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19 Aprile 2026

Biblioteca Classense: sempre aperta la domenica e un itinerario speciale per Dante

Cambiano gli orari in via Baccarini. Il 10 settembre percorsi dedicati al Sommo Poeta per i visitatori in occasione dell’Annuale della morte: alle 11 nell’ex refettorio parleranno i sindaci di Ravenna e Firenze e il ministro Franceschini

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Cerimonia dell’olio, foto di repertorio

Dopo il successo delle aperture serali in Classense, a oggi in quattro date sono stati accolti 1078 visitatori (e ancora non è del tutto esaurita la lista di chi provò, senza riuscire, a entrare nella prima serata dopo la quale è stato istituito un sistema di prenotazione obbligatoria per evitare nuove inutili attese), la biblioteca rilancia e propone, nella giornata dedicata all’Annuale della morte di Dante, domenica 10 settembre, dalle 15 alle 19 (ultimo ingresso alle 18), speciali visite guidate condotte dai bibliotecari della Classense. Un itinerario dantesco in Classense. Visita speciale tra le sale e i libri antichi della biblioteca. Il percorso si snoderà tra la Sala Dantesca, antico refettorio camaldolese che nel 1921, in occasione del sesto centenario della morte, fu dedicato al Poeta, l’Aula Magna e infine la Sala Olschki, ultima propaggine del complesso classense nelle sale superiori.

Per le visite sarà obbligatorio prenotarsi mandando una e-mail all’indirizzo prenotazioni_eventi@classense.ra.it o chiamando il numero 338.6412850 dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì.

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La Sala dantesca in Biblioteca Classense

Durante la mattinata, invece, proprio alla Classense arriverà il corteo celebrativo presieduto dal sindaco di Ravenna Michele de Pascale con l’assessora alla Cultura Elsa Signorino e il sindaco di Firenze Dario Nardella. Al corteo si uniranno i gonfaloni delle città di Ravenna e Firenze e i figuranti dell’associazione storica “Quelli del Ponte” e quest’anno anche Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Dopo la messa in San Francesco, infati, Il corteo raggiungerà la sala Dantesca, dove alle 11 circa i sindaci di Ravenna e Firenze conferiranno un saluto istituzionale, precedendo l’intervento del Ministro. A seguire il professor Marco Petoletti, docente di Letteratura latina medievale e umanistica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, proporrà per la tradizionale prolusione il tema: L’ultimo rifugio, l’ultima Musa: le egloghe di Dante. Seguirà alle 13 l’omaggio reso da Firenze all’Esule: la Cerimonia dell’Olio. Dalla biblioteca Classense ci si dirigerà presso la Tomba dove, con un solenne cerimoniale ormai codificato negli anni, i rappresentanti del Comune di Firenze offriranno l’olio al sepolcro del Poeta, accendendo la lampada votiva che arde ininterrottamente dal 1908, dono anch’essa della città di Firenze.

Ma se questa sarà una domenica davvero speciale da passare in biblioteca nel ricordo del Sommo Poeta, novità importanti riguardano anche quelle a venire. Infatti da settembre la storica Istituzione ha cambiato gli orari di apertura al pubblico e sarà appunto aperta tutte le domeniche dalle 10 alle 18, mentre il lunedì aprirà solo dalle 14 alle 19. Tutti gli altri giorni sarà aperta dalle 9 alle 19.

Il ruolo di Ravenna nel risiko degli aeroporti per una vera Confindustria Romagna

Nel 2016 la conclusione del percorso per arrivare all’associazione unica ma Forlì-Cesena si tirò indietro: attriti sul rilancio del Ridolfi e sul ruolo del Fellini. Ora la partita si riapre

Aeroporto Forlì1Lunga e non priva di ostacoli è stata la strada che ha portato alla nascita di Confindustria Romagna alla quale manca ancora una considerevole parte: quella di Forlì-Cesena. Il percorso per la fusione delle tre associazioni industriali è iniziato nel 2014, a Castrocaro, e in quel momento tutti sembravano filare decisi verso l’unione di area vasta. Nel 2016, però, Confindustria Forlì-Cesena si è tirata indietro: l’assemblea aveva respinto la fusione, non convinta dalla mancanza del business plan, e del modo in cui organigramma e servizi sarebbero confluiti verso un unico soggetto.

