mercoledì
29 Aprile 2026
Faenza

Pusher in manette: pagava un 13enne per ogni nuovo cliente che portava

Blitz dei carabinieri al parco: arrestato per spaccio un 18enne che ha tentato la fuga in bicicletta. Il minorenne vittima di bullismo a scuola

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Per allargare il giro dei clienti lo spacciatore aveva assoldato un 13enne: per ogni nuova cessione di marijuana spettava una percentuale al ragazzino. È lo scenario emerso da un’operazione antidroga condotta dai carabinieri della compagnia di Faenza e conclusa con l’arresto di un 18enne albanese. Il pusher aveva anche offerto alcune dosi al più giovane per iniziarlo al consumo: ha patteggiato quattro mesi (pena sospesa) per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e istigazione a commettere reati. Il giudice ha dato il nulla osta all’espulsione.

L’arresto è andato in scena ieri pomeriggio, 2 ottobre, al parco Mita di Faenza. I militari si sono appostati nei pressi delle due entrate per osservare il viavai attorno a una panchina dove sedevano tre giovani. Uno in particolare aveva attirato l’attenzione dei carabineiri perché più volte era stato visto rovistare nel suo zainetto per poi venire a contatto con altri ragazzi che parlavano con lui solo per alcuni stanti. Appena il giovane si è accorto delle divise, è salito in sella ad una bicicletta ed ha infilato l’ingresso di via Ravegnana: rincorso da due carabinieri, il fuggitivo è stato afferrato una prima volta ma ha opposto resistenza riuscendo a divincolarsi dalla presa, poi ha investito con la bicicletta il secondo carabiniere che è riuscito comunque a bloccarlo. Nello zaino un fagotto contenente 16 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e 70 euro ritenuti provento dello spaccio.

Uno degli altri due sulla panchina era il tredicenne già ricordato. Alla presenza dei genitori in caserma, il ragazzino ha spiegato al capitano Cristiano Marella, comandante della compagnia di Faenza, tutto un retroscena fatto di episodi di bullismo a scuola che non aveva mai raccontato a nessuno e di quell’amicizia con il 18enne. Era anche riuscito a trovare un nuovo acquirente, un suo compagno di terza media, a cui aveva proposto di comprare la marijuana dall’albanese ma la compravendita non si si era conclusa.

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