Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Nicola Musiani, il giovane morto dopo il brutale pestaggio avvenuto nella notte del 19 luglio a Pinarella di Cervia. Nella giornata di oggi, venerdì 7 agosto, i carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Ravenna, insieme ai militari della compagnia di Cervia-Milano Marittima e coordinati dalla Procura della Repubblica di Ravenna, hanno eseguito quattro fermi di indiziato di delitto nei confronti di altrettanti giovani ritenuti i presunti responsabili dell’omicidio aggravato in concorso.
I giovani arrestati hanno tra i 19 e i 23 anni e non conoscevano la vittima
I quattro sono stati rintracciati nel territorio della provincia di Forlì-Cesena grazie a un articolato dispositivo operativo predisposto dai carabinieri e sono stati successivamente portati in carcere.
Secondo quanto spiegano gli investigatori, le indagini sono state particolarmente complesse. Inizialmente gli inquirenti disponevano soltanto di alcuni video che documentavano parte della violenza dell’aggressione, ma che non permettevano di riconoscere con precisione gli autori. Da quelle immagini è partita una lunga attività investigativa che ha portato all’acquisizione di ulteriori filmati provenienti da sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. L’analisi dei video è stata incrociata con i dati delle banche dati delle forze di polizia, con numerose testimonianze raccolte nelle settimane successive ai fatti, oltre che con intercettazioni telefoniche e ambientali e servizi di pedinamento. Un lavoro investigativo che ha consentito di identificare i quattro giovani fermati oggi.
La Procura di Ravenna sottolinea comunque che l’attività investigativa non si considera conclusa: gli accertamenti proseguiranno infatti per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone nel brutale omicidio di Nicola Musiani.
«Ringrazio l’Arma dei Carabinieri e la Procura della Repubblica di Ravenna per il lavoro che ha portato a questo importante sviluppo nelle indagini – è il commento del sindaco di Cervia Mirko Boschetti -. È un passo significativo per una vicenda che ha profondamente ferito la famiglia di Nicola Musiani e tutta la comunità di Cervia. Confidiamo che il prosieguo delle indagini e il processo accertino tutte le responsabilità e rendano giustizia a Nicola. Il Comune conferma inoltre la volontà di costituirsi parte civile e rinnova la propria vicinanza ai familiari della vittima».
Nicola Musiani



