Alle ultime elezioni amministrative di Cervia il Movimento 5 Stelle è rimasto fuori dal consiglio comunale e, conseguenza quasi inevitabile, anche dalla giunta. Ma ora il sindaco Mirko Boschetti (Pd) ha affidato una delega ai Diritti sociali a Samanta Farabegoli, esponente pentastellata che era consigliera comunale nella passata legislatura ma non è riuscita a confermare il seggio nonostante 114 preferenze raccolte. Si tratta di un contributo politico senza compenso.
«A Samanta Farabegoli è stato conferito un incarico politico che le consentirà di lavorare in raccordo con il sindaco, la fiunta, il consiglio e gli uffici competenti – si legge in una nota firmata dall’M5s di Cervia –. L’incarico nasce dall’apertura del sindaco che ha garantito a tutte le forze della coalizione rimaste fuori dalla giunta e dal consiglio comunale la possibilità di contribuire al governo della città attraverso specifiche deleghe». Il Movimento 5 Stelle ha presentato una propria proposta di delega.
La delega trova il proprio fondamento nella giustizia sociale, adotta come metodo la partecipazione e come fine la coesione della comunità, in collaborazione con cittadinanza, Terzo settore e associazionismo. «Al centro c’è la dignità della persona, con ambiti di intervento che spaziano dal contrasto alla povertà alle politiche abitative, dagli anziani e la non autosufficienza alla disabilità e all’accessibilità, dalla famiglia e i minori alle pari opportunità, fino alla salute di comunità, alla sostenibilità ambientale e all’inclusione lavorativa delle persone svantaggiate».
Farabeoli ringrazia Boschetti per la fiducia e la stima: «Questa delega è l’opportunità di dare voce a chi non ce l’ha, è la possibilità di produrre risultati concreti con spirito costruttivo. I diritti sociali non sono un tema marginale: riguardano la vita quotidiana delle persone».



