Analisi Coldiretti: salgono le quotazioni del tubero, che arriva anche a 450 euro all’etto. Il caldo porta ad un aumento degli insetti potenzialmente dannosi
Coldiretti Ravenna lancia l’allarme: le temperature di ottobre sono solo l’ultimo segnale di un clima pazzo che ha caratterizzato tutto il 2017. Il risultato di un settembre-ottobre caratterizzato dall’assenza quasi totale di precipitazioni – segnala l’associazione – è riscontrabile nell’inquinamento delle città, ma anche dallo stato dei fiumi con Santerno, Senio e Lamone che, dall’ultima rilevazione effettuata ieri da Arpae, mostrano un deflusso minimo vitale sotto il livello di guardia. La mancanza di precipitazioni si è fatta sentire, in particolare, sulle raccolte dei prodotti autunnali, dai funghi ai tartufi le cui quotazioni sono salite alle stelle fino a 450 euro all’etto.
«Con il caldo resistono anche le zanzare che continuano ancora a pungere e si moltiplicano anche gli insetti dannosi per le piante con una vera invasione della “cimice marmorata asiatica”, originaria dalla Cina, che sta banchettando tra i raccolti di frutteti e orti. Se in campagna colpisce la siccità, l’alta pressione in città – con temperature superiori anche di 5 grandi rispetto alle medie stagionali – aggrava l’emergenza smog provocata dal traffico con l’innalzamento del livello di polvere sottili oltre i limiti».
Preoccupa anche lo smog: «Le piante – sottolinea Coldiretti Ravenna – concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi ma in Italia ogni abitante dispone nelle città capoluogo di appena 31,1 metri quadrati di verde urbano. Per questo sono alquanto importanti le misure di defiscalizzazione degli interventi su giardini e terrazzi, anche condominiali, previsti nella manovra presentata dal Governo che introduce un bonus verde del 36%. Una pianta adulta – conclude la Coldiretti – è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili con un ettaro di piante elimina circa 20 chili di polveri e smog in un anno»
Volley A2 femminile / Domani, mercoledì 18 ottobre (ore 20.30), le biancorosse sfidano l’altra matricola Barricalla con l’obiettivo di lasciarsi alle spalle la sconfitta con Chieri. Il tecnico Angelini: «Una fortuna tornare in campo dopo pochi giorni per vedere di ripartire e giocare come si deve»
La carica delle ragazze della Conad
A quattro giorni dal debutto casalingo di sabato sera, la Conad domani, mercoledì 18 ottobre alle ore 20.30, torna in campo tra le mura amiche del PalaCosta, affrontando un altro avversario piemontese, il Barricalla Collegno (arbitri Serafin e Del Vecchio). La battuta d’arresto riportata con Chieri, squadra indicata tra le favorite alla promozione diretta, è già stata superata. Capitan Bacchi e compagne hanno reagito bene, consapevoli che quando la situazione lo richiede è necessario essere subito pronti a tirare fuori grinta e orgoglio.
«Con le ragazze – inizia il tecnico Simone Angelini – ci siamo detti che è normale che all’esordio in casa ci possa essere stata un po’ d’emozione. Dobbiamo però essere pronti a non mollare alle prime difficoltà. Sabato sera siamo stati bravi nei primi due set a partire forte, cosa che ho visto che riusciamo a fare con una squadra come Chieri che, non dimentichiamolo, ha dichiarato sin dal mercato di essere stata costruita per vincere il campionato. Nel terzo periodo, dopo aver vinto il secondo, non siamo riusciti a eguagliare la partenza della frazione precedente, ci siamo disuniti e quando siamo andati sotto non siamo riusciti a reagire. Penso che sia una fortuna tornare in campo dopo pochi giorni per vedere di ripartire e giocare come si deve».
