venerdì
24 Luglio 2026
Diritti civili

In Emilia-Romagna ora c’è una legge sul suicidio medicalmente assistito

Il provvedimento è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza. L’assessore alla Sanità ricorda l’importanza dell’autodeterminazione delle persone

Condividi

L’assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato la legge regionale sul suicidio medicalmente assistito. La norma disciplina le modalità di accesso al suicidio medicalmente assistito per le persone che rientrano nei requisiti individuati dalla Corte costituzionale: presenza di una patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche ritenute intollerabili, dipendenza da trattamenti di sostegno vitale e capacità di assumere decisioni libere e consapevoli. La procedura prevede inoltre che il paziente sia informato sulle alternative disponibili, comprese le cure palliative.

La verifica delle condizioni sarà affidata a una Commissione di valutazione multidisciplinare (CoVam) istituita nell’ambito del Servizio sanitario regionale. La commissione sarà composta da diverse figure sanitarie, tra cui medico palliativista, anestesista rianimatore, medico legale, psichiatra, specialista della patologia del richiedente, farmacologo o farmacista, psicologo e infermiere. Potrà partecipare anche il medico di medicina generale o un medico di fiducia indicato dal paziente, con funzioni consultive. La CoVam potrà avvalersi del parere del Comitato regionale per l’etica clinica e dovrà valutare le richieste senza tempi rigidi, ma garantendo una risposta compatibile con le condizioni del paziente e senza ritardi ingiustificati. L’intero percorso sarà gratuito per il richiedente.

Tra gli emendamenti approvati durante l’iter in commissione Sanità sono state introdotte alcune modifiche proposte da Valentina Castaldini (Forza Italia) e Elena Ugolini (Rete civica). La commissione dovrà effettuare una prima visita nel luogo in cui si trova il paziente, potrà incontrare le persone indicate dallo stesso richiedente e le attività legate al suicidio assistito saranno svolte esclusivamente da personale volontario. È inoltre prevista una valutazione annuale dell’applicazione della legge da parte dell’Assemblea legislativa.

Il provvedimento, presentato da Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle, con primo firmatario Paolo Trande (Avs), è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza, mentre hanno votato contro Fratelli d’Italia, Forza Italia, Rete civica e Lega.

Nel suo intervento il presidente della regione Michele de Pascale ha evidenziato come «Non fare una legge nazionale è legittimo, ma significa che si preferisce lo stato attuale. La Regione Emilia-Romagna con uno strumento forte e trasparente qual è una legge di iniziativa dell’Assemblea, si concentra, con rispetto assoluto del dettato costituzionale, affinché quei principi siano rispettati e attuati su tutto il territorio regionale». Sulla stessa linea l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi che ricorda l’importanza dell’autodeterminazione delle persone, in primo luogo quando il dolore per una malattia è intollerabile e c’è una dipendenza da macchinari salvavita.

Secondo i gruppi che hanno sostenuto la legge, il testo consente di dare attuazione ai principi indicati dalla Corte costituzionale, garantendo un percorso organizzato all’interno del servizio sanitario regionale. Le forze di opposizione hanno invece espresso contrarietà, sostenendo la necessità di una disciplina nazionale e chiedendo un ulteriore potenziamento delle cure palliative. Secondo il centrodestra, infatti, la Regione avrebbe anticipato una competenza che dovrebbe essere affrontata dal Parlamento.

Con l’approvazione della legge, l’Emilia-Romagna si aggiunge alle Regioni che hanno adottato una disciplina specifica sul tema in assenza di una normativa nazionale. Il provvedimento entrerà in vigore dopo la pubblicazione prevista dall’iter legislativo regionale.

Condividi

Notizie correlate

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi