venerdì
18 Settembre 2026
Sant'Alberto

Agrisfera produce biometano a Mandriole: 3,5 milioni di mc all’anno venduti all’industria ceramica

Investimento da 10 milioni di euro (di cui 2,3 dal Pnrr). Alimentato ogni anno da 50mila tonnellate di biomasse. Il 2 ottobre inaugurazione

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La cooperativa Agrisfera di Sant’Alberto ha realilzzato un nuovo impianto di produzione di biometano alla fattoria Guiccioli di Mandriole, realizzato dalla conversione del precedente impianto a biogas.

L’intervento, investimento complessivo di poco superiore ai 10 milioni di euro che ha beneficiato di un contributo Pnrr di 2,3 milioni di euro tramite il Gestore dei servizi energetici (Gse), consentirà di produrre fino a 400 metri cubi di biometano all’ora, per una produzione complessiva prevista di circa 3,5 milioni di metri cubi all’anno. I lavori sono iniziati il 4 luglio 2025 e la prima immissione del gas nella rete Snam è avvenuta il 29 luglio 2026. Il 2 ottobre alle 9 l’inaugurazione ufficiale.

L’impianto è alimentato ogni anno da circa 50mila tonnellate di biomasse, per metà di origine animale e per metà provenienti da colture vegetali destinate alla produzione di biometano. Il digestato risultante dal processo viene interamente utilizzato sui terreni di Agrisfera, completando un modello di economia circolare agricola nel quale le risorse generate dall’attività aziendale tornano a servizio della produzione agricola.

L’intera produzione viene acquistata da Marazzi Group di Sassuolo, tra i grandi operatori dell’industria ceramica, un settore caratterizzato da elevati consumi energetici nel quale la riduzione delle emissioni di Co2 rappresenta una delle principali sfide ambientali. La sostituzione di gas fossile con il biometano prodotto a Mandriole consente una riduzione stimata di oltre 15mila tonnellate di CO2 all’anno.

L’inaugurazione del 2 ottobre sarà accompagnata dalla tavola rotonda “Binomio energie rinnovabili e agricoltura”. Interverranno, tra gli altri, Lorenzo Cottignoli, presidente della Federazione delle Cooperative della provincia di Ravenna; Rudy Maiani, presidente Agrisfera; Daniele Montroni, presidente Legacoop Emilia-Romagna; Alessandro Barattoni, sindaco di Ravenna; Eleonora Proni, consigliera regionale in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna; Piero Gattoni, presidente Cib; Simone Gamberini, presidente Legacoop Nazionale; Giovanni Giambi, direttore generale Agrisfera, oltre a rappresentanti di Marazzi Group e New Holland. Le conclusioni saranno affidate a Paolo Lucchi, presidente Legacoop Romagna.

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