbitri Pecoraro di Palermo e Pozzi di Alessandria), domenica 3 dicembre a Soverato. Reduce da una serie di quattro vittorie consecutive, la squadra piemontese è molto dotata in fase di attacco, sia al centro, sia su palla alta. La Lpm Bam ha infatti nel suo organico giocatrici di tutto rispetto come l’opposto albanese Bici, la potente cubana naturalizzata spagnola Rivero e l’esperta palleggiatrice Demichelis.

«Dopo i tre punti con Olbia – inizia il tecnico Simone Angelini – le mie ragazze sono tutte disponibili e in buono stato di forma e di morale. Con la Golem siamo stati molto bravi a tenere alta la concentrazione per tutta la partita e, grazie a un’ottima prestazione, abbiamo sbrigato la pratica in sessanta minuti. Ora andiamo a incontrare Mondovì che è una squadra molto forte e che, con il ritorno di Rebora, è riuscita a recuperare i due centrali titolari che si erano infortunati all’inizio del campionato. Inoltre è forse è la squadra della categoria con più potenza sugli esterni, con le due bande e l’opposto che sono tutti e tre ottimi attaccanti. E’ prima in classifica e avrà il morale alto per questo».

Dal canto suo la Conad dovrebbe presentarsi con il solito sestetto titolare: Scacchetti in regia, Kajalina opposto, capitan Bacchi e D’Odorico schiacciatrici, Menghi e Torcolacci centrali, Paris e Panetoni a scambiarsi il ruolo di libero. «Anche noi ci troviamo in un buon momento di forma, abbiamo già battuto Cuneo in trasferta quando era prima, poi abbiamo fatto una buona prova con Olbia. Adesso andiamo a Mondovì, dove si parte da 0-0 e, dal canto nostro, cercheremo di fare tutto il meglio che potremo in quella che si prospetta come una partita molto dura e difficile. La nostra arma più importante sarà la battuta, per vedere di togliere i giochi al centro e concentrarci di più sulla difesa degli esterni. Non tutto si baserà su questo – termina Angelini – ma molto della nostra prova dipenderà dalla qualità in battuta».

Diretta streaming Sarà possibile assistere alla partita in diretta streaming sul canale YouTube LPM Pallavolo Mondovì. Il link per l’accesso diretto alla visione verrà diffuso appena possibile sulle pagine Facebook delle due squadre.

 

Il programma (11sima giornata, mercoledì 29 novembre, ore 20.30): Battistelli San Giovanni in Marignano-Savallese Millennium Brescia, Golem Olbia-Volley Soverato, Golden Tulip Volalto Caserta-Ubi Banca San Bernardo Cuneo, Zambelli Orvieto-Delta Informatica Trentino, Barricalla Collegno-Sorelle Ramonda Ipa Montecchio, Sigel Marsala-P2P Givova Baronissi (ore 18.30), LPM Bam Mondovì-Conad Olimpia Teodora Ravenna, Bartoccini Gioiellerie Perugia-Fenera Chieri. Riposa: Club Italia Crai.

Classifica: Soverato* e Mondovì 22 punti; Chieri 21; San Giovanni Marignano e Cuneo* 20; Trento 19; Ravenna* 17; Montecchio* e Collegno* 14; Brescia* e Club Italia 13;  Orvieto* 10; Perugia*, Olbia e Baronissi 8; Marsala* 7; Caserta* 4 (*una gara in meno).

Premio Teodorico, tra i nomi a cui va il riconoscimento anche Marco Melandri

Diverse personalità ravennati tra i vincitori decretati dalla Camera di Commercio. Riconoscimento alla memoria a Massimo Matteucci, scomparso lo scorso 15 agosto

Marco MelandriTiziano Camporesi, Cristina Mazzavillani Muti, Alessandra Bagnara, Gilberto Coffari, “Basket Ravenna Piero Manetti” e Marco Melandri sono i vincitori della nona edizione del “Premio Teodorico”, riconoscimento attribuito, con cadenza biennale, dalla Camera di commercio di Ravenna a partire dal 2000 a personalità che si sono particolarmente distinte nei più svariati campi, economico, professionale, artistico, sociale, accrescendo così il prestigio della comunità provinciale.

