Chi ha un cane lo sa bene: con l’arrivo della bella stagione, organizzare una vacanza in compagnia del proprio amico a quattro zampe può diventare una sfida. Dalla giornata al parco divertimenti alle mete raggiungibili solo in aereo, tra destinazioni troppo calde o strutture ricettive che non accettano cani, partire senza rinunce non è sempre così semplice. È anche per questo che nel 2011, a Santerno, nasce “Dog Paradise”, centro educativo e di preparazione agonistica per cani che offre anche un servizio di pensione pensato sia per i ravennati in partenza per le vacanze sia per i turisti in arrivo in Riviera. Per tutelare la sicurezza di tutti gli ospiti, i cani possono accedere alla pensione, all’asilo o al campo di sgambamento solo con prove di vaccinazione ed esami recenti. Accanto alla formula tradizionale della pensione, negli ultimi anni la struttura ha ampliato la propria offerta introducendo anche un servizio di asilo per cani. «L’idea nasce per incontrare le esigenze di persone, coppie e famiglie costrette a trascorrere molte ore fuori casa per motivi di lavoro – spiega Andrea Berardi, addestratore riconosciuto Enci e titolare di Dog Paradise –. La solitudine domestica può risultare difficile da gestire per un cane, per questo abbiamo pensato a una soluzione adatta a situazioni sempre più frequenti, un ambiente in cui possa sentirsi accudito, seguito e coccolato, risparmiando ai padroni l’impegno, anche economico, del dog sitter a domicilio». Durante l’inverno la pensione è fornita di box riscaldati, mentre d’estate gli ospiti dell’asilo possono correre in aree ombreggiate e separate da quelle degli altri cani per garantire sicurezza e tranquillità. Possono inoltre giocare e interagire con il personale, sempre presente in struttura, anche durante le ore notturne.
Accanto a Berardi infatti, troviamo tre professioniste del mondo cinofilo, tutte addestratrici certificate Enci: la compagna Camilla Molducci, educatrice; Marianna Cavina, esperta di agility dog e responsabile della pensione; e Giorgia Camilli, specialista di rally obedience sportiva.
I percorsi di addestramento, educazione e rieducazione spaziano dalle pratiche di base (come il controllo dell’aggressività, il rispetto dei limiti e degli spazi, l’esecuzione di comandi semplici e la risposta ai richiami) fino al conseguimento del patentino del buon cittadino Cae-1. «Si tratta di una qualifica particolarmente utile alla luce di normative regionali sempre più stringenti – commenta Berardi –. In generale, è un percorso adatto a tutti i proprietari, soprattutto per quelli che hanno scelto razze di taglia grande o più impegnative senza avere una preparazione adeguata». I corsi possono essere svolti anche a domicilio, a Ravenna, Faenza, Forlì e Bologna. «È però consigliata sempre almeno una visita al campo, soprattutto nell’interesse del cane, che in spazi ampi e dedicati apprende in modo più efficace – precisa l’istruttore -. Inoltre, in molti casi il carattere indisciplinato del cane è dovuto proprio alla noia e alla mancanza di stimoli nella sua quotidianità».
Dog Paradise offre infatti anche consulenze pre-adozione, per identificare le razze più adatte a spazi, abitudini e preparazione dei futuri proprietari e garantire la migliore convivenza tra famiglie e amici a quattro zampe: «Quando si sceglie un cane, è importante non lasciarsi guidare dalle mode, conoscere e valutare gli allevamenti migliori e capirne fin da subito le esigenze» precisa il titolare. Oltre all’educazione, Dog Paradise offre un servizio di allenamento dedicato alle attività sportive, a livello ludico o agonistico, che possono diventare un momento di condivisione e rinnovo del legame con il proprio animale: dall’agility alla Rally Obedience, con la possibilità di partecipare a gare e tornei organizzati dal centro. Quest’anno, grazie all’impegno di Berardi, responsabile nazionale Us Acli, e del team di Dog Paradise, la sezione cinofila ha preso parte anche alla manifestazione “Sport in Tour 2026” dello scorso 31 maggio a Cesenatico.
Infine, il centro di Santerno organizza anche corsi di formazione per handler e addestratori, cerficati Enci: «Settori in cui è sempre più necessario formare personale qualificato e disponibile – conclude Berardi –. per molto tempo è stato considerato come un hobby o un secondo lavoro, ma si tratta di un mestiere a tutti gli effetti, che richiede dedizione e attenta preparazione».