Dopo la giornata di riposo di domenica, lunedì si è tenuta una doppia sessione d’allenamento. Questa sera ci sarà un seduta di rifinitura, nell’orario della partita di mercoledì. Domani, dopo aver curato nella mattinata un po’ di ricezione, le ragazze dell’Olimpia Teodora saranno pronte a scendere in campo per affrontare una nuova battaglia, circondate dall’affetto del grande pubblico ravennate che accorrerà numeroso al PalaCosta per salutarle e sostenerle. «Collegno è una squadra neopromossa come tante di questo campionato. Nelle sue file ha giocatrici come Agostinetto, un opposto che anno scorso giocava a San Giovanni in Marignano e ha fatto i playoff, e la schiacciatrice spagnola Schlegel, che fino ad ora si è rivelato un buon attaccante. È una squadra che difende moltissimo, bene organizzata e non butta via un pallone, senza però quelle punte di prestazione che può avere una squadra come Chieri, immarcabile – termina Angelini – come abbiamo visto sabato sera, nell’attacco a spalla alta e nell’attacco con i centrali».
Biglietteria Ingresso: biglietto intero 10 euro, ridotto 8 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 5 euro. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente. Per sottoscrivere l’abbonamento all’intera stagione casalinga 2017-2018 è sufficiente recarsi presso la sede dell’Olimpia Teodora, via Trieste 86, Ravenna, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Nei giorni in cui l’Olimpia Teodora gioca in casa gli abbonamenti saranno in vendita anche nella biglietteria del PalaCosta. Questi i costi: abbonamento intero 100 euro, ridotto 80 euro, ragazzi dai 12 ai 18 anni 50 euro.
Arrestati un 34enne e un 46enne con famiglia e un lavoro in regola: fermati in un controllo su strada alle Bassette
Sulla Grande Punto al posto dell’airbag lato passeggero e sotto lo sterzo erano stati creati due vani, vuoti al momento del controllo dei poliziotti ma di quelli utilizzati per imboscare la droga. Uno dei due uomini all’esterno aveva addosso 158 grammi di eroina e 12 di cocaina. È la scena fotografata da un controllo su strada della squadra volante, nel pomeriggio del 16 ottobre nella zona artigianale Bassette a Ravenna, e poi diventato un’operazione antidroga della squadra mobile conclusa con due arresti e il sequestro di due chili di roba (545 di coca e 1,5 kg di eroina trovati a casa del proprietario della Fiat) che avrebbero fruttato circa 80mila euro.
In manette per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio due albanesi, un 34enne con precedenti e un 46enne incensurato. Entrambi sono residenti da tempo in città, inseriti nella comunità locale, hanno famiglia e lavorano come operai. Un terzo uomo in loro compagnia, un 40enne tunisino senza fissa dimora con precedenti per spaccio, è risultato estraneo alla vicenda ma denunciato perché clandestino.
L’operazione, secondo quanto rende noto la questura, è cominciata quando una pattuglia delle volanti ha notato la vettura in sosta: una persona al posto di guida e altre due all’esterno, in una zona dove spesso vengono consumati reati predatori ai danni delle attività produttivo-artigianali e recentemente riferimento anche per lo spaccio. La perquisizione consentiva di trovare addosso al 34enne un involucro ricoperto da nastro isolante di colore blu, un ovulo ricoperto da cellophane nero, un telefono cellulare e 1.500 euro in contanti. In questura è stato accertato che i due involucri contenevano eroina e cocaina. Nella sua abitazione, perquisita dagli agenti dell’Antidroga, c’erano 6.500 euro in banconote di vario taglio all’interno dell’armadio, una bilancina elettronica di precisione e nascosta nell’orologio a parete appeso in cucina dei foglietti di carta con cifre e nomi abbreviati: secondo gli investigatori si tratta della contabilità dell’attività di spaccio. A casa dell’altro albanese una pressa in metallo, sotto al letto matrimoniale, verosimilmente utilizzata per confezionare i panetti di stupefacenti compressi e una macchina per il sottovuoto. Ma il colpo grosso stava nel garage del 46enne: oltre ai due chili di droga già ricordati anche 6,5 chilogrammi di sostanza da taglio, altre due presse in metallo, materiale per il confezionamento, rotoli di nastro adesivo da pacchi e di nastro isolante del tutto identico a quello utilizzato per confezionare l’involucro del peso di 158 grammi e tre bilance elettroniche di precisione. La grande quantità di sostanza da taglio lascia ipotizzare che il traffico di spaccio per i due albanesi avesse un giro ben più ambio della quantità trovata in loro possesso.