«Siamo onorati – dice Natalino Gigante, Presidente dell’ente camerale – di consegnare il premio per questa nona edizione ad illustri personalità ravennati che hanno contribuito, con riconosciuto merito, alla crescita culturale, sociale ed economica del nostro territorio. Quest’anno la Camera di Commercio ha assegnato anche un premio speciale Teodorico alla memoria di Massimo Matteucci Presidente della Cmc di Ravenna, scomparso improvvisamente lo scorso 15 agosto»

I premiati Tiziano Camporesi  è fisico di fama internazionale del CERN di Ginevra che è stato coordinatore dell’esperimento CMS (Compact Muon Solenoid) uno dei 4 esperimenti che operano nel più grande acceleratore di particelle del mondo; Cristina Mazzavillani Muti fondatrice del Ravenna Festival, di cui è attuale presidente e “anima” della manifestazione; Alessandra Bagnara socia fondatrice, nel 1991, e attuale presidente di “Linea Rosa”, associazione ravennate che offre aiuto ed assistenza alle donne vittime di violenza; Gilberto Coffari che ha ricoperto ruoli di Consigliere e Presidente nei CdA di numerose realtà del mondo cooperativo, nel cui ambito vanta un’esperienza di oltre 40 anni; la società sportiva Basket Ravenna Piero Manetti che porta il nome dell’indimenticabile presidente ravennate, società che ha portato la piazza di Ravenna nella elite del basket che milita attualmente nella Serie A2 del campionato italiano; Marco Melandri pilota motociclistico ravennate, campione italiano della classe 125 nel 1997, nel 2002, campione del mondo della classe 250 e ultimo italiano a vincere nel Mondiale Superbike tre anni fa in Francia.

L’appuntamento di venerdì 1 dicembre vedrà, a seguire, la premiazione del concorso “Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico”. Giunto alla sua XXXIII^ edizione, il concorso vede quest’anno assegnati ben 41 riconoscimenti; alle imprese per l’impegno continuato e ultratrentennale ed ai singoli lavoratori per impegno e onorata carriera. Un premio meritato a chi ha contribuito attivamente alla storia e allo sviluppo dell’economia locale e del nostro Paese.

Traffico di droga: fermata una banda di 11 persone, al comando marito e moglie

Acquistavano grosse partite da smerciare ai pusher di strada: cocaina, hashish, marijuana. Il capo andava agli incontri lasciando il figlio ad aspettare in auto

RAVENNA 28/11/2017. POLIZIA, QUESTURA DI RAVENNA. CONFERENZA PER ARRESTI TRAFFICO DI DROGA«Se mi hanno messo una cimice nella macchina sono fottuto». Parlava da solo nell’abitacolo e intanto una cimice c’era davvero. In effetti non aveva tutti i torti a sentirsi in pericolo: è anche grazie alle intercettazioni, ambientali e telefoniche, se la squadra mobile ha potuto condurre un’indagine per traffico e spaccio di droga conclusa con un’ordinanza di custodia cautelare per undici persone eseguita all’alba di oggi, 28 novembre: tre in carcere, cinque ai domiciliari, tre con obbligo di firma. Sequestrati nel corso delle operazioni 1,7 kg di marijuana, 166 capsule di efedrina, 15mila euro tra assegni e contanti. Ma nel corso delle indagini, da aprile a dicembre del 2016, in diverse occasioni sono stati sequestrati ingenti quantitativi.

Il gruppo era ben organizzato – ma non viene contestata l’associazione per delinquere – con cervello albanese e braccia italiane: al vertice un 49enne affiancato negli affari dalla compagna 42enne, entrambi nati in Albania ma residenti a Ravenna da tempo, e poi otto uomini e una donna tra 58 e 31 anni, residenti tra Marina di Ravenna, Alfonsine, Bagnacavallo e Ravenna. Si dividevano i compiti: chi faceva da corriere, chi metteva a disposizione il garage per stoccare la droga, chi faceva le consegne.

Secondo gli investigatori coordinati dal sostituto procuratore Monica Gargiulo, il gruppo trattava cocaina, marijuana e hashish con una posizione intermedia nella catena della distribuzione: acquistava grosse partite che poi rivendeva ai pusher che a loro volta mettevano sulla piazza al dettaglio. Per le compravendite si incontravano in abitazioni o locali, dove il capo andava anche accompagnato dal figlioletto che lo attendeva in auto. Il giro d’affari muoveva somme importanti: la droga sequestrata nel complesso avrebbero fruttato circa 400mila euro. E praticamente nessuno dei coinvolti aveva redditi da occupazioni regolari.

