«Raffiche di vento pazzesche con fenomeni simili a vere e proprie trombe d’aria, con grandine di grandi dimensioni, hanno scoperchiato alcune case, divelto coperture e tetti, provocato danni a diverse auto, sradicato grossi alberi, tranciato linee elettriche, steso vigneti e provocato danni alle colture agricole e ai capannoni».
È il bilancio di Paola Pula, sindaca di Conselice, paese già travolto dall’alluvione dello scorso maggio.
«Stiamo facendo dei sopralluoghi per una prima sommaria ricognizione e per richiedere gli interventi di urgenza, alcuni in corso».