Auto contro bicicletta all’incrocio tra le via Casolana e Giovannina: perde la vita l’alfonsinese Mauro Lanconelli
Un uomo di 66 anni è morto in un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, martedì 17 ottobre, a Campiano di Castel Bolognese. Lo scontro, avvenuto attorno alle 13.30 tra via Casolana e via Giovannina, ha visto coinvolta un’auto e una bicicletta. All’arrivo del 118 l’uomo era già morto.
La vittima è Mauro Lanconelli, di Alfonsine. Secondo i rilievi della Municipale della Romagna Faentina è venuto a collisione con un auto che stava percorrendo via Casolana nella medesima direzione del ciclista che si trova in zona essendo un appassionato di ciclismo. Alla guida dell’auto, un’utilitaria, un sessantenne di Casola Valsenio. A nulla è servita la lunga frenata dell’autovettura: Lanconelli è morto nell’impatto. La strada è rimasta chiusa al traffico per il tempo necessario ai rilievi.
In tre mesi la guardia costiera è intervenuta anche per soccorrere 32 unità, contestando 33 verbali. Due i reati penali per cui è scattata la denuncia
In totale sono 98 le persone salvate dalla Capitaneria di Porto negli ultimi mesi davanti alle coste ravennati (73) e cervesi (25). Tre invece le persone decedute. Questo il bilancio il dell’operazione “Mare Sicuro” diffuso oggi dalla Direzione Marittima di Ravenna che ha competenza sull’intera costa della regione, da Ferrara a Rimini (in totale 179 le persone salvate). Sono invece 32 le unità soccorse tra imbarcazioni da diporto e commerciali. La guardia costiera ha infine denunciato due persone e contestato 33 verbali. I dati riguardano i tre mesi che vanno dal 17 giugno al 17 settembre.
«Quello appena concluso – spiega il comando – è sicuramente stato uno dei momenti di maggior impegno esterno sul territorio che ha visto così impegnati 100 militari della Guardia Costiera – tra uomini e donne – 10 motovedette, 10 battelli veloci e, da terra, 10 autopattuglie; in particolare è stato anche intensificato l’utilizzo quotidiano dei gommoni veloci in grado di operare agilmente e più velocemente nelle vicinanze della costa e lungo gli arenili». Il comando ricorda anche l’opera informativa e preventiva « testimonianza l’alto numero di “bollini blu” rilasciati quest’anno, ben 608 , ossia quelle attestazioni che la Guardia Costiera rilascia ogni anno ai diportisti a seguito dei positivi controlli effettuati sulle unità da diporto».
Ancora novità al centro commerciale di Ravenna, dove il supermercato è al momento sottoposto a restyling
La libreria Coop dell’Esp durante uno degli eventi organizzati in questi anni
Ancora novità all’interno dell’Esp di Ravenna: la libreria all’ingresso Est del centro commerciale (quello principale del vecchio piazzale) chiuderà tra pochi giorni i battenti dopo 11 anni di attività per trasferirsi a pochi metri di distanza, all’interno del supermercato Ipercoop, che è a sua volta in fase di riqualificazione (troverà spazio vicino all’ingresso, affacciata sulla galleria commerciale).
Si tratta del punto vendita di Librerie.Coop che ha annunciato il trasferimento a partire dal 28 ottobre, assicurando «uguale assortimento» e stessi servizi, ma in una «libreria più bella» all’Iper. Il taglio del nastro ufficiale il 2 dicembre, alla presenza della scrittrice e conduttrice televisiva Catena Fiorello.
Al posto della libreria, in uno degli spazi più importanti dell’Esp, aprirà invece (la notizia non è ancora ufficiale ma si tratta di un’indiscrezione quasi certa) un centro estetico.
Il sindaco: «Ci scusiamo per questi anni di ritardo ma finalmente dalla prossima stagione il porto canale sarà restituito nella sua nuova forma»
Questa mattina (martedì 17 ottobre) il sindaco Michele de Pascale e l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani hanno fatto un sopralluogo al cantiere per la demolizione del ponte Baronia sul canale Destra Reno a Casal Borsetti.