Alcuni dei destinatari dell’ordinanza cautelare era già incappati in arresti o denunce in fase di indagini in occasione di operazioni antidroga eseguite per raccogliere elementi utili al quadro più ampio della vicenda. Nel 2016 il 19 giugno due sacchi per rifiuti pieni di 10 kg di marijuana, il 20 luglio 60 grammi di cocaina, il 28 settembre 1,2 kg di coca, il 25 novembre 23 kg di hashish.

Non trova più l’auto parcheggiata in centro, la salvano gli assistenti civici

Aveva parcheggiato in via Baracca ma da ore stava girando la città senza riuscire a individuare la sua vettura
Gli assistenti civici

Non riusciva più a trovare la sua auto che aveva parcheggiato in centro storico. L’hanno aiutata i volontari, ovvero gli assistenti civici che l’hanno vista agitata in piazza Mameli. A loro la signora, una turista milanese, ha riferito di essere in cerca da alcune ore del luogo dove aveva lasciato l’auto.

Gli assistenti,  che già da alcuni anni operano in supporto alla polizia municipale, nel centro storico, fornendo informazioni e segnalando tempestivamente eventuali situazioni di degrado, l’hanno accompagnata al comando della Municipale, per cercare di aiutarla a ricostruire i suoi ultimi movimenti. Inizialmente l’unico particolare che ricordava era quello di aver visto il Mausoleo di Galla Placidia.

Poi, col passare del tempo, la turista è riuscita ad aggiungere sempre maggiori dettagli. Ripercorrendo a ritroso, con uno dei volontari, il percorso effettuato ha ritrovato, con grande sollievo, la propria autovettura in viale Baracca.

Analisi della reputazione dei lidi, per la procura l’appalto fu pilotato: 4 indagati

Bando del Comune da 22mila euro aggiudicato sette mesi fa. Aperta un’inchiesta per abuso d’ufficio: il futuro vincitore (che non è indagato) aveva manifestato la mancanza di un requisito ma la circostanza sarebbe stata ignorata intenzionalmente

L’assegnazione dello scorso aprile del bando da 22mila euro del Comune di Ravenna per l’analisi reputazionale dei nove lidi ravennati sarebbe viziata da un presunto abuso d’ufficio. È l’ipotesi con cui la procura ha aperto un fascicolo di indagine e iscritto quattro persone nel registro degli indagati, già invitati a comparire per essere ascoltati dal sostituto procuratore Angela Scorza, titolare dell’inchiesta: si tratta di responsabile di procedimento, presidente e commissari della commissione aggiudicante, sospettati di aver intenzionalmente avvantaggiato il vincitore che al momento non è però tra gli indagati. La notizia è riportata sulle pagine dell’edizione odierna del quotidiano Il Resto del Carlino.

Il nodo della indagine ruota attorno all’iscrizione alla Camera di Commercio: un requisito richiesto dal bando ma non posseduto dallo Studio Giaccardi&Associati di Giuseppe Giaccardi che nella propria manifestazione di interesse aveva correttamente ammesso questa mancanza spiegando che non sussiste l’obbligo per le associazioni tra professionisti. La commissione scelse quindi di ammettere ugualmente lo studio alla procedura negoziata per garantire la massima partecipazione. Per il pm si tratterebbe di una scelta fatta intenzionalmente e non uno sbaglio.

All’annuncio dell’aggiudicazione, tramite un comunicato stampa di Palazzo Merlato sette mesi fa, si era innescata una polemica politica sollevata soprattutto da Cambierà, lista civica di opposizione nata dall’esperienza M5s. Gli esponenti avevano sottolineato che lo Studio Giaccardi&Associati compariva nella lista delle cento aziende che si sono schierate in campagna elettorale, a pochi giorni dal ballottaggio contro Massimiliano Alberghini, a sostegno dell’allora candidato sindaco del centrosinistra Michele de Pascale. Addirittura la consigliera comunale Samantha Tardi aveva inviato una mail di posta certificata con il nome dei vincitori del bando sulla reputazione dei lidi il giorno stesso della pubblicazione: il nome che era quello che poi ha vinto. Anche Forza Italia con il consigliere Alberto Ancarani aveva lamentato scarsa trasparenza e l’assessore al Turismo Giacomo Costantini aveva risposto al question time del forzista respingendo le accuse.

