Faenza, nel 2023 in 1.134 sono andati al lavoro in bici incassando 20 centesimi a km

Il bilancio del progetto Bike to Work: erogati quasi 90mila euro

Pexels Snapwire 310983Tempo di bilanci per la seconda edizione del progetto Bike to Work, iniziativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna per incentivare la mobilità sostenibile, contribuire a uno stile di vita sano e a contrastare la lotta all’inquinamento atmosferico.

Bike to Work, attraverso incentivi economici pari a 20 centesimi per ogni chilometro percorso in bicicletta, intende incoraggiare l’uso della due ruote per i dipendenti delle aziende che hanno aderito negli spostamenti dalla propria abitazione al luogo di lavoro e viceversa.

Nel 2023 le realtà imprenditoriali che hanno aderito al progetto sono state 127 con 1.134 utenti che hanno scelto di lasciare a casa l’automobile e recarsi al lavoro in bici. In totale le persone che hanno aderito al progetto hanno percorso oltre mezzo milione di chilometri (563.098 Km) effettuando 174.876 viaggi “casa-lavoro” e viceversa. Il saldo del risparmio di Co2 nell’atmosfera è stato di quasi 79 tonnellate.

Sempre sul fronte dei numeri, ai fruitori dell’iniziativa sono stati destinati 87.457,42 euro. Analizzando i dati raccolti, ciascun utente ha percorso in media 3,22 chilometri per ogni viaggio, 6,44 chilometri al giorno (considerando andata e ritorno). Tenendo presente che l’incentivo previsto per ogni chilometro percorso è di 20 centesimi, il guadagno medio giornaliero è stato di 1,30 euro. A questi però si deve aggiungere il risparmio medio di 12 centesimi al chilometro (circa 77 centesimi sui chilometri percorsi da ciascun utente al giorno) per aver lasciato a casa l’automobile, cifra che si ottiene tenendo conto del costo medio del carburante e dei consumi dei veicoli. Sommando la cifra di questa parte con gli incentivi attribuiti ai “pedalatori” che hanno aderito al progetto Bike to Work, il guadagno totale sale a oltre 2 euro al giorno. In totale, considerando gli oltre 563.000 chilometri percorsi in bicicletta, si arriva a un risparmio di 67mila euro di carburanti in un anno.

Il monitoraggio dell’attività è stato effettuato attraverso l’app Wecity, in grado di rilevare i km percorsi e la Co2 risparmiata da ciascun lavoratore che utilizza la bicicletta, sia tradizionale che a pedalata assistita, depurandoli dai tratti di percorso eventualmente effettuati con auto o treno.

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