«Siamo venuti a Casalborsetti per verificare l’andamento dei lavori per la demolizione del ponte – ha commentato il sindaco de Pascale –. Si trattava di uno dei problemi più gravi di tutti i nostri lidi. Il ponte era stato solo parzialmente demolito quando era stato realizzato il porto turistico ed era un’opera di degrado pesante, proprio nel centro di Casal Borsetti. I lavori stanno andando avanti, al termine rimarranno anche due punti di osservazione molto caratteristici lungo il canale. È un intervento che ritenevamo importantissimo e dobbiamo anche scusarci con gli operatori turistici, con i cittadini e con i turisti di Casalborsetti per questi anni di ritardo. Purtroppo abbiamo dovuto escutere la fideiussione e realizzare noi, come Comune, la demolizione che inizialmente era prevista a carico del privato. Finalmente nella prossima stagione Casalborsetti vedrà restituito nella sua nuova forma il porto canale. Ovviamente ci sono tanti altri lavori da fare, cose importanti, compreso il rilancio del porto turistico, ma questa era una promessa fatta che finalmente riuscirà a venire completata».
«Sono in corso i lavori di demolizione del ponte – ha dichiarato l’assessore Fagnani – un’opera tanto attesa dai cittadini di Casal Borsetti che si era arenata a metà del duemila a causa dei problemi del soggetto attuatore e della quale il Comune si è fatto carico, riscuotendo la fideiussione di circa 200 mila euro. I lavori sono iniziati il due di ottobre e termineranno a metà dicembre. Finalmente riusciamo a dare continuità a questo intervento di riqualificazione tanto aspettato».
Il ponte era interrotto da tempo ed è stato sostituito da quello di via delle Maone. La durata contrattuale per il completamento dell’intervento è di sessanta giorni. La struttura del ponte è in corso di demolizione e verranno sistemate le fasce laterali soprastanti le spalle del manufatto.
Volley Superlega / Domani, mercoledì 18 ottobre (inizio ore 20.30), i ravennati sfidano in trasferta i campioni d’Italia della Cucine Lube in un match da dentro o fuori che vale l’accesso alla Final Four. Soli: «Sarà fondamentale giocare sereni e aggressivi, provando a ‘rubare’ un set per poi vedere come prosegue la partita»
Lo schiacciatore argentino Cristian Poglajen
La Bunge scende in campo domani sera, mercoledì 18 ottobre, per il terzo impegno in otto giorni, sfidando a Civitanova i campioni d’Italia della Cucine Lube (inizio ore 20.30, arbitri Armando Simbari di Milano e Fabrizio Pasquali di Ascoli). Dopo l’esordio in campionato con Piacenza, i ravennati tornano a disputare una gara di Coppa Italia e affrontano nei quarti di finali i temibili marchigiani in virtù della brillante vittoria negli ottavi a Vibo Valentia. Si tratta di un match da dentro o fuori e chi vince approderà nella Final Four, in programma il 27 e il 28 gennaio. La partita sarà inoltre la prima di due appuntamenti consecutivi previsti all’Eurosuole Forum di Civitanova: domenica 22 ottobre, infatti, Orduna e compagni se la vedranno ancora con la Lube, in occasione della seconda giornata della Superlega.
A parte Mazzone, che ha ripreso ad allenarsi a parte, tutti i giocatori dovrebbero essere a disposizione dell’allenatore Fabio Soli. Queste le sue dichiarazioni alla vigilia del match: «Ci siamo guadagnati il diritto di disputare questa partita con la bella vittoria di Vibo Valentia – spiega il coach – e quindi vogliamo continuare a sognare in questa competizione. Noi proveremo a giocarcela, con tutte le energie possibili, senza pensare che dopo qualche giorno dovremo scendere ancora sul campo di Civitanova. Dai miei ragazzi mi aspetto l’attenzione e la spavalderia dei primi due set contro Piacenza, vista anche in alcune fasi della quarta frazione e del tiebreak, anche se sappiamo bene che per quanto riguarda l’aspetto tecnico il match contro la Lube sarà ancora più difficile».
