Covid, in dieci giorni le associazioni dei migranti raccolgono oltre 10mila euro

Devoluti al reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale e al Comune di Ravenna per il Fondo Generi alimentari

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Foto di repertorio

Le associazioni dei migranti di Ravenna, unite sotto il motto “Un pugno al Covid-19”, sono liete di annunciare di aver trasferito questa mattina
– 8.000 euro al Reparto di Terapia intensiva presso l’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna
– 2.500 euro sul conto istituito dal Comune di Ravenna per il Fondo generi alimentari per persone in difficoltà economiche a causa dell’emergenza COVID-19.

Il comunicato:

FAMILA MRT 24 11 – 02 12 20

“Un pugno al Covid-19” è il motto sotto il quale si sono riunite le associazioni dei migranti, diversi cittadini stranieri e italiani e varie realtà ravennati per una raccolta fondi a favore del reparto Terapia Intensiva dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. A questa raccolta ne è stata affiancata un’altra a favore del Fondo generi alimentari per persone in difficoltà economiche a causa dell’emergenza Covid-19.

In dieci giorni sono stati raccolti 10.500 euro in una vera e propria gara di solidarietà (devoluti per l’80 percento circa al reparto di Terapia Intensiva e il resto al Fondo generi alimentari).

«Al di là dell’emergenza in atto – si legge in un comunicato dei promotori –, c’è da sottolineare che è da anni che a Ravenna non si vedevano i migranti così uniti per un unico obiettivo. E ciò significa quanto siano pronti e capaci di produrre, di ricevere e soprattutto di condividere con entusiasmo e cuore quando Ravenna chiama in un momento di bisogno. Nel raccogliere le donazioni presso alcuni benefattori, abbiamo visto tantissimi migranti attualmente in cassa integrazione o in disoccupazione racimolare le monete nel portafoglio con gioia ed orgoglio allo scopo di sostenere la nostra Ravenna a rialzarsi e superare questo difficile momento o il ragazzino algerino, Amine, chiedere ai genitori di partecipare da solo con i suoi pochi risparmi che potevano essere destinati a un videogioco o una pizza o altro o ancora le parole del presidente di Ravenna Teatro Luigi Dadina, “il nostro posto è con voi”, appena saputo del nostro appello per la raccolta fondi».

Il collettivo “Un pugno al Covid-19” ha deciso di mantenere aperta la raccolta fondi, «per cercare di portare un sostegno alle famiglie in stato di povertà a causa del Covid-19 e non solo».

Ecco l’elenco di tutti i donatori che hanno permesso questa raccolta in un breve lasso di tempo: le associazioni AGIMI, Ass. degli africani, ass. dei Camerunesi, Ass. dei nigeriani (Igbo community, Afesan community, -Ika or agbor community, Yoruba community, Afemai people Bagancavallo), Ass. Il russo per tutti, Ass. Il terzo mondo, Insieme per l’Algeria, Ivoriani di Ravenna e Provincia, Noi per Voi ODV, Ass. Polonia, Ass. Pyramide, Ass. Romania Mare, Ass. Terra Mia, Fondazione Guineana d’Italia, Gruppo di 20 giovani macedoni Ravenna/Lido Adriano, Gruppo Véritas
Le cooperative: Ravenna Teatro, Cooperativa Terra Mia; i singoli cittadini: Alberto Gulminelli, Alessandra Bertoni, Anida Poljacì, Avv. Mbete Nzati Ferreti, Belkheir Naima, Benagli Agostina, Domenico Aviello, Fabrizio Romboli, Gaspari Corrado, Giampaolo Gentilucci, Giorgia Orioli, Laura Gambi, Luigi Dadina, Tir Amine, Hamzaoui Akila, Tir Ahmed, Liljana Picari, Manuela Pezzi, Marcella Nonni, Minardi Iolanda Rosina, Miranda Kalefi, Molducci Claudia, Tuimeni Yvonne, Valgimigli Romano. Zavatti Carla.

ARKA ERGO STUDIO BILLB 12 11 – 31 12 2020
CONAD APERTI BILLB 22 03 – 31 12 20
REGIONE ER LEGALITA LEAD 30 11 – 31 12 20
ASER LEAD BOTTOM 30 11 – 20 12 20