Le pagelle del Ravenna che ha pareggiato a Pescara (qui il tabellino e la nostra cronaca).
VENTURI 6: mantiene per la prima volta la porta inviolata, grazie anche a un ottimo intervento nel primo tempo. Salvato dalla traversa sul calcio d’angolo dell’ex compagno Guccione, che non aveva letto correttamente.
DA POZZO 6: inizialmente un po’ in difficoltà in fase difensiva, prende le misure e prova a spingere, anche se con meno pericolosità rispetto al solito.
ZARO 5,5: qualche fallo evitabile e probabilmente una ingenua posizione di fuorigioco che ha convinto l’arbitro ad annullare il gol di Viola.
BIANCONI 6,5: molto sicuro in fase difensiva anche in situazioni complicate, prova pure a ripartire in bello stile in qualche occasione.
BANI 6: soffre Vitali nel primo tempo, poi sale di livello e accompagna spesso l’azione, mettendo qualche cross decisamente invitante.
CASIRAGHI 6: arrivato pochi giorni fa, cerca prima di tutto di non strafare. Prova diligente, macchiata da una sanguinosa palla persa a inizio ripresa che poteva costare molto cara (dal 14′ st ORELLANA 6,5: dà un certo brio alla manovra, un’incursione in area meritava maggiore fortuna rispetto a quel tiro sull’esterno della rete).
VIOLA 6,5: regia al piccolo trotto, poco verticale ma molto di sostanza. Il più pericoloso, con due punizioni con cui fa palo e gol (poi annullato). (dal 44′ st Ilari sv).
DUCA 6: un paio di strappi, ma cala alla distanza e nella trequarti avversaria non riesce a incidere.
TENKORANG 6,5: schierato dietro le punte come incursore, può evitare di palleggiare (sospiro di sollievo) e cercare invece di sfruttare i suoi inserimenti (bello il cross per la testa di Fischnaller). Oggi, finalmente, è tra i più attivi e propositivi.
FISCHNALLER 5,5: l’impressione è che su quel colpo di testa nel primo tempo potesse fare di più per schiacciare la palla verso la porta. Si sacrifica e gioca come al solito per la squadra, ma con poca concretezza (dal 34′ st Spini sv).
RABBI 5,5: si danna l’anima e prova a incidere anche questa volta, ma la sua produzione offensiva si limita a due tiri un po’ “masticati”, deviati in angolo. Atteggiamento comunque sempre positivo (dal 34′ st MAGGIO sv).
Mister MANDORLINI 6: la sua squadra tiene bene il campo, crescendo nella ripresa e probabilmente meritando anche di portarla a casa. Forse un po’ tardivi i cambi di Spini e Maggio, che avrebbero potuto dare un po’ di imprevedibilità.