I padroni di casa marchigiani nel corso dell’estate hanno operato sul mercato rinforzando in modo ulteriore una formazione già molto competitiva, costruita intorno ai pezzi da novanta rimasti alla base come l’opposto Sokolov (uscito però nel corso del primo set nella gara a Vibo Valentia), il suo vice Casadei, gli schiacciatori Juantorena e Kovar, il regista Christenson, i centrali Stankovic, Candellaro e Cester (quest’ultimo un ex) e il libero Grebennikov. A completare un team di stelle sono arrivati il ‘vecchio’ Cmc Zhukouski, il giovane martello Milan e lo schiacciatore statunitense Sander, quest’ultimo uno dei più importanti colpi del volley mercato. Nuovi anche il libero Marchisio e soprattutto il tecnico, Giampaolo Medei, già secondo allenatore biancorosso negli anni dal 2001 al 2006. «Affrontiamo i campioni d’Italia – riprende Soli – che compongono uno squadrone e che esprimeranno la massima intensità per chiudere nei tempi più brevi possibili a loro favore la sfida. Non credo proprio che verremo sottovalutati e sarà fondamentale giocare sereni e aggressivi, provando a ‘rubare’ un set per poi vedere come prosegue la partita. I nostri avversari hanno qualche elemento non al meglio della condizione e quindi forse scenderanno in campo con un assetto diverso da quello visto finora. In ogni caso, chiunque giochi, se Civitanova esprime la sua pallavolo per noi sarà davvero dura».
In TV La partita all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche tra Cucine Lube e Bunge sarà trasmessa in diretta domani dalle ore 20.30 su Lega Volley Channel (piattaforma Eleven Sports).
Il programma Coppa Italia (quarti di finale, gara unica, mercoledì 18 ottobre, ore 20.30): Cucine Lube Civitanova-Bunge Ravenna (arbitri Simbari e Pasquali), Azimut Modena-Calzedonia Verona (giovedì 19 ottobre, La Micela e Braico), Diatec Trentino-Gi Group Monza (Satanassi e Florian), Sir Safety Conad Perugia-Kioene Padova (Cesare e Gnani).
È prevista la copertura di circa 58mila unità immobiliari. Investimento da 20 milioni di euro
Partiranno il 25 ottobre e termineranno tra non prima di tre anni i lavori su tutto il territorio comunale frutto della convenzione siglata tra Comune di Ravenna e Open Fiber Spa., società compartecipata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti, per la realizzazione di un’infrastruttura a banda ultra larga interamente in fibra ottica, che consentirà una velocità di connessione fino a 1 Gbps (1000 Megabit al secondo). È prevista la copertura di circa 58mila unità immobiliari.
L’accordo consente di sistematizzare le modalità e i tempi di lavoro, oltre alle relative autorizzazioni; attribuisce a Open Fiber la gestione e la manutenzione dell’infrastruttura, oltre che la sua realizzazione; impegna la società a stabilire e rispettare standard tecnici e di sicurezza per le proprie ditte appaltatrici in modo da ridurre al massimo i disagi per i cittadini durante i lavori.
La prima, e fondamentale, fase del Piano di Open Fiber consiste nel “walk-in”: si tratta dell’accesso da parte del personale della Società Ericsson (per conto della quale lavorano le imprese Mediacom, Tecnosoft e Actwo) – incaricato da Open Fiber e che sarà riconoscibile tramite apposito tesserino identificativo – esclusivamente nei locali contatori dei condomini per effettuare un sopralluogo. In caso di fattibilità, l’edificio verrà contestualmente predisposto all’intervento. In questa fase non verrà richiesto l’accesso agli immobili dei privati, i quali non saranno minimamente interessati dalle attività del “walk – in”. Tale intervento non prevede costi od oneri per i cittadini, e gli elementi installati non necessiteranno di alimentazione elettrica. Gli amministratori e i condomini saranno informati prima dell’avvio delle suddette attività tramite apposito materiale illustrativo. «Eventuali comprovati danni che dovessero essere arrecati durante la costruzione o l’esercizio di tale opera di utilità pubblica – spiega in una nota il Comune – dovranno essere prontamente liquidati dalla ditta che realizza i lavori».