Una scelta che non è però stata condivisa da alcune grosse aziende del territorio: a dicembre la Solimec del gruppo Trevi, una delle più grosse imprese della provincia forlivese, ha annunciato la sua adesione a Confindustria Romagna e ha lasciato l’associazione provinciale. Un invito a riprendere il percorso unitario, a giugno, è arrivato anche da un’altra nota azienda cesenate: la Technogym. Così Italo Carfagnini, presidente dell’unione industriale forlivese, ha aperto: «Siamo pronti a discutere – ha detto ai colleghi – e a confrontarci sulle politiche di sviluppo» per risolvere la frattura che è «innaturale e va a vantaggio solamente dei detrattori».

Uno dei terreni più delicati è quello che riguarda le infrastrutture e in particolare il rilancio del Ridolfi, l’aeroporto di Forlì. Con Paolo Maggioli, imprenditore riminese e presidente di Confindustria Romagna, i toni si erano alzati anche nel giugno scorso: Maggioli era scettico sulle prospettive e aveva ricordato come Rimini e Bologna avessero due scali che servivano già il territorio. Una presa di posizione che non era piaciuta a forlivesi e cesenati che avevano risposto per le rime. Su questo tema potrebbe essere buona mediatrice Ravenna, priva di aeroporti ma meta turistica appetibile. Non è un caso se proprio in questi giorni il tema del rilancio del Ridolfi sia tornato di nuovo agli onori della cronaca: ad autunno c’è il bando per la gestione e alla cordata che si sta costituendo parteciperà anche Gvm, colosso della sanità privata nato a Cotignola. In più anche la cooperazione, con Cmc, farà la sua parte con una piccola quota. Probabile quindi che il dialogo per l’arrivo ad una Confindustria davvero romagnola riparta proprio da qui, con una mediazione sugli aeroporti del territorio.

La caccia slitta? Assessore regionale possibilista, contraria la faentina Rontini

Caselli: «Decideremo la prossima settimana». Movimento 5 Stelle favorevole ad ulteriori approfondimenti tecnici

Caccia 1200x800A chiederlo non sono solo gli ambientalisti ma l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), un ente sostanzialmente tecnico, ma sul rinvio dell’inizio della caccia stanziale il Pd sembra inamovibile. Almeno le consigliere regionali che siedono nell’apposita commissione regionale, la faentina Manuela Rontini e la collega Lia Montalti. E dire che, invece, l’assessore all’Agricoltura Sandra Caselli è possibilista.

La necessità di un rinvio è giustificato – ha spiegato l’Ispra – dall’emergenza siccità che ha interessato il territorio regionale. La fauna è in difficoltà e, come spiegato da Legambiente, stressata dal caldo. Caselli in Regione ha detto di aver bisogno di più dati per decidere, rinviando la decisione di una settimana. L’idea però non piace al Pd: «Non auspico che si arrivi a un posticipo dell’apertura» ha sottolineato infatti la consigliera Rontini intervenendo dopo che Caselli ha illustrato le mosse che l’assessorato sta mettendo in atto per prendere una decisione.  Le scelte verranno fatte in base alle condizioni attuali dell’ambiente che «sono cambiate – ha rimarcato la faentina – rispetto a quelle descritte nella nota Ispra visto che risale a più di una settimana fa».

Parole che hanno trovato il favore di Montalti, in linea con il pensiero della collega democratica. Parere diametralmente opposto invece per la cinque stelle Silvia Piccinini: «I margini per chiedere la sospensione- ha sottolineato la consigliera del Movimento 5 stelle- ci sono tutti. Le criticità esistono quindi accogliamo con favore questi ulteriori approfondimenti». Mentre la Lega nord con Massimiliano Pompignoli raccoglie l’intervento di Caselli, per specificare come «esistano delle situazione diverse sul territorio a seconda se ci si sposti dall’Emilia alla Romagna. In Romagna la situazione idrica è diversa per cui non sarebbe un dramma fare scelte diverse a seconda dei territori».

 

Minacce sul web a Maestri: «Spero che uno zingaro entri in casa e stupri tua figlia»

Insulti su Facebook al deputato di Possibile: «Ho fatto un esposto ma è stato archiviato». Il deputato  incassa la solidarietà di sindaco e assessore all’Immigrazione

Andrea Maestri
Andrea Maestri

«Spero che ti entri in casa uno zingaro e ti stupri la figlia»: questo, in sintesi, l’augurio che Andrea Maestri – deputato di Possibile – si è visto scrivere su Facebook da una persona che il parlamentare ha poi provveduto a segnalare con un esposto.