Prima prova Nazionale Giovani al De André: i risultati dei ravennati e i vincitori

Scherma / Oltre 1100 schermidori Under 20 hanno partecipato alla manifestazione organizzata nel weekend dal Circolo ravennate della Spada. Tra gli spadisti “padroni di casa” brilla soprattutto Alessia Pizzini, fermata alle soglie dei quarti di finale

NazGiovani
Il consigliere nazionale FIS Alberto Ancarani, l’assessore allo Sport Roberto Fagnani e il Fiduciario Provinciale e consigliere CRS Wanda Valgimigli

Si è conclusa la prima prova Nazionale Giovani al Pala De André, la manifestazione sportiva organizzata dal Circolo ravennate della Spada dedicata alle sei armi che ha visto scendere in pedana da venerdì 24 a domenica 26 novembre oltre 1100  schermidori Under 20. Per quanto riguarda i portacolori della società bizantina, nella spada maschile Manuele Merendi e Giovanni Gueltrini si sono fermati alle porte dei sedicesimi di finale. Tra i 350 spadisti Tommaso Bottacini, Luca Albertini ed Enrico Maria Miolo hanno degnamente rappresentato i colori del Circolo. I Cadetti Elia Ercolani e Filippo Dirani non si sono lasciati intimorire dagli avversari appartenenti alla categoria superiore, dando dimostrazione di ottime capacità tecniche.

Tra le oltre 270 atlete della spada femminile, Ravenna era rappresentata dalle tre Cadette che hanno potuto partecipare alla prova Giovani grazie agli ottimi risultati ottenuti alla qualificazione nazionale di categoria. Alessia Pizzini è stata fermata alle soglie dei quarti di finale da Susan Maria Sica, poi argento; mentre Martina Bombardi non è entrata nei sedicesimi per mano dell’oro Andrea Vittoria Rizzi. Sophia Eloisa Stella, la più giovane rappresentante del Circolo, ha tenuto testa ad atlete ben più grandi ed esperte di lei con prestazioni sempre migliori che l’hanno portata a metà classifica.

Prova Nazionale Giovani Scherma
Alcune partecipanti alla prima prova Nazionale Giovani

Questi, infine, i risultati arma per arma (finale e classifica primi otto classificati):

Spada maschile (24 novembre): Di Veroli Dav. (G. Verne Roma) b. DI Veroli Dam. (G. Verne Roma) 11-5.
Classifica (350 partecipanti): 1. Davide Di Veroli (Giulio Verne Scherma), 2. Damiano Di Veroli (Giulio Verne Scherma), 3. Alberto Arnone (Bresso Ass.Schermistica), 3. Alessandro Gabriolo (Isef Eugenio Meda Torino), 5. Gianpaolo Buzzacchino (Fiamme Oro), 6. Filippo Armaleo (Cesare Pompilio Genova), 7. Giacomo Gazzaniga (Scherma Bergamo), 8. Matteo Magliano (Isef Eugenio Meda Torino).

Fioretto femminile (24 novembre): Tangherlini (Cs Jesi) b. Favaretto (Cs Mestre) per ritiro.
Classifica (123): 1. Elena Tangherlini (Club Scherma Jesi), 2. Martina Favaretto (Circolo Scherma Mestre), 3. Mila Maina (Club Scherma Torino), 3. Laura Borella (Comini Padova), 5. Serena Rossini (Fiamme Gialle), 6. Marta Ricci (Comini Padova), 6. Giulia Amore (Club Scherma Roma), 8. Vittoria Candiani (Dlf Venezia).