Giovedì 19 ottobre alle 11 nella sala Dantesca della biblioteca Classense si svolgerà il convegno “Le nuove infrastrutture digitali per la competitività economica e sociale di Ravenna”, promosso dal Comune di Ravenna e da Open Fiber, l’occasione per presentare questo importante progetto di infrastrutturazione «e tutti i vantaggi e i benefici che ne deriveranno per i cittadini, le aziende e la pubblica amministrazione», scrivono dal Comune.
Ravenna è tra le prime 30 città in Italia – e tra le prime in regione – ad essere cablata, con un investimento da 20 milioni di euro; il progetto rientra nella Strategia italiana per la banda ultra larga approvata dal Consiglio dei Ministri con l’obiettivo di fare fronte alla carenza infrastrutturale del Paese e colmarne il ritardo digitale. Interverranno: il sindaco Michele de Pascale; Stefano Esposto per Open fiber; Gianluca Mazzini, direttore generale di Lepida spa; Dimitri Tartari, coordinatore dell’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna; Michele Vianello, digital evangelist; Massimo Cameliani, assessore allo Sviluppo economico e Ravenna digitale.
Coffari replica alle accuse dell’opposizione: «Perderemo parcheggi con il lungomare di Milano Marittima? Togliere lamiere e caso per metterci verde e arte credo sia un miglioramento…»
L’11 ottobre il sindaco di Cervia Luca Coffari in visita a Papa Francesco per donargli il sale di Cervia, come tradizione
Nell’ambito del nostro approfondimento su Cervia, abbiamo girato alcune delle obiezioni poste dall’opposizione al sindaco Luca Coffari, in questi giorni all’udienza del Papa per la tradizionale consegna del sale, tralasciando le questioni più politiche e concentrandoci su quelle più concrete.
Sindaco, da più parti arriva l’obiezione: puntare sull’apertura di tanti locali in luoghi “rigenerati” non è una mossa priva di visione? Non è preoccupato per il possibile impatto sull’esistente?
«Ma non è vero che si stanno aprendo solo ristoranti. Dei cinquanta luoghi da rigenerare sui quali stiamo lavorando (molti dei quali realizzati) c’è il Woodpecker che diventerà un parco delle arti e della musica; l’ex Cral ha un caffè letterario e un teatrino per iniziative, il Kursaal sarà un locale da ballo, il Magazzino del Sale sarà un grande piazza coperta con musica, moda, arte e cultura. L’eno-gastronomia in alcuni di questi è presente anche perché per noi vuol dire socialità e valorizzazione del territorio. Poi c’è il Borgomarina con un importante recupero. Detto questo, portare luoghi di successo porta più gente nella città a beneficio di tutti». E la spiaggia sempre aperta? Non si rischia di danneggiare la rete dei ristoratori e del commercio esistente?
«Mi pare non si siano verificati particolari squilibri. I bagni aperti con la ristorazione sono stati pochi ma di qualità». Altro progetto importante è quello sul lungomare di Milano Marittima: ma un piano parcheggi esiste? Non sarebbe stato meglio pensarci prima?
«Abbiamo fatto vari incontri. Gli operatori sono contenti dei lavori e stiamo affinando con loro le soluzioni di mobilità alternativa (si perderanno circa cinquecento posti auto, ndr). Togliere però lamiere e caos, e metterci verde, percorsi e arte crediamo sia un significativo miglioramento». Come sarà spesa la tassa di soggiorno?
«Ne stiamo discutendo con associazioni di categoria e commissione consiliare, andranno tutti in favore del turismo: opere e cura della città, mobilità, promozione e grandi eventi, sicurezza e pulizia». Cosa risponde a chi la accusa di interventi a spot, senza una chiara visione complessiva?
