mercoledì
29 Aprile 2026
per 10 anni

Ortazzo – Ortazzino: accordo operativo tra Parco del Delta del Po e Comune di Ravenna per la gestione

Il complesso fu acquistato dall'Ente un anno fa per mezzo milione di euro. L'obiettivo è mantenere gli equilibri naturali fondamentali per molte specie

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Tra il Parco del Delta del Po e il Comune di Ravenna, sarà siglato un accordo operativo della durata di dieci anni per la gestione condivisa del sito Ortazzo – Ortazzino, l’area di oltre 400 ettari situata a valle della Pineta di Classe e delle confluenze tra Bevano, Bevanella, Acquara e Fosso Ghiaia. L’obiettivo principale del testo approvato dalla giunta comunale è conservare gli equilibri naturali, mantenendo l’acqua dove serve, sia dolce sia salmastra, e favorendo ambienti come prati umidi, paludi e zone allagate, fondamentali per molte specie.

Il complesso Ortazzo – Ortazzino è stato acquisito dal Parco del Delta del Po nell’aprile 2025 per mezzo milione di euro, con la partecipazione economica della Regione Emilia–Romagna e del Comune di Ravenna. La parte settentrionale dell’Ortazzino è classificata come zona A di tutela integrale e l’area risulta inoltre individuata come Zona speciale di conservazione (Zsc) e Zona di protezione speciale (Zps).

Nel quadro dell’accordo, le cui modalità attuative saranno definite annualmente, l’Ente Parco assume il coordinamento della realizzazione degli interventi e delle attività di manutenzione straordinaria, nonché delle azioni di gestione, conservazione e valorizzazione del sito, oltre alla manutenzione ordinaria. Il Comune sarà invece responsabile delle attività di conservazione, finalizzate alla valorizzazione del sito, e della vigilanza, attraverso la Polizia Locale. L’Ente Parco si impegna poi a ricercare, in sinergia con il Comune di Ravenna, fondi per realizzare interventi e si impegna inoltre a regolamentare le attività all’interno del sito, gestire le acque e monitorare le caratteristiche ambientali del sito, in stretto coordinamento con il Comune. Sono previsti interventi di ripristino ambientale, come la ricostruzione di aree umide e il miglioramento della circolazione dell’acqua, anche per evitare problemi legati al ristagno idrico. Si punta inoltre a creare condizioni favorevoli per la nidificazione degli uccelli acquatici e per la presenza di piante tipiche di questi habitat. Sono inclusi anche interventi come lo sfalcio periodico della vegetazione e il controllo dei livelli d’acqua, insieme ad attività di monitoraggio continuo per verificare lo stato di salute dell’ecosistema e il rapporto tra natura e attività umane.

«Considerata la mission del Parco del Delta del Po – dichiara l’assessora alle Aree naturali Barbara Monti – e tenuto conto che tale impostazione è condivisa dal Comune di Ravenna, promotore di un interesse pubblico volto alla creazione di un sistema integrato di fruizione del patrimonio ambientale, si è ritenuto necessario e naturale formalizzare una collaborazione istituzionale finalizzata alla gestione, conservazione e valorizzazione del sito». Mentre la presidente dell’Ente Parco Aida Morelli aggiunge: «Accogliamo con grande soddisfazione l’approvazione dell’accordo operativo per la gestione condivisa di Ortazzo – Ortazzino. Si tratta di un passo importante che rafforza la collaborazione tra enti e valorizza uno degli ambiti naturalistici più preziosi del nostro territorio. Confermiamo il nostro impegno per una gestione attenta, sostenibile e partecipata, capace di tutelare la biodiversità».

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