Il fatto risale al marzo scorso, quando Maestri aveva presentato un primo esposto contro Matteo Salvini. Il ravennate contestava al leghista alcune prese di posizione a suo dire razziste in un tweet sulle “zingare frugatrici” di Follonica. A quell’iniziativa il segretario del Carroccio aveva risposto duramente ed era partita una gogna mediatica nei confronti di Maestri dove, tra vari insulti, era arrivato quello più pesante. Entrambi gli esposti sono stati archiviati.

A raccontare la vicenda è lo stesso Maestri in una nota in cui auspica un «patto contro nazismo e fascismo» tra le istituzioni, compresa la stessa Magistratura. Altrimenti «l’infezione si estenderà fino a rendere invivibili e davvero insicure le nostre comunità». Il deputato incassa la solidarietà dell’assessore all’Immigrazione, Valentina Morigi: «Come reazione al suo impegno contro il razzismo, hanno augurato a sua figlia di essere stuprata da zingari.  A questo siamo arrivati. A questo.  Gli esprimo la mia solidarietà, come amministratrice, come cittadina e come donna, e mando un abbraccio a lui e alla sua famiglia». Solidarietà a cui si unisce il sindaco Michele De Pascale: «Tutta la città è vicina ad Andrea Maestri per la minaccia ricevuta».

Affittava la villa di un ex calciatore della Nazionale ma era una truffa: denunciata

Foto della sua villa nella località rivierasca erano state utilizzate per finti annunci per case vacanze. Lo scopo era quello di incassare le caparre degli aspiranti turisti

Affitti AffittasiLa truffa era un classico: l’annuncio online di una villa al mare in affitto a prezzo stracciato. Ma in realtà era tutto finto, con il solo scopo di incassare più caparre possibili nel minor tempo possibile e poi sparire lasciando gli aspiranti turisti con un pugno di mosche. Particolare era però la foto scelta per confezionare il pacco: la bella villa di Cervia di proprietà di Alessandro Bianchi, 51enne cervese ex calciatore di serie A che ha militato anche in Nazionale. Ad accorgersi dell’inganno sono stati gli amici dell’ex giocatore che hanno visto la sua casa in diversi siti di annunci per case vacanze con l’inserzione della disponibilità immediata dell’immobile nei mesi estivi a prezzi concorrenziali.

Accertata la veridicità della cosa con tanto di foto e particolari della propria casa, l’ex calciatore si è rivolto alla polizia per formalizzare una denuncia per truffa. Gli agenti della squadra mobile della questura di Ravenna, dopo aver comparato diversi tabulati telefonici e individuato i server utilizzati sono risaliti alla città di Marano in provincia di Napoli dove, dopo una perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto il pc portatile di proprietà di una 33enne napoletana dal quale era partita la truffa.

La stessa, ben conosciuta alle forze di polizia per gli innumerevoli precedenti per reati contro il patrimonio, aveva architettato la truffa online incassando le caparre di ignari turisti che avevano trovato l’offerta cervese particolarmente allettante. L’indagata oltre al sequestro del pc è stata denunciata all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata continuata.

Scatta l’allerta meteo per temporali a partire da mezzanotte

Durera 24 ore e sarà di colore “giallo”. Aggiornamenti in diretta sul profilo twitter apposito

PoggiaDalla mezzanotte di oggi, mercoledì 6 settembre, alla mezzanotte di domani, giovedì 7, sarà attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 97, per criticità idrogeologica per temporali, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna (https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/) e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati” (http://bit.ly/allerte-meteo-cosa-fare).

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti del vento e della grandine o suscettibili di essere danneggiati.

Intestava utenze telefoniche all’insaputa dei clienti: denunciato un 35enne

A fare denuncia è stata una signora che si è vista recapitare fatture non pagate per un totale di 800 euro per sim mai attivate

CatturaFatture non pagate per un totale di 800 euro. Questo è quanto si è visto recapitare una signora faentina, 65enne, che si è rivolta ai carabinieri perché quelle fatture erano intestate a due utenze telefoniche che lei non aveva mai attivate. I carabinieri della stazione di Borgo Urbecco hanno scoperto che erano state attivate due anni fa due contratti a nome della vittima, utilizzando delle firme false. Con queste informazioni sono riusciti a risalire al negozio di telefonia dove i contratti erano stati attivati: un rivenditore di Faenza chiuso da due anni per cessata attività. Ad essere denunciato è l’ex titolare: un 35enne di origine albanese. Le accuse sono di truffa, sostituzione di persona e falso in scrittura privata.

