Nonostante la maggioranza delle famiglie si sia dichiarata contraria e gli studenti siano sostanzialmente spaccati a metà, il consiglio d’istituto del liceo scientifico Oriani ha tirato dritto, approvando ufficialmente l’adozione della “settimana corta” (articolando l’orario delle lezioni su cinque giorni, dal lunedì al venerdì) a partire dal prossimo anno scolastico.
«L’approvazione della settimana corta – dichiara in una nota inviata alla stampa la dirigente scolastica Aurea Valentini – è un segnale forte della volontà del nostro liceo di evolvere, mettendo al centro il benessere e la crescita formativa completa dei nostri ragazzi. Ringrazio tutte le componenti della comunità per il confronto costruttivo che ha portato a questa scelta, frutto della vera democrazia scolastica».
L’adozione della settimana corta – secondo il consiglio d’istituto – offrirà una serie di benefici: «Il sabato libero – si legge nella nota inviata alla stampa dal liceo – garantisce un riposo prolungato, essenziale per ricaricare le energie fisiche e mentali, combattendo lo stress e prevenendo il burnout scolastico. Viene ottimizzata la didattica implementando metodologie innovative come flipped classroom, project-based learning e le attività laboratoriali complesse; questo permette ai docenti di andare ancora di più oltre la lezione frontale, promuovendo l’apprendimento attivo. Inoltre la disponibilità del sabato può essere strategicamente utilizzata per l’organizzazione dello studio e/o per dare maggiore tempo per la vita sociale e familiare; il weekend libero offre agli studenti e alle famiglie un’opportunità unica per dedicarsi a sport, hobby, cultura, volontariato e tempo libero, contribuendo a un miglior equilibrio vita scuola».
Queste nuove informazioni saranno presentate negli open day in programma sabato 13 dicembre e sabato 10 gennaio, in vista delle iscrizioni al prossimo anno scolastico.
Il Liceo Scientifico Oriani di Ravenna



