venerdì
12 Giugno 2026
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Dall’eredità dei nonni, un modello di agricoltura buona, sana e giusta

L’azienda agricola di Santerno, tra le prime realtà orticole biologiche del Ravennate, è nata nel 1987 dalla felice intuizione di Elena Baldassarri. Luca Linari, forte di una tradizione familiare profondamente legata alla terra, ne ha raccolto il testimone e oggi ne porta avanti la visione, proponendo prodotti certificati bio, coltivati nel pieno rispetto dell’ambiente e del benessere delle persone

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Dal 1987 Radisa promuove sul territorio un modello di agricoltura buona, sana e giusta. L’azienda agricola di Santerno, nata dall’intuizione pionieristica di Elena Baldassarri, propone prodotti certificati biologici, coltivati nel pieno rispetto dell’ambiente, ma anche della dignità del lavoro, della sicurezza e del benessere delle persone coinvolte lungo l’intera filiera produttiva. Nel 2021 l’azienda passa a Luca Linari, perito meccanico che, dopo diverse esperienze lavorative, all’età di 24 anni sceglie di tornare alle proprie origini e di raccogliere l’eredità agricola dei nonni, dando continuità a una tradizione familiare profondamente legata alla terra: «Ho deciso di raccogliere un’eredità importante — spiega Linari —, quella della mia famiglia e la visione di Elena Baldassari, fondatrice di una delle prime realtà orticole biologiche del Ravennate, che è stata poi affiancata negli anni da molte altre aziende, contribuendo alla diffusione di un modello agricolo più sostenibile e consapevole, fino alla salvaguardia di innumerevoli specie vegetali antiche dimenticate». 

Radisa1Oggi l’azienda conta circa dieci dipendenti e basa la propria attività commerciale principalmente sulla vendita diretta: in azienda a Santerno, nelle rivendite di Mezzano e Punta Marina, nei mercati Bio Marchè e attraverso una rete ristretta di punti vendita selezionati con cui collabora stabilmente. «La differenza non è solo nel gusto — continua il titolare —. Ma soprattutto nel fatto di poter conoscere direttamente chi produce il cibo che porti in tavola. Credo che tutti dovrebbero avere questa possibilità e questa attenzione. Al supermercato, la provenienza degli alimenti è riportata su un’etichetta; noi invece organizziamo e incoraggiamo visite in azienda, per farci conoscere di persona e mostrare un luogo di lavoro onesto e responsabile».

Radisa2Oltre agli orari di apertura mattutini per gli acquisti, che offrono la possibilità di una visita in azienda per i più curiosi (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.20), durante il corso dell’anno vengono organizzati anche alcuni tour organizzati di Radisa, in collaborazione con naturopati, alimentaristi ed esperti del settore, pronti a illustrare le proprietà delle piante e delle erbe spontanee, l’importanza di una dieta consapevole, in armonia con i ritmi della natura e del benessere psicofisico. Oltre agli appuntamenti in azienda, dallo scorso inverno è possibile ritrovare il gusto e la filosofia di Radisa anche a pochi passi dal mare, grazie al punto vendita inaugurato a febbraio in piazza San Massimiano (lato via Al Lido) di Punta Marina: «Ho sempre sognato di aprire un’attività al mare — racconta Linari —. Abbiamo scelto di inaugurare in inverno e di restare aperti tutto l’anno, per offrire un servizio di prossimità ai residenti del lido, tra frutta e ortaggi di stagione, vino sfuso e etichette biologiche, pane fresco e latte di realtà locali». 

Radisa6Infine, è possibile scoprire i prodotti di Radisa anche a Ravenna città, Faenza e Lugo, nell’ambito degli appuntamenti del Bio Marchè, i mercati organizzati da Aiab (Associazione italiana per l’agricoltura biologica) a cui possono partecipare, e acquistare direttamente dai produttori, cittadini e gruppi di acquisto solidale. «È un bellissimo momento di scambio e di conoscenza reciproca — commenta Linari, da qualche anno anche rappresentante del Bio Marchè di Ravenna —, oltre all’innegabile qualità dei prodotti e al piacere dell’incontro, è garantita una freschezza impossibile da replicare tra le corsie del super mercato, dove le merci subiscono giorni di trasporto e magazzino e frutta e ortaggi vengono spesso raccolti ancora acerbi, per far sì che maturino lungo le varie tappe logistiche.

Il Bio Marchè si organizza nel pomeriggio per portare sui banchi i prodotti raccolti al mattino». L’appuntamento in città è in piazza San Francesco tutti i martedì, a Faenza in piazza dei Cappuccini il lunedì e a Lugo sotto al Pavaglione il venerdì, sempre dalle 15.30 alle 20. 

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