 

Vanno con i cavalli in spiaggia, multate tre persone dalla polizia municipale

Erano già stati beccati dagli agenti nel 2015 e nel 2016. Sanzionate anche otto persone che avevano portato i cani al mare

CavalliNelle prime ore della mattinata alcuni agenti della Municipale in borghese hanno multato un totale di 11 persone per aver portato al mare gli animali. Il caso più particolare a Marina Romea dove tre persone, una donna e due uomini, conducevano i cavalli con il sulky (il carrozzino che si usa per le corse al trotto) e sono state multate. La sanzione è di 200 euro a testa.

.I trasgressori,  residenti a Ravenna, conducevano i cavalli con il sulky erano conosciuti agli agenti, che li avevano sanzionati per la medesima violazione anche nel 2016 e nel 2015.

Sempre in riferimento ai divieti posti in essere dall’ordinanza balneare, sono stati effettuati controlli per la presenza sull’arenile demaniale di cani, al di fuori degli spazi consentiti. I controlli hanno portato alla sanzione di otto persone, a Marina Romea, Lido di Savio, Lido di Classe e Casalborsetti.

Barriere anti terrorismo: via ai lavori per le fioriere a 12 ingressi del centro

In via provvisoria ricollocazione dei vasi attuali e installazione di 30 nuovi. Per il futuro montaggio dei fittoni a scomparsa

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Le barriere anti terrorismo installate in piazza Kennedy

Sulla scorta di direttive arrivate dal ministero dell’Interno nell’ambito delle misure di prevenzione anti terrorismo contro il rischio di attentati con veicoli lanciati sulla folla, cominciano il 7 settembre i lavori per l’installazione di fioriere a protezione degli accessi al centro storico di Ravenna. Le opere decise dal comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico si concluderanno entro la settimana. Si provvederà in parte a una ricollocazione delle attuali fioriere e in parte alla installazione di 30 nuove, costituite da manufatti in cemento di forma circolare.

L’intervento riguarderà dodici accessi al centro: Porta Adriana accesso a via Cavour; viale Francesco Baracca accesso a piazzetta Ghandi; via di Roma accesso a via Diaz; piazza Garibaldi accesso a piazza del Popolo; via Ponte Marino accesso a via IV Novembre; via Galla Placidia accesso a via San Vitale; piazza Garibaldi accesso a piazzetta Einaudi; via Ponte Marino accesso a via Gabbiani; via Ponte Marino accesso a via Salara; via Canneti accesso a piazza Arcivescovado; piazza Arcivescovado, via Guerrini accesso a via Raul Gardini.

Come chiarito nei giorni scorsi dal sindaco Michele de Pascale e dal vicesindaco con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani, l’intenzione è quella di dare attuazione a un piano di protezione generale degli accessi al centro storico, che allo stesso momento ne razionalizzi e migliori la fruibilità. Tale piano prevede l’utilizzo degli strumenti tecnologici più efficaci e meno impattanti, come ad esempio i cosiddetti “pilomat”. In una prima fase, stanti i tempi tecnici necessari per l’installazione di questi strumenti, vengono impiegate da subito soluzioni esteticamente meno efficaci, privilegiando, tra gusto estetico e protezione, quest’ultimo aspetto.

Unione con Rimini e Forlì-Cesena? No, grazie: la Camera di Commercio va con Ferrara

L’ente economico ravennate ha scartato l’unione della Romagna: chimica, agroalimentare e arte i punti in comune con la città estense

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La sede della Camera di Commercio a Ravenna in viale Farini

La Camera di Commercio di Ravenna ha deciso di non fondersi con quella della Romagna, dove sono confluite Rimini e Forlì-Cesena, ma ha guardato a nord, preferendo Ferrara. L’8 agosto scorso il ministero per lo Sviluppo Economico ha firmato il decreto che dà il via al processo di fusione. Un primo passo a cui seguiranno altri tecnici e burocratici. Per vederlo completo, questa la previsione della segretaria della Camera di Commercio ravennate Maria Cristina Venturelli, servirà almeno un anno. A voler essere ottimisti, in altre parole, a fine 2018 sarà insediato il consiglio camerale di Ravenna-Ferrara.