«La visione complessiva è chiara e si trova scritta nero su bianco: ad esempio per il turismo abbiamo condiviso ed approvato il piano strategico. Facciamo molti atti d’indirizzo ad esempio su porto e saline. Il tutto è sintetizzato nel Psc (piano strutturale comunale) e Dup (documento unico di programmazione). Sono tutti consultabili sul sito del Comune».
Basket / Nella terza giornata di Serie B maschile cadono a Palermo i faentini, che però fanno ricorso per un presunto errore degli addetti al tavolo, e a Crema i lughesi. In A2 femminile non c’è storia senza Ballardini: netto ko casalingo contro La Spezia
SERIE B MASCHILE
Palermo-Faenza 85-83
(25-22, 38-43, 61-63)
GREEN BASKET PALERMO: Gullo 9, Nicosia, Vitale ne, Biondo 2, Lombardo G. 17, Tabbi 8, Trevisano 2, Genovese ne, Marchini 9, Lombardi A. 10, Venturelli 28. All.: Verderosa.
REKICO FAENZA: Aromando 10, Samorì ne, Perin 16, Silimbani 8, Benedetti, Venucci 17, Iattoni 7, Pagani 6, Milosevic ne, Chiappelli 15, Brighi 4. All.: Regazzi.
ARBITRI: Barilani e Silvestri
NOTE – Usciti per cinque falli Perin e Silimbani.
Il play della Rekico Mattia Venucci
Termina con un “giallo” la trasferta della Rekico a Palermo. I faentini perdono 85-83 sul campo del Green Basket, ma a fine gara la dirigenza presenta ricorso per un presunto errore degli addetti al tavolo che ha condizionato il finale. Questi i fatti: a 7’77’ Marchini fallisce entrambi i liberi sull’84-83 per i siciliani e la Rekico chiama time out. L’accompagnatore della Rekico chiede agli addetti al tavolo il tempo mancante alla fine della gara, visto che il tabellone non presentava i centesimi di secondo come da regolamento ed era di difficile lettura. Gli addetti al tavolo dice 0’77 secondi e non 7’7 secondi comunicandolo anche agli arbitri. Faenza rimette così il pallone che finisce nelle mani di Silimbani, che spara il tiro della disperazione da metà campo leggendo pure lui come tutto il PalaMangano, il tabellone in maniera errata, supportato poi dalla pronuncia degli addetti al tavolo. Le proteste dei giocatori di Faenza non fanno cambiare idea agli arbitri e così il Green Basket chiude i conti.
Passando al resto del match, la Rekico non chiude i conti nel terzo quarto sul vantaggio di 45-56, subendo nel giro di poche azioni una tripla di Marchini e un gioco da quattro punti (tripla + libero) di Venturelli, autore di 28 punti. Nel finale il Green Basket prende l’inerzia e mantiene qualche punto di vantaggio, ma nonostante tutto la Rekico riapre il match con le triple di Perin e Venucci arrivando nel concitato finale sotto 85-83 e con la palla in mano. Poi il discusso finale.
Non decolla l’Orva lontano dalle mura amiche, fermata per 71 a 58 al Palacremonesi contro Crema che ha condotto sempre la gara con autorità. Partenza in sordina per la formazione di coach Galetti, con Dagnello e Paolin che ne approfittano per portare il vantaggio dei padroni di casa in doppia cifra con Amanti, che firma il +16 (23-7) dopo solo 7’30” di un primo quarto che Crema chiuderà avanti per 28 a 14. Nel secondo periodo è sempre la formazione di coach Salieri a fare la partita, con gli Aviators costretti a inseguire i lombardi, scappati sino sul +20 (42-22) a 4’ dal termine, che chiudono in vantaggio per 42-25 all’intervallo lungo.
Dopo l’intervallo lungo gli Aviators rientrano in campo con maggiore determinazione e riescono a portarsi sino sul -11 (46-35), prima del nuovo allungo di Crema firmato da due triple consecutive di Peroni (52-35), con i lombardi che chiudono sul 59-42 in proprio favore la terza frazione di gioco. Gli ultimi dieci minuti di gara vedono Crema gestire con autorità il proprio vantaggio, con l’Orva che riesce solo a ridurre in modo parziale il gap nei minuti finali, con il suono finale della sirena che sancisce il meritato successo cremasco per 71-58.