Fioretto maschile (25 novembre): Filippi (Comini Padova) b. Funaro (Frascati Scherma) 15-4.
Classifica (165): 1. Davide Filippi (Comini Padova), 2. Andrea Funaro (Frascati Scherma), 3. Pietro Velluti Franzì (Circolo Scherma Mestre), 3. Matteo Claudio Resegotti (CdS Mangiarotti), 5. Tommaso Marini (Club Scherma Jesi), 6. Tommaso Chiappelli (Club Scherma Pisa Antonio Di Ciolo), 7. Federico Pistorio (Club Scherma Siracusa), 8. Tommaso Lombardi (Fides Livorno).

Sciabola femminile (25 novembre): Lucarini (Vigili del Fuoco) b. Di Carlo (Cs Roma) 15-9.
Classifica (78): 1. Lucia Lucarini (Vigili del Fuoco), 2. Alessia Di Carlo (Club Scherma Roma), 3. Giulia Arpino (Club Scherma Roma), 3. Livia Mazzarotto (Club Scherma Roma), 5. Benedetta Taricco (Comando Aeronautica Roma), 6. Vally Giovannelli (Frascati Scherma), 7. Siria Mantegna (Il Discobolo Sciacca), 8. Maddalena Vestidello (Petrarca Scherma M°Ryszard Zub Padova).

Sciabola maschile (26 novembre): Neri (Carabinieri) b. Arpino (Vigili del Fuoco) 15-11.
Classifica (101): 1. Matteo Neri (Carabinieri), 2. Alberto Arpino (Vigili del Fuoco), 3. Giacomo Mignuzzi (Carabinieri), 3. Lorenzo Ottaviani (Frascati Scherma), 5. Lorenzo Roma (Accademia Musumeci Greco), 6. Nicola Corradi (Virtus Scherma Bologna), 7. Luca Fioretto (Club Scherma Roma), 8. Raffaele Minischetti (Club Scherma San Severo).

Spada femminile (26 dicembre): Rizzi (Chiavari Scherma) b. Sica (Lazio Ariccia) 14-11.
Classifica (271): 1. Andrea Vittoria Rizzi (Chiavari Scherma), 2. Susan Maria Sica (Lazio Scherma Ariccia), 3. Alessandra Bozza (Aeronautica Militare), 3. Eleonora De Marchi (Fiamme Oro), 5. Gaia Traditi (Fiamme Oro), 6. Sabrina Piatti (Pro Novara Scherma), 7. Lucia Di Sarno (Accademia Scherma Marchesa Torino), 8. Alessandra Segatto (Scherma Treviso).

La My Mech cade in casa con lo Spezia ma fa un passo in avanti in classifica

 

Volley B2 femminile / Seconda sconfitta di fila al tiebreak per le cervesi, che raggiungono due volte le avversarie ma alla fine si inchinano nel set decisivo

Cervia-Spezia 2-3
(17-25, 25-13, 19-25, 25-21, 5-15)
MY MECH CERVIA RIV: Giulianelli 18, Agostini, Calisesi 13, Magnani 3, Altini 15, Mendola 14, Furi 10, Ginesi 3, Marchi (L), Fabbri (L). Ne: Vanzolini. All.: Braghiroli.
VOLLEY SPEZIA: Petacchi 6, Vasi (L), Gianardi 3, Battistini, Cento 3, Fantinel 10, Bosio 25, D’Ambrosio 10, Vita (L). Ne: Telara, Graziani. All.: Damiani.
ARBITRI: Benigni e Natalino.

Nui Calisesi
13 punti per la gialloblù Nui Calisesi

La My Mech Cervia conquista un punto nella gara casalinga contro lo Spezia, cedendo al tiebreak al termine di una sfida combattuta e appassionante. Come successo a Imola la settimana precedente, pur nella sconfitta, le cervesi muovono la classifica, occupando una tranquilla posizione al centro della graduatoria.

Il coach Braghiroli parte con Ginesi in regia, Altini opposta, Giulianelli e Calisesi schiacciatrici di banda. Furi e Mendola al centro, Marchi libero. L’avvio nel primo set delle ospiti (3-9) rende complicata la rimonta delle cervesi. Il tecnico delle gialloblù gioca allora in corso d’opera le carte di Magnani e Agostini e una reazione c’è. Lo Spezia però amministra il margine (14-21). Con Magnani al servizio, la My Mech recupera 3 punti, ma si ferma, e la formazione ligure si aggiudica il primo set 17-25.