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La segretaria Venturelli

La scelta di sposare il territorio estense era stata molto criticata, anche a livello politico. Molte perplessità erano state espresse, ad esempio, dai repubblicani. A far pendere la bilancia dalla parte ferrarese, come spiegato a suo tempo, è stata la convergenza su alcune tematiche: polo chimico-energetico, filiera agroalimentare, economia del mare, logistica. Settori che contano molte imprese sia a Ferrara sia a Ravenna a cui si aggiunge il fatto di avere come capoluoghi due città d’arte. Inoltre la Camera di Commercio vorrebbe sviluppare il tema dei collegamenti più efficienti verso il Nord Est e l’Europa centrale. Il nuovo ente camerale avrebbe più di 90mila imprese e avrà sede legale a Ravenna, almeno secondo quanto deciso lo scorso gennaio. «Come spiegò a suo tempo il presidente Natalino Gigante – dice Venturelli – non c’erano le condizioni tecniche per un’unione con le Camere di Commercio della Romagna». La porta resta comunque aperta: «Questo è il primo step di un percorso. Il Ministero sta agendo nell’ottica di una razionalizzazione delle Camere di Commercio e non è detto che in futuro i due enti camerali non possano decidere di unirsi». Al momento è più una prospettiva che un progetto.

Tornando alle tempistiche, si è in attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e della registrazione alla Corte dei Conti. Si passerà poi alla composizione del nuovo consiglio camerale, composto da 33 membri, che saranno scelti sia in base al numero di imprese fornito dalle associazioni di categoria (che verranno poi controllate) sia in base ad accordi di natura più politica. Infine si nominerà il presidente. A gestire la partita sarà Mauro Giannattasio, nominato commissario dal ministro, al momento segretario della Camera di commercio ferrarese.

OraSì, test di lusso a Monselice: amichevole contro i tricolori della Reyer Venezia

Basket A2 / Oggi pomeriggio la squadra di Martino affronta i campioni d’Italia in un match a porte chiuse. Presente anche il nuovo arrivato Grant

Jerai Grant
L’ultimo arrivato in casa OraSì, il pivot americano Jerai Grant

Test di lusso oggi pomeriggio per l’OraSì, che a Monselice, in provincia di Padova, affronterà in un test i campioni d’Italia della Reyer Venezia. Per disposizione della società veneta, il match sarà disputato a porte chiuse, rappresentando un’amichevole comunque di grande prestigio per la formazione di Antimo Martino, che ha ricevuto un invito che testimonia con chiarezza come ormai Ravenna sia entrata a pieno titolo nell’élite del basket italiano. Nella sfida ai tricolori sarà presente anche Jerai Grant, pur se il suo impiego non è scontato visto che il pivot americano dell’OraSì è fresco reduce da un viaggio intercontinentale e ha un solo allenamento con i nuovi compagni alle spalle.

“III Ravenna Top Cup”: 1500 ragazzi in campo per 5 giorni nel territorio ravennate

Calcio giovanile / Fino al 10 settembre Ravenna si trasformerà in capitale mondiale del calcio giovanile con ben 72 squadre, categoria 2004-2005, che prima si affronteranno in dodici gironi e poi nella fase a eliminazione diretta. A nobilitare ancor di più l’evento sarà la presenza di Di Biagio e Adani nella serata di gala al Pala De André dell’8 settembre

Il Taglio Del Nastro Sul Ravenna Top Cup
Il taglio del nastro della Ravenna Top Cup

Parte oggi pomeriggio la terza edizione della “Ravenna Top Cup”, competizione di calcio giovanile che vedrà in campo nel territorio ravennate fino al 10 settembre circa 1.500 ragazzi, nati nel 2004 e nel 2005, provenienti da tutto il mondo. A prendere parte a una delle più coinvolgenti manifestazioni calcistiche giovanili internazionali organizzate in Italia non saranno solo alcune società professionistiche, e non, italiane, ma anche tanti team europei.

