A regalare il macchinario è stata l’associazione lughese Pro-chirurgia. Già 18 i suoi interventi a favore dell’Umberto I
Martedì nel reparto di endocrinologia dell’ospedale di Lugo si è svolta la consegna del nuovo ecografo che l’associazione lughese Pro-chirurgia ha acquistato prima dell’estate. Per l’occasione erano presenti il sindaco di Lugo Davide Ranalli, i medici del servizio, la direzione sanitaria e i rappresentanti della Bcc e degli altri enti che hanno contribuito tramite le loro sovvenzioni all’acquisto della macchina.
Si tratta di un ecografo di ultima generazione che consente di eseguire l’elastosonografia, una nuova tecnica ecografica in grado di fornire informazioni sulla consistenza di un tessuto o di un nodulo in tempo reale. “È considerata una sorta di palpazione elettronica”, come ha spiegato Sara Versari, dell’équipe medica dell’unità operativa di endocrinologia dell’ospedale di Lugo.
La macchina è costata circa 26mila euro. “Questo ecografo ci consente senza dubbio di compiere un miglioramento del nostro servizio”, ha sottolineato Marisa Bagnoli, direttrice sanitaria dell’ospedale di Lugo.
“È il 18esimo intervento a favore dell’ospedale di Lugo fatto dall’associazione Pro chirurgia – ha sottolineato Gabriele Sangiorgi, presidente dell’associazione. Le Amministrazioni di Lugo e della Bassa Romagna hanno sempre dimostrato attenzione e disponibilità nei nostri confronti. In questo caso la donazione è stata possibile anche grazie a un importante intervento da parte della Bcc – Banca di credito cooperativo ravennate, forlivese e imolese”.


Una firma per spingere il ministero dei Beni Culturali a partecipare attivamente e a portare le risorse necessarie alla celebrazione del settimo centenario della morte di Dante Alighieri. Questo è in sintesi il senso del protocollo firmato questa mattina da Regione e Comune. I due enti vogliono definire un piano strategico che individui «obiettivi di miglioramento urbanistico, di conservazione, valorizzazione, promozione e didattica del patrimonio dantesco nel territorio regionale, in particolare in quello ravennate. Inoltre, dal punto di vista economico dovranno essere messi in campo interventi finanziari speciali»
Per contrastare degrado e senso diffuso di insicurezza nei giardini Speyer e nella zona circostante, il Comune di Ravenna si gioca la carta dell’animazione: da domenica 1 a sabato 7 ottobre si terrà la prima edizione della festa del quartiere Farini. La manifestazione, grazie al coordinamento del progetto di cittadinanza attiva del Comune, ha visto riuniti aziende, associazioni, commercianti e residenti del quartiere per dare vita ad un programma partecipato di attività: concerti, dimostrazioni sportive, laboratori musicali, letture, degustazioni di prodotti e tanto altro. Le organizzazioni e i gruppi partecipanti sono 29 e per la prima volta nel centro città il mercato con 55 ambulanti con diverse e selezionate merceologie.