Nel secondo parziale cambia l’inerzia. L’iniziale equilibrio (4-4) è rotto quando la macchina cervese comincia a marciare a pieni giri (8-4), lasciando le briciole alle avversarie fino all’eloquente 25-13. Nella terza frazione Cervia tenta di staccarsi, ma viene raggiunta a quota 13. Sul 13-14 coach Braghiroli ‘spende’ il time out con l’obiettivo di far tornare in carreggiata le proprie atlete. Si gioca sul filo dei nervi e l’accelerazione dello Spezia (da 19-22 a 19-25) è quella decisiva.

Nel quarto set la My Mech riprende le redini del gioco, costringendo il coach avversario al timeout sull’8-4. Il turno al servizio di Mendola contribuisce ad aumentare il vantaggio, anche se poi lo Spezia rimonta fino al 13-10. Le ospiti pareggiano i conti a quota 15 e poi anche a quota 18, ma le gialloblù sono più concrete e mostrano la lucidità necessaria per guadagnare il break decisivo (23-20) per arrivare al 25-21. Le energie spese per la rincorsa impediscono al sestetto di Braghiroli di completare l’opera. Le ospiti ne approfittano e, nel tiebreak, partono fortissimo (3-10), spianando la strada per il 5-15 conclusivo. Sabato prossimo la My Mech Cervia è attesa dalla trasferta di Capannori sul campo dell’imbattuta capolista.

I risultati (settima giornata): Idea Volley Bologna-Caf Acli Stella Rimini 3-1, V. Calerno Sant’Ilario d’Enza-Tirabassi e Vezzali Campagnola Emilia 1-3, Vemac Vignola-Bionatura Nottolini Capannori 0-3, My Mech Cervia-Volley Spezia 2-3, Libertas Forlì-Csi Clai Imola 3-1, Fanball Italia Carrara-Texcart Mondial Carpi 0-3, Lunezia Volley Sarzana-Gramsci Pool Reggio Emilia 3-0.

Classifica: Capannori 20 punti; Forlì 18; Imola 15; Carpi, Campagnola Emilia 13; Reggio Emilia 12; Rimini e Cervia 11; Vignola e Sarzana 10; Spezia 7; Bologna 4; Sant’Ilario d’Enza, Carrara 0.

 

Il Comune prepara quattro nuovi autovelox: ecco dove saranno installati

L’amministrazione comunale di Ravenna delibera l’acquisto dei rilevatori di velocità per 360mila euro: saranno piazzati a Castiglione, Mirabilandia, Coccolia e Fosso Ghiaia

AutoveloxQuattro autovelox saranno installati nelle prossime settimane dal Comune di Ravenna. Lo ha deciso a inizio novembre la giunta De Pascale, dando seguito a quanto era già stato annunciato dal vicesindaco con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani. I velox saranno piazzati sulla strada provinciale 254 a Castiglione di Ravenna; in zona Mirabilandia sulla Standiana (provinciale 101); a Coccolia sulla Ravegnana (statale 67) e sull’Adriatica a Fosso Ghiaia.  Strade provinciali o statali che sono di competenza comunale nei tratti in cui attraversano i centri abitati. Qui il documento con i punti esatti in cui saranno installati i velox.

Il progetto costerà 360mila euro. La delibera è esecutiva dall’8 dicembre e i velox enteranno in funzione il prossimo anno.  A sottolineare la necessità della posa dei rilevatori di velocità è stato l’apposito Osservatorio provinciale per la sicurezza stradale.

Si fingono minorenni abbandonati per avere assistenza: 36 denunciati in due anni

Spesso un genitore li accompagna in Italia poi rientra da solo e il figlio va alla polizia venendo accolto dai servizi sociali

Foto CommissariatoMuniti di regolare passaporto entrano in Italia dalle frontiere marittime del sud Italia, in particolare Bari e Brindisi, spesso accompagnati dai genitori o da parenti e poi si presentano agli uffici di polizia dichiarandosi minori in stato di abbandono. È il fenomeno dei falsi minori abbandonati particolarmente frequente nel territorio faentino: dall’inizio del 2016 sono stati denunciati per truffa aggravata ai danni dello Stato per il conseguimento di erogazioni pubbliche diciotto minorenni albanesi e altrettanti maggiorenni che li avevano accompagnati. In seguito a tali denunce, una volta comprovato il comportamento illecito ai danni della pubblica amministrazione, la polizia faentina è riuscita a porre fine all’illegittimo costo a carico delle casse pubbliche.

