mercoledì
15 Luglio 2026
Cervia

Quattro serate di Filosofia sotto le stelle per riflettere su Polemos, il conflitto, come specchio dell’attualità

Tornano le "lezioni magistrali" in Piazzale dei Salinari. Da quest'anno, anche un momento di scambio diretto con il pubblico per il "Dopo festival"

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Il conflitto come motore che governa il mondo, «re di tutte le cose» in una logica degli opposti che «gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi». È dal pensiero di Eraclito e dal concetto di Polemos come padre di tutte le cose che prende il via la 22esima edizione di Filosofia sotto le stelle, il festival cervese che ospita in piazzale dei Salinari le lectio magistralis di quattro filosofi contemporanei, dal 16 al 19 luglio. 

«Il festival propone una lettura filosofica che va oltre la cronaca – dice Stefano Scozzoli, presidente di Agenda Filosofica, associazione organizzatrice dell’evento –. Per Eraclito il conflitto non coincide con la violenza, ma rappresenta il principio dinamico che rende possibile il divenire: gli opposti non si eliminano, si generano reciprocamente. È dalla tensione tra contrari che nasce l’equilibrio: senza opposizione non c’è movimento, senza movimento non c’è vita. In un’epoca attraversata da guerre, tensioni sociali e profonde inquietudini individuali, il tema è particolarmente attuale».

Ad aprire il festival, giovedì 16 luglio, sarà Lucrezia Ercoli, filosofa e docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Bologna, direttrice artistica di PopsophiaVenerdì 17 luglio sarà protagonista Simone Regazzoni, filosofo e studioso del pensiero contemporaneo, autore di vari libri, tra cui La palestra di Platone. Filosofia come allenamento. Sabato 18 luglio sarà la volta di Giacomo Petrarca, docente di Metafisica e Teologia politica con interessi di ricerca che intrecciano filosofia, storia culturale e pensiero ebraico. Petrarca salirà sul palco insieme a Davide Assael, allievo di Haim Baharier, che unisce studi biblici e pensiero filosofico. Chiuderà, domenica 19 luglio, Massimo Donà, tra i più autorevoli filosofi italiani, capace di mettere in dialogo filosofia, arte e musica. Tutti gli incontri sono a ingresso libero, con inizio alle 21.30.

La programmazione di quest’anno vede anche un’importante novità, il “Dopo festival”: al termine delle lezioni magistrali è previsto un momento di confronto aperto al pubblico guidato da Monica Daccò. Riflessioni, domande e prospettive diventeranno quindi parte integrante del festival, in uno spazio pensato per trasformare l’ascolto in partecipazione e costruire un dialogo diretto tra i relatori e gli spettatori. Ogni stagione, sono circa mille i partecipanti al festival, nato nel 2005 da un’idea di Alberto Donati e realizzato in collaborazione con il Comune di Cervia.

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