Risultati (terza giornata): Tigers Forlì-Gimar Basket Lecco 78-68, Gordon Nuova Pall. Olginate-Tramarossa Vicenza 82-85, Bakery Piacenza-Iseo Serrature Costa Volpino 82-76, NTS Informatica Rimini-Virtus Padova 69-66, Green Basket Palermo-Rekico Faenza 85-83, Pallacanestro Crema-Orva Lugo 71-58, Bmr Basket 2000 Reggio Emilia-Lissone Interni Bernareggio 61-69, Baltur Cento-Pallacanestro Aurora Desio 76-65.
Classifica: Crema, Vicenza e Cento 6 punti; Rimini, Piacenza, Padova, Bernareggio e Forlì 4; Olginate, Lugo, Lecco, Palermo e Faenza 2; Desio, Costa Volpino e Reggio Emilia 0.
Orfana di capitan Ballardini, in panchina infortunata, la Infinity Bio si inchina in casa alla Carispezia, che espugna il campo delle faentine senza grossi affanni, totalizzando più del doppio dei punti. L’equilibrio c’è solo nella prima frazione, poi sul parquet si vedono solo le liguri, alla prima vittoria stagionale. Partenza a rilento per entrambe le compagini: pochi canestri e a metà quarto si è solo 4-6 per le spezzine, con Templari a segnare tutti i punti delle bianconere. Per Faenza, Soglia trascina le locali sull’11-8, prima che Linguaglossa infili il canestro dell’11-10 di fine prima frazione.
Alla ripartenza c’è tutta un’altra Carispezia in campo, che piazza un parziale di 12-0, portandosi sull’11-22. L’Infinity Bio prova a ricucire con Schwienbacher, ma sono sei punti consecutivi di Lavinia Da Silva a incrementare il vantaggio ospite, col 19-36 dell’intervallo lungo. Nella ripresa è sempre la Carispezia a tenere il pallino del gioco, allungando a +18 sul 23-51. Franceschelli e Schwienbacher provano provano a riavvicinare le romagnole con un parziale di 5-0, ma vengono ricacciate indietro dai canestri di Da Silva e Cadoni, per il 29-55 di fine terzo quarto. L’ultima frazione vede la Carispezia incrementare il proprio vantaggio e chiudere 37-76.
Risultati (terza giornata): Tigers Rosa Libertas Forlì-Surgical Virtus Cagliari 63-60, Pall. Femm. Umbertide-Andros Basket Palermo 53-69, Progresso Femm. Bologna-Ceprini Costruzioni Orvieto 81-42, La Molisana Campobasso-Mercede Alghero 77-58, Infinity Bio Faenza-Carispezia Cestistica Spezzina 37-76, Rosa Scotti Empoli-San Raffaele Roma 69-65, RR Retail Galli S.G.Valdarno-Cestistica Savonese 82-68. Riposa: Infa Feba Civitanova M.
Classifica: S. G. Valdarno, Bologna e Palermo 6 punti; Empoli*, Orvieto e Campobasso 4; Civitanova M.*, Forlì*, Spezzina, Roma, Umbertide e Faenza 2; Savonese, Cagliari e Alghero 0 (* una gara in meno).
La ravennate Erica Liverani fra i talent del programma televisivo in onda tutti i giorni alle 14 su Rai 2
Caterina Balivo in un momento della trasmissione su Rai 2
La ravennate Erica Liverani, vincitrice della quinta edizione del talent-show culinario Masterchef nel 2016, entra nella squadra di Detto Fatto, il programma televisivo condotto da Caterina Balivo in onda su Rai 2 dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16.30. È la stessa Liverani a dare la notizia dalla sua pagina Facebook con una sua foto scattata davanti all’ingresso della Rai: «Volete condividere con me una nuova avventura? Entro a far parte della grande famiglia di Detto Fatto con la mitica Caterina Balivo!». Il programma è una striscia quotidiana di intrattenimento nato nel 2013: al suo interno trovano spazio diversi momenti, molti dedicati alla cucina con ricette e consigli utili.