Alla luce della crescita del traffico crocieristico a Ravenna, che porta sul territorio un numero sempre maggiore di grandi navi, il consigliere comunale Nicola Grandi di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione al sindaco per chiedere quali sono le modalità con cui vengono gestite le acque nere e grigie prodotte dalle navi da crociera che fanno scalo al terminal di Porto Corsini.
Nell’interrogazione vengono richiamate segnalazioni provenienti da residenti e turisti della fascia costiera, in particolare nelle zone di Marina Romea e Marina di Ravenna, relative alla comparsa di sospetti residui galleggianti e alla preoccupazione per gli eventuali effetti dei trattamenti chimico-fisici utilizzati a bordo delle grandi navi per depurare i reflui.
L’interrogazione chiede in particolare all’amministrazione comunale di chiarire quale sia l’effettiva filiera di smaltimento dei reflui prodotti dalle navi da crociera: se vengano integralmente conferiti a terra attraverso gli impianti portuali e la rete fognaria idonea oppure se siano previsti o documentati scarichi in mare di acque sottoposte a trattamento.
Un altro punto riguarda la composizione dei prodotti utilizzati negli impianti di trattamento di bordo. Grandi chiede di sapere se siano disponibili informazioni sui reagenti, disinfettanti e sostanze biocide impiegati nel trattamento delle acque reflue e se gli enti preposti ai controlli – tra cui Arpae, capitaneria di porto e Ausl – dispongano di dati specifici sulla loro eventuale presenza residua nell’ambiente marino.
«Il Comune non ha la gestione diretta del porto né della navigazione, che competono agli organismi preposti – sottolinea Grandi – ma il sindaco è la massima autorità sanitaria locale. È quindi doveroso chiedere che tutte le informazioni disponibili vengano messe a disposizione dei cittadini e che siano adottate tutte le misure necessarie per escludere rischi per il mare e per la balneazione».
Tra le proposte contenute nell’interrogazione c’è anche quella di promuovere, nelle sedi competenti dell’Autorità di Sistema Portuale, l’allacciamento diretto delle navi da crociera alla rete fognaria di terra durante l’ormeggio, così da evitare qualsiasi possibilità di scarico a mare, anche qualora i reflui siano stati sottoposti a trattamento.