A partire dalle ore 17 di oggi la prima tornata di gare avrà inizio nei dodici centri sportivi designati a ospitare l’evento organizzato dalla società Futuri Campioni. E’ prevista una cerimonia di inaugurazione, che andrà in scena all’interno del campo di gioco di Punta Marina con la presenza dalla squadra di cheerleading dell’Edera Ravenna, mentre prima del match tra Ravenna e Sampdoria alle ore 16.30 avrà luogo un simbolico taglio del nastro alla presenza dell’assessore allo Sport Roberto Fagnani. «Si tratta di un evento – afferma – che ci rende orgogliosi e che conferma il ruolo sempre più importante di Ravenna nel panorama sportivo nazionale. La manifestazione esprime in maniera fedele e virtuosa gli obiettivi dell’amministrazione di incentivare la pratica sportiva coniugando agonismo, benessere e salute, aggregazione sociale e attività benefiche e di solidarietà».

La “Ravenna Top Cup” si dividerà in due parti e vedrà la partecipazione di 72 squadre, per un totale di 211 partite da disputare nell’arco di cinque giorni. Nella prima parte, quella a gironi, le formazioni saranno suddivise in gruppi dei sei, affrontandosi tra loro nelle dodici strutture sportive per strappare il pass qualificazione alla fase successiva del torneo. Nella seconda, che avrà inizio la mattina del 9 settembre, chiamerà in causa solo i 32 team più meritevoli che si sfideranno in un tabellone a eliminazione diretta, strutturato seguendo l’ordine meritocratico acquisito nella prima fase a gironi. Le due semifinali sono in programma al “Benelli” (in alternativa a San Pietro in Vincoli) il 10 settembre a partire dalle ore 9, mentre l’ultimo atto si svolgerà alle ore 11.30.

Immagine Esultanza Vincitori Edizione 2016
L’assessore Roberto Fagnani mentre premia i ragazzi dell’Inter, vincitori della scorsa edizione

Questa la composizione dei raggruppamenti: girone A (si gioca a San Zaccaria), Lazio, Avellino, Prato, Meszoly Focisuli (Ungheria), Limite e Capraia Firenze e Leonardo Surro Avellino; girone B (a Porto Corsini) Empoli, Chievo Verona, Malmo (Svezia), J.s.l.a (Senegal), Nogaredo e Comacchiese; girone C (a Fosso Ghiaia) Venezia, Spal, Swansea City (Inghilterra), Capistrello, Segato Juventus e Varesina; girone D (a Classe) Rhodense, San Giorgio 1926, Forlì, Altinordu (Turchia), Juventus e Deportivo La Coruña; girone E (a San Pietro in Vincoli) Roma, St. Kevins Boys Club (Svizzera), C.S.P.R.94 Caulonia, Scuola Calcio Sant’Aniello, Giovanile Chieti e Cava Forlì; girone F (a Castiglione di Ravenna) Torino, Brescia, Psv Eindhoven (Olanda), Korka 2011 (Albania), Virtus Junior Napoli e Due Emme 1992 Forlì; girone G (a Ponte Nuovo) Milan, Celta Vigo (Spagna), Ternana, Lodigiani, Prvi Goi Rijeka (Croazia) e Maliseti; girone H (a Punta Marina) Sampdoria, Olympique Marsiglia (Francia), Frosinone, Ravenna, Ostia Mare e Levante Azzurro; girone I (a Lido Adriano) Genoa, Stevenage (Inghilterra), NS NK Krsko (Slovenia), Vigor Perconti, Varese e Inter Suno Novara; girone L (a Porto Fuori) Borussia Dortmund, Atalanta, Tor di Quinto, Nick Calcio Bari, Calcio Marghera Torino, Santarcangelo; girone M (a Casalborsetti) Fiorentina, Krasnodar (Russia), Panionios (Grecia), Academy Crotone, Eurosport Academy Brindisi e Imolese Calcio; girone N (a Marina di Ravenna) Dinamo Zagabria (Croazia), Verona, Cesena, Tau Calcio Lucca, Oasi Giugliano 2010 e Faenza.

Infine, venerdì 8 settembre, a partire dalle ore 20.30 al Pala De André (ingresso gratuito) è in programma una serata di gala, con la giornalista di Sky Sport Cristiana Buonamano che presenterà uno spettacolo che alternerà momenti ludici ad altri di solidarietà, con la presentazione di tutte le squadre partecipanti e l’asta delle maglie dei più affermati giocatori della serie A, il cui incasso verrà devoluto in beneficenza. A rendere ancor più speciale questo momento sarà anche la presenza dell’allenatore dell’Under 21 italiana Gigi Di Biagio, dell’ex calciatore e commentatore di Sky Daniele Adani e dell’ex arbitro di Serie A Christin Brighi.

 

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