L’ultimo episodio del genere risale ai giorni scorsi quando si è presentato un 15enne. Gli investigatori faentini hanno accertato che, in realtà il ragazzo era stato volontariamente accompagnato e abbandonato in Italia dal padre: entrambi erano stati identificati con il passaporto allo sbarco da un traghetto a Bari, poi sono saliti su un treno diretto a Rimini e lì il genitore è sceso per prendere un volo aereo mentre il figlio ha proseguito fino a Faenza.

Chiunque può fare lo scienziato: il progetto partecipativo che cerca volontari

Con un convegno il 6 dicembre parte l’iniziativa avviata dal Centro per l’Innovazione di Fondazione Flaminia

Diritto All'acquajpg03Chiunque, cittadino di ogni ordine ed età senza particolari livelli di preparazione scientifica ma appassionato di dinamiche ambientali, potrà diventare citizen scientist e occuparsi di monitoraggio scientifico, una sorta di “cittadino scienziato”. Sarà il convegno “Citizen Science: la scienza di tutti”, in programma mercoledì 6 dicembre a palazzo dei Congressi a Ravenna, a inaugurare il progetto la “scienza dei cittadini”, un nuovo approccio alla raccolta di dati di interesse scientifico che prevede il coinvolgimento volontario e la partecipazione attiva della popolazione.

Il convegno rappresenta il primo momento pubblico di divulgazione delle attività presenti e future dell’Osservatorio italiano Citizen Science, avviato da Cifla, Centro per l’Innovazione di Fondazione Flaminia accreditato nell’ambito della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna. L’osservatorio tra le attività avviate partecipa attivamente al programma di FreshWater Watch: l’attività prevede il coinvolgimento di alcuni parchi della regione Emilia Romagna in progetti pilota sul monitoraggio della qualità delle acque dolci, grazie ad una convenzione già avviata con i Parchi Delta del Po e l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia–Occidentale (Parchi del Ducato).

Obiettivo generale di Citizen Science è aprire la scienza ai cittadini, stimolare, attraverso la loro partecipazione diretta, una presa di responsabilità nei confronti delle tematiche ambientali. Allo stesso tempo, con il loro lavoro, i cittadini arricchiscono la conoscenza e lo studio del territorio, offrendo un apporto significativo alla ricerca scientifica. Dopo una brevissima formazione e messa a disposizione di semplice materiale tecnico, i volontari sono in grado di eseguire analisi ambientali di valore scientifico. A questa prima fase di raccolta dati ed esecuzione campionamenti ambientali, fanno seguito prima l’elaborazione da parte di una figura qualificata professionalmente e successivamente la restituzione dei risultati ottenuti alla popolazione coinvolta.

Nuova palestra con otto pedane al PalaBanca, inaugurazione con Valentina Vezzali

Spazio da 250 mq. I lavori realizzati in due stralci tra il 2016 e il 2017, ciascuno da 190mila euro

Palabanca Di Lugo, 25 Ottobre 2017 (3)Il movimento schermistico ravennate registra una novità strutturale: mercoledì 29 novembre alle 18 a Lugo l’inaugurazione ufficiale della nuova palestra di scherma dentro al PalaBanca di Romagna in via Sabin. Alla cerimonia saranno presenti due ospiti d’eccezione: l’onorevole e campionessa Valentina Vezzali, prima schermitrice al mondo a essersi aggiudicata tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre consecutive edizioni, e il presidente della Federazione italiana di scherma, Giorgio Scarso.

La struttura dispone di una palestra di scherma da 250 mq, completa di ufficio, armeria, spogliatoio e sala wellness. I lavori, realizzati in due stralci tra il 2016 e il 2017, ciascuno da 190mila euro, hanno inoltre portato alla realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto. Il PalaBanca, la cui costruzione è iniziata nel giugno 2005, è stato così completato nelle sue parti essenziali e funzionali. «È un impianto bellissimo e moderno – ha dichiarato il maestro Guido Marzari –, ha le dimensioni perfette per la pratica della scherma ed è dotato di ben otto pedane».

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