In occasione della manifestazione Deportibus, iniziativa inserita nel ricco panorama di eventi legati a “Ravenna Capitale Italiana del Mare 2026”, si potrà visitare il faro di Marina di Ravenna. «Ci tengo a ringraziare l’ammiraglio Flavio Biaggi e il comandante Maurizio Tattoli per questa grande opportunità – spiega il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni -. Subito dopo l’assegnazione del titolo di Capitale Italiana del Mare abbiamo ragionato insieme su come rafforzare il legame della cittadinanza con tutto ciò che è legato al mare, per questo ho chiesto questa disponibilità che hanno accolto. Ritengo, infatti, che i fari esercitino un fascino particolare e che possano contribuire, a maggior ragione se visitabili, a qualificare i luoghi di mare. Si tratta, quindi, di un’opportunità che va nella direzione, sostenuta dall’Amministrazione per i prossimi anni, di rendere sempre più viva l’area della camminata che va dalla rotonda all’altezza dell’imbarco del traghetto fino al faro, intrecciando diverse funzionalità; un modo per aumentare l’attrattività della zona abbinandola anche a iniziative legate al divertimento e alla cultura marinara».
Attivato originariamente nel 1862 e ricostruito nel 1947, il faro è un punto di riferimento fondamentale all’imboccatura del canale Candiano; posizionato sulla diga sud del porto, è una struttura alta 33 metri, segnala l’ingresso al Porto San Vitale e rappresenta un simbolo storico, spesso immortalato in foto e cartoline del litorale.
La visita per il pubblico (a gruppi di 10-15 persone) si svolgerà il 21 e il 22 maggio dalle 15 alle 18.30 e il 23 maggio anche dalle 9 alle 12.30.



